juventus napoli

E’ LA SOLITA SOLFA: NEI MOMENTI DECISIVI ARRIVA SEMPRE IL FAVORE ARBITRALE ALLA JUVE - NELLA SEMIFINALE DI ANDATA DI COPPA ITALIA, I BIANCONERI BATTONO IL NAPOLI 3-1 GRAZIE ALL’ARBITRO VALERI CHE, SUL 2-1, NEGA UN CLAMOROSO RIGORE ALLA SQUADRA DI SARRI - A FINE PARTITA SI SCATENA L’INFERNO (VIDEO)

 

FALLO SU ALBIOL PROTESTE  - JUVENTUS NAPOLIFALLO SU ALBIOL PROTESTE - JUVENTUS NAPOLI

1 - SU ALBIOL ERA RIGORE, CI SONO I DUE JUVE

Vincenzo Cito per “Gazzetta dello sport”

 

Rigori dati e non dati, molto lavoro per Valeri. Dubbi già all' 8' sulla prima occasione da gol capitata a Dybala, che si trova davanti alla porta su un bel lancio di di Bonucci.

Strinic lo tocca ma non in modo tale da impedirgli la conclusione, parata da Reina. Fa bene, dunque, il direttore di gara a sorvolare. In apertura di ripresa, pareggia la Juventus su rigore per fallo di Koulibaly su Dybala. L' argentino, a dire il vero, è già in volo prima del contatto, il difensore del Napoli però lo tocca sulla parte anteriore del piede. Decisione corretta.

JUVENTUS NAPOLI TWEET CONTRO LA RAIJUVENTUS NAPOLI TWEET CONTRO LA RAI

 

Quanto succede poi in occasione del 3-1 ricorda a molti quanto avvenuto nell' ormai storica Juventus-Inter 1998 quando, dopo un rigore negato ai nerazzurri per fallo di Iuliano su Ronaldo, nella prosecuzione dell' azione ne fu concesso uno ai bianconeri (in quel caso sbagliato). Qui la beffa, per il Napoli, è ancora più atroce perché poi il penalty avversario è stato trasformato.

JUVENTUS NAPOLIJUVENTUS NAPOLI

 

Tutto nasce nell' area bianconera quando Albiol finisce nella morsa di Bonucci e Pjanic: il difensore non lo tocca, il bosniaco sì, evidente il rigore (foto sotto). L' arbitro fa proseguire l' azione, Dybala innesca Cuadrado che si trova a tu per tu con Reina nell' altra area di rigore. È vero che il portiere tocca la palla, ma questa - nella prosecuzione dell' azione - resta a disposizione dell' attaccante, sul quale rovina Reina e quindi il penalty, poi trasformato da Dybala, ci sta. Qualche dubbio sul gol del Napoli, ma Callejon sembra in posizione corretta sul passaggio di Insigne.

 

2 - REINA-GIUNTOLI «VERGOGNA!» E IL NAPOLI ATTACCA LA RAI

Mimmo Malfitao per “la Gazzetta dello sport”

 

GIUNTOLI - JUVENTUS NAPOLIGIUNTOLI - JUVENTUS NAPOLI

Il dopo partita è un inferno. Il Napoli decide d' interrompere il silenzio stampa e lo fa affidando la parola a Cristiano Giuntoli. Le accuse del ds sono forti, vanno oltre ogni limite e attaccano frontalmente l' arbitro Valeri. «Non abbiamo deciso di interrompere il silenzio stampa, ma ci sembrava giusto fare i complimenti ai ragazzi, anche se quello che è successo fa male al calcio italiano. Dybala butta via la palla e va addosso a Koulibaly, nel secondo caso Reina prende la palla, poi Cuadrado.

juventus napoli 3 1juventus napoli 3 1

 

Le decisioni arbitrali sono state vergognose», ha sbottato il dirigente che per la prima volta ha parlato ufficialmente. Giuntoli non ha voluto il contradditorio, rifiutandosi di rispondere alle domande dei giornalisti Rai. E proprio contro la tv di Stato che si è scagliato il Napoli attraverso un tweet: «Se guardate le partite sulla Rai, fatelo senza audio», ha scritto con un hashtag l' ufficio comunicazione del club.

