cracco arte

DA CRACCO GUSTATEVI IL MEGLIO DELL’ARTE ITALIANA  – A MILANO, IN GALLERIA, LO CHEF OSPITA NEL SUO RISTORANTE UNA VIDEO INSTALLAZIONE DEI MASBEDO, IL DUO COMPOSTO DA NICOLÒ MASSAZZA E IACOPO BEDOGNI – L’INIZIATIVA IN COLLABORAZIONE CON “SKY ARTE” – DA MICHELA MORO A ROBERTO PISONI: ECCO CHI C'ERA ALL'INAUGURAZIONE -  VIDEO

galleria cracco masbedo massazza vitale bedogni pisoni cracco fanti ph carmine conte

Da www.vogue.it

 

La solita, bellissima, pioggia di luci e al centro il classico albero di Natale. La Galleria Vittorio Emanuele II a Milano è tra le location più instagrammate degli ultimi giorni qui in città. L’atmosfera è pronta per le feste ma ora c’è qualcosa di più contemporaneo da “gustare”.

 

Ha inaugurato infatti l'11 dicembre con un evento esclusivo la seconda puntata del progetto d’arte del ristorante Cracco in galleria, nato con la volontà di coinvolgere gli artisti italiani del momento chiamati a reinterpretare le “lunette” che sovrastano le vetrine del ristorante. Dopo Patrick Tuttofuoco della prima edizione del progetto, quest’anno i protagonisti sono i MASBEDO - duo artistico composto da Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni - con un’installazione site-specific a cura di Sky Arte.

galleria cracco masbedo installation view 04 ph carmine conte

 

L’opera è Romans Roman (Hommage à Roman Signer): un trittico composto da tre video – ciascuno collocato in una delle lunette – che danno vita a un’immagine complessiva potente, ipnotica e surreale. Racconta l’attesa di una cena: due donne e un uomo siedono a un tavolo apparecchiato, sospesi in uno stato di tensione seduttiva, magica, inquieta. I protagonisti sono immersi in un’atmosfera sofisticata e straniante, in una situazione dai contorni indefiniti in cui la carica erotica e magnetica è palpabile e arriva a manifestarsi in modo imprevisto e improvviso. Il turbamento per un gioco a tre sottinteso, sempre sul punto di innescarsi ma mai espresso, scatena le prime scintille fino a deflagrare in veri e propri fuochi d’artificio.

 

galleria cracco masbedo nicolo massazza iacopo bedogni ph carmine conte

Eccitazione, inquietudine, trepidazione, sospensione… la video installazione dei Masbedo mette in scena un complesso susseguirsi di stati d’animo, raccontando con immagini potenti l’ambiguità della seduzione e della creazione del desiderio. Cardine di tutto è l’attesa, condizione strumentalizzata nell’odierna società della comunicazione, abituata a consumare avidamente tutto e subito, che si tratti di oggetti, di cibo o di emozioni, per poi far ripiombare ogni cosa nell’apatia e nell’indifferenza. L**’attesa come fonte di stimoli** e fantasie, di aspettative e aspirazioni, generatrice di tensione, elemento cardine dell’erotismo e, più in generale, della relazione tra individui, capace di accendere e illuminare situazioni e rapporti, producendo sorpresa e meraviglia, ma anche ansia e sospetto.

 

una volta i Masbedo hanno scelto di “sedere a tavola” alcuni aspetti cruciali della società contemporanea e del quotidiano di ognuno di noi.

 

galleria cracco masbedo nicolo massazza geppi cucciari ph carmine conte

«Il tavolo è un elemento ricorrente nella nostra ricerca, intorno al quale abbiamo già lavorato in passato, e questo progetto – per la natura intrinseca del luogo con cui siamo stati invitati a confrontarci – ci è sembrata l’occasione ideale in cui riprendere questa immagine», raccontano Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni. «Il tavolo è una metafora: simbolo per eccellenza dell’idea di condivisione e comunicazione, si trasforma invece nel luogo dell’incompatibilità, dell’estraneità, uno spazio di contrasti in cui mistero ed immediatezza convivono».

 

 

cracco masbedo

 

galleria cracco masbedo sabrina donadel luca bradamante ph carmine contegalleria cracco masbedo paola marella antonio capitani ph carmine contegalleria cracco masbedo roberto pisoni lady tarin dino vannini ph carmine contegalleria cracco masbedo installation view 08 ph carmine contegalleria cracco masbedo installation view 05 ph carmine contegalleria cracco masbedo installation view 01 ph carmine contegalleria cracco masbedo installation view 02 ph carmine contegalleria cracco masbedo installation view 06 ph carmine contegalleria cracco masbedo installation view 03 ph carmine contegalleria cracco masbedo installation view 07 ph carmine contegalleria cracco masbedo nicolo massazza federica fracassi ph carmine contegalleria cracco masbedo carlo cracco ph carmine contegalleria cracco masbedo ferrari wine sponsor 01 ph carmine contegalleria cracco masbedo federico santamaria eros galbiati ph carmine contegalleria cracco masbedo ferrari wine sponsor 02 ph carmine contegalleria cracco masbedo giovanni caccamo ph carmine contegalleria cracco masbedo iacopo bedogni carlo cracco nicolo massazza ph carmine contegalleria cracco masbedo alberto salvadori ph carmine contegalleria cracco masbedo carlo cracco matteo lunelli ph carmine contegalleria cracco masbedo sabrina donadel luca bradamante ph carmine contegalleria cracco masbedo silvia rebuli paride vitale alberto biagetti laura baldassari helen nonini ph carmine contegalleria cracco masbedo rosa fanti paride vitale dino vannini ph carmine contegalleria cracco masbedo installation view 09 ph carmine contegalleria cracco masbedo michela moro paola nicolin ph carmine contegalleria cracco masbedo nicolo massazza carlo cracco iacopo bedogni ph carmine contegalleria cracco masbedo silvia rebuli paride vitale alberto biagetti laura baldassari helen nonini ph carmine conte

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)