rossi petrucci dovizioso

MOTO GP, THE ITALIAN JOB - DOPO IL TRIONFO ROSSI LANCIA LA VOLATA MONDIALE (VALENCIA SARA’ DECISIVA) - PETRUCCI: COSÌ VICINO VALENTINO LO AVEVO VISTO SOLO ALLA PLAYSTATION- DOVIZIOSO: “PETRUCCI? CORREVA COME UN PAZZO, PENSAVO CADESSE"

1 - ROSSI, IL GIRO DEL MONDO IN 29 PISTE

Matteo Aglio per “la Stampa”

 

ROSSIROSSI

I protagonisti del celebre romanzo di Jules Verne impiegarono 80 giorni per compiere il giro del mondo, Valentino dopo quasi 20 anni non ha ancora terminato il suo viaggio. Domenica ha piantato la sua bandierina sulla pista numero 29, tante sono quelle su cui ha vinto da quel 18 agosto del 1996 quando alzò la prima coppa a Brno.

 

Da lì non si è più fermato, Rossi nomade delle due ruote ha attraversato quattro continenti portando i suoi successi a 112, 11 in meno del mito Agostini. In Gran Bretagna ha fatto un altro passo per completare la sua collezione, Silverstone era uno dei pochi circuiti in cui la vittoria gli era sempre sfuggita. Si è preso un altro pezzo di mondo e anche un altro pezzo di quel Mondiale, il 10°, che insegue dalla prima gara dell' anno.

 

Misano, prossima tappa

Quando si lotta con i migliori «bisogna vincere e farlo ovunque», è l' imperativo che il Dottore ripete da mesi. In Inghilterra era arrivato con il fiato corto, Marquez e Lorenzo stavano imponendo il proprio ritmo. La pioggia ci ha messo lo zampino e Valentino ha fatto il resto sulla pista che più temeva.

 

ROSSI PETRUCCI DOVIZIOSOROSSI PETRUCCI DOVIZIOSO

Dopo tanto girovagare, la prossima tappa sarà a casa sua: Misano, a pochi chilometri da Tavullia. In quella pista sarà lui il favorito: «Sono felice di correre su quel circuito, mi piace e la Yamaha si comporta bene. Sarà importante saper gestire un fine settimana complicato, con tanta pressione», ha osservato Rossi pensando alle tribune tinte di giallo.

 

Marquez spettatore

Anche Marquez, ormai spettatore nella lotta per il titolo, ha individuato nel Gp di San Marino «un momento cruciale. Valentino vorrà vincere in casa e Jorge rifarsi subito». Il Dottore si fermerà in Italia per poco, poi partirà per la Spagna e Aragon, dove i pronostici sono per il compagno di squadra.

 

Il Motorland è uno dei pochi circuiti dove non ha mai vinto, insieme ad Austin in Texas e Istanbul in Turchia, pista ormai dimenticata dalla MotoGp. Fino a pochi mesi fa mancava anche l' Argentina, ma Valentino ha rimediato. È stato uno dei suoi punti di forza, confermarsi in gare amiche (come Assen, dove ha vinto 9 volte) e rimescolare le carte in quelle meno favorevoli.

ROSSI SILVERSTONE 1ROSSI SILVERSTONE 1

 

Valencia sarà decisiva

Dopo la Spagna arriveranno tre tappe in successione: Giappone, Australia e Malesia, «il trittico». Una picchiata senza paracadute, con poco tempo per pensare e nessuno spazio per l' errore. Serviranno esperienza e nervi saldi, qualità su cui può contare, al resto ci penseranno le curve di Phillip Island e Sepang, circuiti veloci e complicati, di quelli che piacciono a Rossi.

 

Quando l' aereo lascerà l' Asia, ci sarà Valencia, l'ultimo round, quello in cui si deciderà tutto. La Spagna, la tana del nemico, per terminare ancora una volta il giro del mondo, poi qualche mese di sosta prima di ripartire per un altro viaggio.

 

2 - LE MOTO IN FESTA PER L’ITALIAN STYLE “CLASSE UNICA”

ROSSI PETRUCCI DOVIZIOSO 1ROSSI PETRUCCI DOVIZIOSO 1

Massimo Calandri per “la Repubblica”

 

«NON è facile vedere degli italiani top, di questi tempi. Non solo nello sport. Ma noi delle moto siamo diversi». Valentino è il più vecchio dei ragazzi di Silverstone («Il più esperto: suona meglio»), così parla anche a nome di Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso. Celebra un trionfo tricolore di atleti e di ingegni, perché sul podio pure la Ducati è salita due volte e Aprilia ha ottenuto il miglior risultato della stagione, un decimo posto che è una promessa per il futuro.