 

juventus napoli reinajuventus napoli reina

Un' uscita che non è piaciuta al vice direttore di Rai sport, Marco Mazzocchi, che ha ribattuto in modo piccato. «Voglio chiarire che la regia non è nostra, me è di Infront, quindi prendetevela con gli altri. E' inaccettabile un attacco del genere ai nostri telecronisti. Possono farlo i tifosi, ma non la società calcio Napoli che dovrà assumersene le responsabilità». Una polemica destinata ad andare avanti.

higuainhiguain

 

CONDIZIONATI

La sconfitta ha restituito ai tesserati del Napoli la voglia di parlare. Dopo il ds, ai microfoni della Rai si è presentato pure Pepe Reina che, in ogni modo, non si è sottratto alle domande del giornalista.

 

higuain dybalahiguain dybala

«Abbiamo giocato un bel primo tempo, difendendo bene. Nel secondo tempo è cambiato tutti per gli episodi che ci sono stati sfavorevoli, è cambiato tutto per gli errori dell' arbitro. Ha fischiato il mio fallo su Cuadrado che non ho commesso. Ho toccato il pallone, poi lo juventino mi è crollato addosso: non sarei mica potuto sparire. E poi, Cuadrado non l' avrebbe mai raggiunto quel pallone», ha detto il portiere del Napoli, incavolato nero per la sconfitta e anche per gli insulti che gli ha riservato lo Juventus Stadium.

dybala juventus napolidybala juventus napoli

 

Resta la sconfitta e gli errori anche della difesa napoletana, incerta in occasione dei tre gol subiti. «Si, dobbiamo migliorare, ma io sono incazzato perché il risultato non è giusto, è stato condizionato dall' arbitro. Tutta Italia ha potuto vedere quello che è successo», ha concluso Reina. A rafforzare il concetto del condizionamento è arrivato un altro tweet, stavolta di Lorenzo Tonelli, non convocato per questa partita: «E' uno scandalo», ha scritto il difensore del Napoli subito dopo il secondo rigore assegnato alla Juve.

dybala juventus napoli 3 1dybala juventus napoli 3 1

 

DISASTRO DIFESA

Ormai, sta diventando una consuetudine. Gli errori dei difensori stanno rendendo più complicato il momento del Napoli. Tre sconfitte nelle ultime quattro partite: un dato che adesso deve preoccupare se si vuole tenere in piedi ancora qualche flebile speranza di andare avanti in Champions League e Coppa Italia. Il compito è arduo, ma c' è la possibilità di poter ribaltare i due 3-1 rimediati sia con il Real Madrid sia con la Juventus. Koulibaly è stato sciagurato in due delle azioni che hanno portato al primo rigore di Dybala e al raddoppio di Higuain. Sul primo, stende il fantasista bianconero in area; sul secondo, invece, anticipa l' uscita di Reina favorendo la rete dell' attaccante argentino.

callejoncallejon

 

3 - JUVENTUS, CHIELLINI: "PROTESTE NAPOLI? SONO CHIACCHIERE DA BAR"

Da www.gazzetta.it

 

"Arbitraggio vergognoso? Dico solo una cosa, sono chiacchiere da bar". Ci va giù pesante Giorgio Chiellini rispondendo, a distanza, alle accuse del Napoli mosse attraverso il suo d.s. Cristiano Giuntoli contro l'arbitro Valeri. "Io domenica sera ho visto Inter-Roma - continua Chiellini -, e ho visto una squadra che ha meritato la vittoria in lungo e largo. Squadra che ha nettamente dominato l’altra, poi leggo i commenti e si parla di tutto e meno della prestazione della Roma e stasera è successa un po' la stessa cosa. Chi fa così cerca alibi? Io tre settimane fa feci un'intervista prima di Juventus-Inter e a me viene da ridere quando lo fanno i tifosi, meno quando lo fanno gli addetti ai lavori".

koulibalykoulibaly

 

