mourinho sputa mourinho sputa

MOURINHO BIS! IL REAL SCARICA BENITEZ E RIVUOLE SUBITO LO SPECIAL ONE - IN BALLO C’E’ ANCHE IL MANCHESTER UNITED, VAN GAAL E' A FINE CORSA E SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI - L'ATTACCO AI GIORNALISTI: “MI DOVETE CHIEDERE SCUSA”

MOURINHOMOURINHO

Giulio Cardone per “la Repubblica”

 

Dalla Spagna gli amici di Florentino Perez urlano diabolici: “Rafa è fuori”. Sta per battere un record, Benitez: essere esonerato dopo una vittoria per 10-2. Ma i tifosi del Madrid al Bernabeu fischiavano lo stesso, perché il Rayo era avanti 2-1 e il gioco del Real inguardabile.

 

Poi due espulsioni e un rigore inesistente hanno messo le cose a posto, ma non per Rafa. La squadra neanche ascolta le sue parole quando prepara la partita, Perez ha capito che bisogna cambiare.

 

BENITEZ ZIDANEBENITEZ ZIDANE

Rimpiange Ancelotti e non lo dirà mai, richiama Mourinho con cui si era lasciato malissimo. Però lo Special è lo Special, sono passati due anni e forse si può ripartire insieme. L’incontro decisivo ci sarebbe stato martedì, Mou ha digerito con una certa naturalezza il divorzio con il Chelsea ed è già pronto a ricominciare. Ha voglia di rivincita, soprattutto. Sui disastri recenti e sui veleni della prima esperienza madrilena.

 

Non era riuscito a vincere la Champions, sempre stoppato in semifinale: in quei tre anni — dal 2010 al 2013 — si era tolto la soddisfazione di soffiare una Liga all’imbattibile Barcellona di Guardiola (più una Copa del Rey e una Supercoppa spagnola), ma allo Special non può bastare. Lo lascia perplesso solo prendere una squadra in corsa, non è da lui: l’ultima volta fu nel dicembre 2001 al Porto, dove tutto iniziò.

 

Poi c’è lo United che lo corteggia, il pressing di Florentino però sembra più forte, chi è vicino al presidente del Real assicura che alla fine Mourinho accetterà e che entro lunedì ci sarà l’annuncio. Il panettone a Rafa andrà di traverso, sicuro: non lo consoleranno i prossimi sei mesi di stipendio che il Real gli assicurerà come da clausola contrattuale. Mou resta il suo incubo, visto che all’Inter il fantasma si aggirava alla Pinetina — Benitez arrivò dopo il Triplete, povero — e lo spagnolo non riuscì a esorcizzarlo mai.

 

jose mourinhojose mourinho

Zidane è diventato solo un’alternativa (concreta però), Perez prepara il terreno al Mou 2: Pepe, suo grande nemico, sarà serenamente piazzato fuori rosa. E sul Grande Ritorno, il presidentissimo ha già incassato il “sì” dei due personaggi più influenti dello spogliatoio, Cristiano Ronaldo e Sergio Ramos. Hanno promesso di mettersi alle spalle le incomprensioni del triennio precedente. Poi figuriamoci, CR7 ha lo stesso manager del tecnico, Jorge Mendes.

 

L’ok era scontato. Ora Perez spera solo che lo Special non faccia i capricci sul più bello e firmi l’ennesimo contratto da nababbo: lo vorrebbe in panchina già il 30 al Bernabeu contro la Real Sociedad, poi a febbraio in Champions c’è la Roma, rivale ai tempi dell’Inter. Però anche il Manchester United insiste perché sia lui a prendere il posto di Van Gaal, altro tecnico con le ore contate.

 

VAN GAALVAN GAAL

Natale di riflessione per il guru portoghese e di passione per quello olandese, che ieri ha rovesciato veleno sui giornalisti: «Non ho voglia di parlare con voi: mi avete già licenziato, mi dovete delle scuse». Si giocherà tutto, Van Gaal, contro lo Stoke il 26. In caso di esonero e se Mou scegliesse il Real, lo United potrebbe affidarsi di nuovo al traghettatore Giggs, per poi decidere con calma l’allenatore 2016: in corsa anche Max Allegri.

VAN GAAL UNITED FLOPVAN GAAL UNITED FLOPMOURINHO VAN GAAL 3MOURINHO VAN GAAL 3

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…