distruggere iphone

ADDIO, IPHONE - GLI SMARTPHONE NON SONO PIÙ LA PRIORITÀ DI APPLE, CHE VUOLE PUNTARE SUL SETTORE DI MERCATO CHE RENDE DI PIU': SERVIZI E SOFTWARE - L'INDUSTRIA DELLA TELEFONIA MOBILE HA RAGGIUNTO L'APICE: IL FUTURO E' NELL'INTEGRAZIONE TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE, VOCI, GESTI E REALTA' AUMENTATA

Francesco Malfetano per il Messaggero

 

iphone x

Apple non vuole più vendere gli iPhone. O almeno potrebbe non essere più la sua priorità. Il nuovo corso potrebbe iniziare questa sera alla conferenza degli sviluppatori a San José in California. Stavolta non ci saranno nuovi iPhone o iMac ma solo software e servizi: tra questi anche una funzione che aiuti gli utenti a comprendere se fanno un utilizzo malsano del proprio smartphone.

 

Potrebbe sembrare controproducente per l' azienda fondata da Steve Jobs, in realtà è una mossa strategica che punta a spingere i suoi clienti a non legarsi al singolo dispositivo ma ad utilizzare un numero sempre maggiore di device.

hard reset

 

IL MERCATO

Quella dell' integrazione e dei servizi connessi sta diventando la fetta di mercato più importante: applicazioni come App Store, Apple Music e Apple Pay ora valgono 9 miliardi di dollari, 2 in più rispetto allo scorso anno.

 

L' obiettivo di Apple e delle altre aziende di big tech come Google e Amazon, è offrire servizi iper-personalizzati e più attrattivi non vincolati allo smartphone. Secondo un recente studio di Abi Research l' industria della telefonia mobile ha raggiunto il suo apice e ora, grazie alla trasformazione digitale, spingerà verso soluzioni diverse.

fare una foto senza toccare l'iphone

 

Un' era post-smartphone i cui i leader saranno - sempre secondo il report - Google e Amazon, grazie al loro approccio più indirizzato verso l' offerta di esperienze per gli acquirenti. Da qui la scelta di Apple di raddrizzare la rotta, e puntare sull' integrazione di voce, gesti, intelligenza artificiale, realtà aumentata e virtuale.

 

Aderire a un ecosistema di un' azienda tecnologica sembra la scelta più conveniente, così si cerca di avere smartphone, computer, tv, orologi dello stesso brand, sfruttandone anche i servizi di cloud, riproduzione musicale o video e assistente vocale.

tim cook in cina

 

La comodità della sincronizzazione dei dati spinge i consumatori a regalare un profilo a 360 gradi alle aziende. Precursore della rivoluzione è stato il Kindle di Amazon che, venduto a un costo relativamente accessibile, obbliga il cliente a comprare gli ebook solo sul negozio virtuale di Jeff Bezos.

 

L' assistente vocale Google Home ti spinge a porgli domande che generano traffico sui server (suoi) del motore di ricerca, ed ecco in un colpo solo profilazione e pubblicità per Mountain View. Proprio quella dei dispositivi che fanno da assistenti virtuali - il già citato Google Home, ma anche Echo di Amazon e HomePod della Apple - è la nuova frontiera degli ecosistemi.

STEVE JOBS

 

Sono il principale cavallo di Troia per spingere i consumatori a fidelizzarsi. «Aziende come Amazon, Google e Apple ritengono che questi dispositivi siano la chiave per portare i consumatori nel loro ecosistema».

 

A dirlo in una recente intervista è Werner Goertz, direttore della ricerca di Gartner, uno dei centri di studio più importanti degli Stati Uniti dedicati alle nuove tecnologie.

apple campus a cupertino

«L' obiettivo finale delle imprese è quello di diffondersi tra le abitudini degli utenti - ha continuato Goertz - Amazon ti spinge ad acquistare cose; Google invece guadagna attraverso le ricerche sul web e con gli annunci, quindi è interessato agli occhi degli utenti; Apple vuole farti acquistare iPhone e HomePod e soprattutto vuole che ascolti la musica sul suo servizio streaming: utilizzano tutti gli stessi strumenti per raggiungere scopi diversi».

 

LE TELECAMERE

iphone x

Il primo passo, quindi, è dare ai potenziali clienti un motivo per pensare di entrare in uno di questi universi tech e il modo migliore per farlo ora è puntare sulla smart home:un assistente vocale potrà non sembrare un acquisto indispensabile ora, ma lo diventerà se acquistato per controllare serrature intelligenti, termostati e telecamere di sicurezza.

 

Tuttavia al momento nessuno dei colossi di big tech offre un' esperienza davvero completa. Apple ad esempio, continua a non produrre delle vere e proprie TV.In Italia Google fatica a vendere i suoi dispostivi.

 

stege jobs

I servizi integrati di Amazon sono diffusi solo negli Stati Uniti. L' utente medio viene quindi attratto in una ragnatela di servizi personalizzati - più o meno precisi e più o meno efficienti - che al momento devono ancora sviluppare molti dei vantaggi che promettono.

steve jobs con computer applesteve jobs

 

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)