inter

INTER, LO SCUDETTO 2006 È TUO: ORA LO CONFERMA ANCHE LA CASSAZIONE – RESPINTO IL RICORSO DELLA JUVE SUL TRICOLORE ASSEGNATO DALLA FIGC AI NERAZZURRI DOPO I FATTI DI CALCIOPOLI - DA VASCO A VELNTINO ROSSI: I TIFOSI VIP PRONTI AD AIUTARE L'INTER. ECCO LA SOCIETA' PER AFFIANCARE SUNING, IL PRESIDENTE E' CARLO COTTARELLI – UFFICIALE: L'EX JUVE MAROTTA E’ IL NUOVO AD - VIDEO

 

 

Marco Iaria per gazzetta.it

inter

La Cassazione ha respinto il ricorso della Juventus in merito alla revoca dello scudetto 2006, assegnato dalla Figc all’Inter per i fatti di Calciopoli. La sentenza delle sezioni unite della Cassazione è stata pubblicata questa mattina e pone, di fatto, una pietra tombale sugli strascichi della vicenda di 12 anni fa. Già la Corte d’Appello di Roma, accogliendo l’eccezione sollevata dall’Inter - difesa dallo studio legale Cleary Gottlieb (avvocati Ferdinando Emanuele e Roberto Argeri) - aveva rigettato l’istanza bianconera dichiarando difetto di giurisdizione dei giudici statali.

 

La Cassazione ha confermato che la controversia rientrava nell’ambito degli organi sportivi in base al "principio di autonomia dell’ordinamento sportivo nazionale" che "costituisce l’articolazione italiana di un più ampio ordinamento autonomo avente una dimensione internazionale".

 

 

2. SPUNTA UNA SOCIETÀ AL FIANCO DI SUNING
Gianluca Paolucci per la Stampa

vasco rossi valentino rossi

 
Per ora sono in 13. Un numero vincente e fortunato, se si parla di calcio. C' è Carlo Cottarelli, c' è l' avvocato esperto di diritto societario Alessandro De Nicola, l' ex top manager di Unicredit e consigliere di Leonardo-Finmeccanica Dario Frigerio, il costituzionalista ed ex parlamentare Roberto Zaccaria e altri nomi noti del mondo economico e finanziario milanese e non solo.
 
Tutti uniti dalla forte, fortissima passione per l' Inter e da qualche tempo anche dalla volontà di sostenere non solo sugli spalti ma anche finanziariamente il club nerazzurro e il progetto di Suning. Obiettivo rilancio nerazzurro La «scatola» societaria esiste già, da quest' estate: si chiama Interspac srl, ha un capitale limitato ma è previsto un aumento fino a 25 milioni. Scopo sociale: generici investimenti in società sportive.
 

VASCO ROSSI VALENTINO ROSSI MATERAZZI

Il nome e il logo (il Duomo di Milano stilizzato in nerazzurro con una stella sulla guglia più alta) lasciano però poche alternative sul target. Il presidente è Cottarelli, mentre Zaccaria è stato nominato vicepresidente e tutti i soci sono anche consiglieri. Le certezze finiscono qua, perché il progetto sta prendendo forma in queste settimane. Le modalità del sostegno ad esempio non sono ancora definite: partecipare ad un aumento di capitale, sottoscrivere un prestito convertibile o comprare almeno una parte delle quote che Thohir deve dismettere.
 
Di certo, spiega uno dei soci - visibilmente irritato ieri per l' uscita dalla Champions -, il progetto vuole essere a sostegno dei piani di Suning, per dare una maggiore forza al rilancio del club e alla sua competitività in campionato e sul piano internazionale. Tra i soci iniziali c' è anche chi ha un curriculum di tutto rispetto nell' ambito dello sport business.

