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MCBORING! - MENTRE ALLA REGGIA DI S-VENARIA LA GENTE SI ACCALCA PER VEDERE L'ENNESIMA MOSTRA DEL FOTOGRAFO STEVE MCCURRY, IL PORNOGRAFO DEL REPORTAGE, IL MAESTRO DEL NATIONAL PLAYBOYGRAPHIC, IL ''NEW YORK TIMES'' DEFINISCE LE FOTO "ASTONISHINGLY BORING", SORPRENDENTEMENTE NOIOSE

Francesco Bonami per Dagospia

 Francesco Bonami Francesco Bonami

 

Mentre alla Reggia di s-Venaria la gente paga e si accalca per vedere l'ennesima mostra del fotografo Steve McCurry, il Bocelli della fotografia, il pornografo del reportage, il maestro del National Playboygraphic, il Magazine del New York Times definisce, senza timore di scontentare le masse, le foto dello stesso McCurry "astonishingly boring" , sorprendentemente noiose.

 

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Anche se il NYT ammette che le immagini di McBoring sono popolari. Ma il fatto che siano popolari non sono per il NYT una scusa o un attenuante alla loro devastante sdolcinata bellissima noia. La condanna per il fotografo americano del prestigioso quotidiano è senza appello. Da noi invece per un McCurry e il suo seguito di fedeli gli assessori alla cultura di una citta o di una regione sono disposti a vendere la loro mamma.

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Ben venga la noia se con lei si staccano migliaia di biglietti e si spaccano migliaia di maroni. Senza capire che la noia è la peggior nemica della cultura e il peggior virus per diffondere l'ignoranza. Cosi dopo McCurry arriveranno o meglio ritorneranno, in un loop senza speranza come nel film "Il giorno delle marmotte", mille mostre di Van Gogh, Frida Kahlo, Gauguin, Impressionisti, posteracci di Toulouse Lautrec, litografie del menga di Warhol, poi ancora McCurry e infine, colpo di grazia, Salgado ora pure beatificato da mastro Wim Swenders.

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Il tutto accompagnato dalla colonna sonora di, appunto, Bocelli. Cosi la cultura in Italia si appallottola e si restringe, si contrae e si estingue. Per paura di essere impopolari i pigri politici seminano ignoranza diffondendo immagini per polli al McCurry. Gli occhi disperati della bambina Afgana presto saranno quelli dei nostri bambini completamente rimbecilliti dopo essere stati obbligati per la centesima volta, da genitori sopravvissuti dei fotoclub, a guardare il pittoresco indiano al quale in cuor loro vorrebbero tanto spaccare, come pure a McCurry, il deretano.

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