LA PARTITA — Poi Chiellini parla della partita: "Il Napoli nel primo tempo ci pressava bene e non riuscivamo ad uscire. Nel secondo tempo siamo usciti fuori, abbiamo dimostrato che siamo una squadra di spessore. Dobbiamo stare attenti perché con squadre più forti di noi non possiamo regalare un tempo e in vista delle tante partite che ci aspettano a marzo, aprile, maggio e speriamo giugno, dobbiamo migliorare questo aspetto".

juventus napolijuventus napoli

 

L'EUROPA — L'ultima considerazione è sulla Champions: "Abbiamo un buon margine per il ritorno - conclude Chiellini -, tanto dipenderà dallo stato di forma. Siamo consapevoli di poter arrivare in fondo in tutte e tre le competizioni. Le polemiche ci rinforzano? Fanno stancare gli altri, a noi ci toccano relativamente. Da buon italiano spero che il Napoli vada avanti in Champions e spero che non si sia stancato troppo visto che in campionato hanno la Roma".

 

4 - IN SPAGNA DIFENDONO IL NAPOLI «LA JUVE VINCE CON UNO SCANDALO»

Da www.ilmattino.it

 

MUNDO DEPORTIVO SU JUVENTUS NAPOLIMUNDO DEPORTIVO SU JUVENTUS NAPOLI

Mundo Deportivo, uno dei principali quotidiani sportivi spagnoli, titola sulla vittoria della Juventus sul Napoli parlando di rimonta con scandalo. Merito, o forse colpa, dell'arbitraggio di Valeri tanto discusso, evidentemente anche all'estero.

 

NAPOLI, FURIA DE LAURENTIIS: «AL RITORNO GIOCA LA PRIMAVERA»

Antonio Giordano per http://www.corrieredellosport.it/

 

Silenzio, si parla: perché la rabbia implode anche oltre Oceano e quando Valeri fischia la fine, Aurelio De Laurentiis risponde alla propria coscienza, chiama Cristiano Giuntoli, lo spinge a parlare in tv con Reina, non prima d’aver provato faticosamente a metabolizzare quelle scene che restano e che lo spingono a pensare che forse è il caso, nella gara di ritorno, di «far giocare la Primavera».

 

La notte è fatta per sognare o anche per restare inchiodati a quelle immagini che scorrono dinnanzi agli occhi, che distraggono ed inquietano un De Laurentiis serenamente arrabbiato per l’epilogo d’una partita divenuta improvvisamente strana e che riapre la ferita di quella battaglia con la Lega per le date che verrà riaperta. Per ora, però, c’è altro: c’è la tensione che si taglia a fetta e la voglia del Napoli di ribellarsi, anche platealmente, rinunciando alla sfida del 5 aprile, lasciando che a giocarsela siano i ragazzi: mancano trentaquattro giorni, si vedrà, ma intanto sul red carpet di Los Angeles scorre una decisione clamorosa, di rottura con il Palazzo ed il sistema.

 

LE VOCI DI DENTRO - Qui Los Angeles, a voi Torino: s’avverte ancora l’eco del triplice fischio di Valeri, quando De Laurentiis sta chiacchierando con Giuntoli, per definire la linea guida di una protesta che è sostanziale e clamorosa nella forma ed anche nella sostanza e che induce il diesse e Reina ad andare in video, sottraendo Sarri al rischio di squalifica. C’è un clima surreale, un vociare che non è frastuono ma ribellione e che Giuntoli esporta oltre quelle pareti, perché il Napoli non vuole tener per sé quelle sensazioni fastidiose.

I TWEET DOPO JUVENTUS NAPOLII TWEET DOPO JUVENTUS NAPOLII TWEET DOPO JUVENTUS NAPOLII TWEET DOPO JUVENTUS NAPOLIbonuccibonucciI TWEET DOPO JUVENTUS NAPOLII TWEET DOPO JUVENTUS NAPOLI

Ultimi Dagoreport

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, A CUI NON HA SAPUTO OPPORSI IL MINISTRO CROSETTO, PERCHE' CAPOCC IONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....