guardiola cruijff

QUEL PROVOLONE DI GUARDIOLA: “QUANDO HO SAPUTO DELLA PRIMA CONVOCAZIONE DI CRUIJFF ERO IN DISCOTECA E STAVO RIMORCHIANDO UNA MORA. AVEVO DECISO CHE LA AVREI INVITATA A BALLARE APPENA AVREBBERO MESSO LE CANZONI PIÙ LENTE. MA…” – IN UN LIBRO IL TECNICO DEL CITY RITORNA SUGLI ANNI AL BARCELLONA E RIVELA IL COMMENTO DI CRUIJFF DOPO LA SUA PRIMA PARTITA: “HAI GIOCATO PIÙ LENTO DI MIA NONNA”…

Guardiola Cruijff

Da www.ilposticipo.it

 

A rendere indimenticabile quel momento… fu anche il contesto! Per Pep Guardiola il Barcellona è stato praticamente tutto da giocatore, ma anche la sua brillante carriera da allenatore è partita in Catalogna. Appena Johan Cruijff ha deciso di puntare sull’ex centrocampista, non ci ha pensato più di due volte: ha mandato qualcuno ad avvertire il giovane catalano… che però era affaccendato in un’altra missione tutt’altro che semplice!

 

 

Guardiola

BRUNETTA – Il SunSport ha dato un’occhiata a “My people, my football”, un libro co-scritto da Guardiola col giornalista Lu Martin: un’opera in cui il tecnico racconta quali sono stati i suoi modelli manageriali e svela parecchi aneddoti. Uno su tutti: quello legato alla sua prima convocazione col Barcellona per una gara amichevole nel 1989. “Non erano nemmeno le sette e mi stavo rilassando in una discoteca. Ero più preoccupato per una mora che di qualsiasi altra cosa. Avevo deciso che la avrei portata a ballare appena avrebbero messo le canzoni più lente”. Ma Pep all’improvviso è stato sorpreso dall’arrivo di qualcuno…

Guardiola

 

CONVOCAZIONE – Guardiola non ha dimenticato quel momento: “Ho visto arrivare un compagno della Masia. Mi ha detto che un gruppo di giocatori dell’Academy doveva recarsi a Banyoles con la prima squadra e che c’ero anche io”. Improvvisamente la testa di Guardiola è andata a tutt’altro: “Non ho mai ballato con la brunetta, che era davvero una bella ragazza…

 

city aguero guardiola

La mia mente era già su altre cose”. Anche la reazione del tecnico olandese di fronte alla prima uscita di Pep fu indimenticabile: “Hai giocato più lento di mia nonna! Non c’è bisogno di dire altro”. Da quel giorno è iniziato il duro lavoro che ha portato Guardiola a vincere da giocatore sei campionati spagnoli e una Coppa dei Campioni… e di quella bella mora non se ne è saputo più nulla!

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