VASCO ROSSI VALENTINO ROSSI

 
Si tratta di Pierfrancesco Barletta, attuale consigliere dell' Istituto per il Credito Sportivo, ex presidente di Milanosport spa - la società del comune di Milano che gestisce gli impianti della città - amministratore dello Stadio di San Siro nonché direttore operativo dell' Inter dal 2012 al febbraio del 2014. Il Comitato 100 promotori L' obiettivo dei soci, già in parte avviato, è quello di coinvolgere nel progetto anche altri tifosi vip del club nerazzurro.
 

cottarelli

Dai nomi noti della finanza milanese come Alessandro Profumo e Gerardo Braggiotti, entrambi di stretta osservanza nerazzurra. Fino alle star come Vasco Rossi o Valentino Rossi. Con meccanismo di passaparola tramite il quale ogni socio propone una lista di potenziali «tifosi-sostenitori». Per questo, riportano i documenti societari depositati in Camera di commercio, dentro Interspac è stato attivato un «Comitato 100 promotori», con l' obiettivo «di creare un comitato promotori in grado di dotare immediatamente la società delle risorse necessarie al compimento del suo oggetto sociale. A tal fine (la società) invita ciascun consigliere a comunicare i nominativi dei potenziali candidati che verrebbero a tal fine contattati, secondo le linee guida concordate». In attesa di coinvolgere altri personaggi, i soci iniziali si sono assegnati tutti quanti la carica di vicepresidenti mentre per dare operatività al progetto il capitale iniziale è stato portato recentemente a 250 mila euro.

 

 

3. MAROTTA

Da sport.sky.it

 

marotta

Beppe Marotta è il nuovo Amministratore Delegato dell'Inter. È arrivata infatti al termine del Marotta-Day presso la sede del club l'ufficialità dell'ingresso dell'ex dirigente della Juventus nell'organigramma nerazzurro. Alle 14.00 di giovedì si è riunito il consiglio di amministrazione dell'Inter, riunione che è servita per ratificare appunto la nomina di Marotta come amministratore delegato e per attribuirgli le deleghe per l'area sportiva (per inserire un solo membro nuovo non è necessaria l’assemblea dei soci, è sufficiente il cda). Il CEO Alessandro Antonello ha mantenuto la carica di ad per quanto riguarda l'area amministrativa-economica. Marotta avrebbe anche voluto far subito una visita alla squadra ad Appiano, ma i calciatori riposano. L'incontro con i giocatori è rimandato a venerdì 14 dicembre. A cedergli l'ufficio, come già successo con Walter Sabatini, sarà il vice presidente Javier Zanetti. L'esordio ufficiale di Marotta a San Siro in qualità di dirigente nerazzurro sarà sabato 15 dicembre in occasione di Inter-Udinese, match in programma alle 18, valido per la 16^ giornata di Serie A.

BEPPE MAROTTA

Il comunicato dell'Inter

Con questo comunicato, apparso poco prima delle 15.00 sul sito dell'Inter, la società ha ufficializzato la nomina di Marotta a nuovo Ad: "FC Internazionale Milano nomina Giuseppe Marotta Amministratore Delegato Sport - si legge - L'esperto dirigente assumerà la carica sin da subito e sarà responsabile dell'intera area sportiva del Club. FC Internazionale Milano adotterà un modello societario con doppio amministratore delegato, in cui Giuseppe Marotta lavorerà a fianco di Alessandro Antonello, che assumerà la carica di Amministratore Delegato Corporate, responsabile di tutte le attività aziendali".

spalletti zhang

S. Zhang: "Marotta uno dei migliori, vogliamo diventare società vincente"

zhang jr

Dopo l'ufficialità, sono arrivate anche le prime parole del presidente Steven Zhang, che ha fortemente voluto Marotta all'Inter: "Questo è un cambiamento importante per il Club - ha spiegato - In linea con il nostro obiettivo di diventare una società vincente e un'azienda di successo. Come Inter, vogliamo vincere, appassionare, ispirare e unire le persone attraverso il calcio. Beppe è uno dei migliori dirigenti in ambito calcistico e ci aiuterà a raggiungere i nostri obiettivi. Fuori dal campo, Antonello garantirà il miglioramento delle nostre performance, la realizzazione dei nostri progetti strategici e la promozione dei valori del Club all'interno dell'organizzazione".  

ZHANG IN LACRIMESABATINI ZHANGzhang jrmarotta

 

marotta

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…