 

Italian style: domenica gli inglesi guardavano rapiti quei tre amici chiacchieroni che hanno trasformato la conferenza stampa di fine gara in un teatrino di battute, abbracci, risate. Raccontando candidamente l’impresa, a 250 all’ora nella bufera. Dimostrando che almeno nei motori si può essere i migliori. Con leggerezza.

 

PITT ROSSI PITT ROSSI

«All’ultimo giro ho sbagliato tutte le curve e mi scappava da ridere, perché mica ci credevo di essere lì: ora mi sveglio, è un sogno. Così vicino, Rossi lo avevo visto solo giocando alla playstation», scherzava Petrucci, spiegando a modo suo che non è molto comfortable stare dietro ad un minaccioso Dottore («Mi sei simpatico, ma se provi a superarmi non ti invito più a casa mia»), che poi però se lo è abbracciato forte.

 

E il terzo, Dovizioso: «Neppure stare dietro di te, Danilo, è comfortable: sei un cagnaccio, correvi come un pazzo, pensavo cadessi da un momento all’altro ». Televisioni e giornali britannici ci sono andati a nozze per due giorni, ieri persino il Times in un lungo articolo esaltava il “carismatico” pesarese e la nuova “invasione” italiana, citando anche un giovanissimo talento di Moto3 (Enea Bastianini: è caduto ma resta secondo in classifica) e annunciando il prossimo “pellegrinaggio” a Misano. Inevitabile è arrivato il paragone col recente flop azzurro dell’atletica leggera, le figuracce del rugby, la decadenza del calcio. Sì, nelle moto è diverso.

 

RENZI TWEET ROSSIRENZI TWEET ROSSI

Il giorno dopo Dovizioso fa la sintesi migliore: «Splendido biglietto da visita. Tre cognomi che più italiani non si può, l’eccellenza di un marchio come la Ducati. Il mondo che ci guarda, che ci applaude. Che tifa per noi. Sono molto orgoglioso». Gli spagnoli rosicano. Per anni hanno dominato in tutte le categorie, ora l’Invicibile Armada comincia a fare acqua.

 

L’altro pomeriggio sono rimasti a bocca asciutta (in Moto2 vittoria per il francese Zarco, nella cilindrata più bassa primo Kent, un inglese), inseguono in tutte le classifiche. Se la prendono con la mala suerte. Ma vale la pena di ascoltare Carlo Pernat, che conosce questo ambiente come nessun altro. «In pista abbiamo sofferto a lungo, perché le scorpacciate di successi nelle stagioni passate – tanto per dire: Rossi e Biaggi, Capirossi, Melandri - ci avevano chiuso gli occhi. Non abbiamo programmato il futuro, a differenza di quello che nel frattempo facevano in Spagna. E ad un certo punto è rimasto solo il numero 46, a difenderci».

 

Quattro anni fa, la svolta. «La Federazione ha ripreso ad investire nelle corse a tutti i livelli, dovunque. A cercare talenti. Ha creato il Team Italia, è tornata nel mondiale scommettendo su tanti ragazzi. Petrucci è uno di loro, come Fenati o Antonelli. E parallelamente si è messo in gioco Valentino con la sua accademia, un progetto bellissimo».

ROSSI PITT 1ROSSI PITT 1

 

I risultati sono arrivati. Bastiani e Fenati secondo e terzo nel ranking di Moto3, la vittoria di Locatelli 2 settimane fa. «Ma perché la moto è un patrimonio italiano. Aziende, tecnici, meccanici. Piloti. Un patrimonio, un seme che continuerà a germogliare e a dare frutti. A patto di crederci, e innaffiarlo a dovere».

 

Investire nei giovani, nei semi che germogliano. Il ‘vecchio’ Rossi punta al decimo titolo, ma pensa anche al futuro: «A modo mio cerco di fare quello che posso, per lo sport italiano. I ragazzi che fanno parte della VR46 Racing Academy stanno andando molto bene in questa stagione, siamo molto contenti. Vanno forte in Moto3 e Moto2, ma abbiamo ragazzi che corrono anche nel campionato spagnolo.

ROSSI 1ROSSI 1Silverstone, Rossi Silverstone, Rossi

 

ROSSIROSSIROSSI PITTROSSI PITTvalentino rossi 6valentino rossi 6

Nicolò Bulega sta ottenendo ottimi risultati e anche mio fratello Luca è cresciuto molto. Ci alleniamo insieme, cerco di dare loro qualche consiglio nella preparazione e nell’approccio alle gare. Nella scelta del team e delle strutture. Il talento e la voglia di vincere ce l’hanno già. Sono italiani».

Ultimi Dagoreport

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...