FITCH TAGLIA RATING MPS, INTESA, UBI, B.POPOLARE - BORSE DEBOLI PER IL RISCHIO GRECIA, MILANO -0,3% - L’UE MINACCIA: “SIAMO OLTRE IL LIMITE”, ATENE ABBOZZA: “VIA 15MILA POSTI DI LAVORO PUBBLICI” - EMERGENZA GAS: GIÀ DA DOMANI RIDOTTE LE FORNITURE ALLE AZIENDE - OBAMA BLOCCA GLI ASSET IRANIANI - TEHRAN HA SETE DI EURO E DOLLARI: “TAGLIEREMO IL PETROLIO SOLO AI PAESI OSTILI” - RIACQUISTO BOND: UNICREDIT (1,8 MLD), INTESA (3,75 MLD) - MUSSARI GIÀ SI AUTO-ASSOLVE: “L’EBA NON CI CONDANNA” - LA CLASS ACTION DELLE PMI…

 

BANCHE: FITCH TAGLIA RATING MPS, INTESA, UBI, B.POPOLARE...
Radiocor - Fitch Ratings ha annunciato di aver ridotto i rating di Monte dei Paschi di Siena, Banco Popolare, Iccrea Holding, Unione di Banche Italiane e Intesa Sanpaolo. Al tempo stesso l'agenzia americana ha confermato i giudizi di UniCredit, Banca Popolare di Sondrio e Banco di Desio e della Brianza. Tutti gli Idr (Issuer Default Rating) sono stati levati dal credit watch negative dove erano stati piazzati il 20 di dicembre.

La decisione segue la riduzione del rating sovrano dell'Italia da A+ ad A- annunciata il 27 di gennaio. Nello specifico, Fitch ha abbassato Mps e B.Popolare da BBB+ a BBB mentre Ubi e Iccrea scendono da A- a BBB+. Intesa SanPaolo inoltre passa da A ad A-. Confermati invece Unicredit, Banca Popolare di Sondrio e Banco di Desio e della Brianza ad A-.

 


1 - BORSA, LA GIORNATA: MILANO DEBOLE, RALLY FONSAI-UNIPOL...
(LaPresse) - Giornata fiacca per i listini europei all'indomani del mancato accordo tra Atene e creditori privati sulla ristrutturazione del debito della Grecia. Milano chiude in moderato calo con l'indice Ftse Mib che perde lo 0,3% a 16.389,82 punti e il Ftse All-Share che lascia lo 0,12% a 17.393,21 punti. Oggi il portavoce del commissario Ue, Olli Rehn, ha ammesso che Atene "ha superato la data limite", ma ha auspicato che l'accordo arrivi già nei prossimi giorni. Dopo il bilaterale tra Francia e Germania di oggi, il presidente Nicolas Sarkozy e la cancelliera Angela Merkel hanno chiesto alla Grecia di assumersi le sue responsabilità, chiudendo l'accordo e implementando le misure chieste dai prestatori internazionali della troika (Bce, Ue e Fmi).

Sarkozy, in accordo con la Merkel, ha chiesto anche che Atene istituisca un fondo apposito in cui accantonare gli interessi sul suo debito come garanzia. A Roma, intanto, si sono incontrati il premier Mario Monti e il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, che ha lodato le riforme fatte e da fare del governo dei tecnici. In questo contesto, chiusura debole per le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra cede lo 0,15% a 5.892,2 punti, il Dax di Francoforte lascia lo 0,03% a 6.764,83 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un ribasso dello 0,66% a 3.405,27 punti. A Madrid, l'indice Ibex lascia lo 0,29% a 8.835,3 punti. Bene invece Atene, il cui listino generale schizza in alto del 3% a 785 punti.

Tornando a Milano, seduta mista per le banche. Salgono Banca Montepaschi (+2,61% a 0,3419 euro) e Banco Popolare (+3,11% a 1,46 euro). Quest'ultima ha invitato i portatori dei strumenti Tier 1 e Tier 2 del gruppo a offrire in vendita allo stesso Banco Popolare i titoli in loro possesso. L'offerta di Banco Popolare riguarda 12 emissioni per un valore nominale di circa 4 miliardi di euro. Nel resto del comparto perdono Popolare di Milano (-1,82% a 0,4909 euro), Mediobanca (-1,02% a 4,964 euro) e Intesa Sanpaolo (-2,37% a 1,527 euro), che ha a sua volta annunciato un riacquisto di bond per un valore nominale di 3,75 miliardi di euro, ma a mercati chiusi.

Bene Ubi Banca (+1,81% a 3,934 euro) e Unicredit (+1,6% a 4,184 euro). Tra gli altri titoli, giornata difficile per Fiat (-2,06% a 4,568 euro). Standard & Poor's ha deciso di porre il rating a lungo termine del Lingotto 'BB' in CreditWatch con implicazioni negative. L'amministratore delegato di Fiat-Chrysler ha affermato oggi che nel 2012 la concorrenza sarà "feroce", ma Fiat è pronta ad affrontare l'anno con umilità e in modo "combattivo". Tra gli altri industriali, giù Fiat Industrial (-2,82%), Finmeccanica (-2,02%), mentre salgono Ansaldo Sts (+0,27%) e Pirelli (+0,13%). Nel Mib bene anche Telecom Italia (+1,88%), Salvatore Ferragamo (+1,74%) e Snam (+0,97%).

Fuori dal listino principale, invece, rally per Fondiaria Sai e Unipol, più volte sospesi nel corso della seduta. La compagnia assicurativa che fa capo ai Ligresti termina in rialzo del 31,32% a 1,33 euro, mentre quella bolognese schizza in alto del 30,33% a 0,31 euro. Oggi FonSai e Unipol hanno comunicato che Mediobanca guiderà il consorzio di garanzia sui due aumenti di capitale finalizzati all'integrazione delle società. Con Piazzetta Cuccia hanno accettato di partecipare altre sette banche.

2 - BORSA, SPREAD BTP-BUND CHIUDE IN LEGGERO CALO A 373,5 PUNTI BASE
(LaPresse) - Chiusura in leggero calo per lo spread tra Btp e Bund a 10 anni, che termina la seduta a 373,5 punti base. Il rendimento dei buoni del Tesoro italiani sul mercato secondario si attesta al 5,62%. Il differenziale aveva chiuso venerdì a 377 punti.

3 - GRECIA: UE, SIAMO GIA' OLTRE LE SCADENZE PREVISTE...
Radiocor - 'Ora la palla e' nelle mani delle autorita' greche, siamo gia' oltre le scadenze previste per gli accordi'. E' questo l'allarme lanciato dalla Commissione europea oggi in relazione all'evoluzione dei negoziati in corso ad Atene per la ristrutturazione del debito e per la definizione del secondo programma economico, base necessaria per il secondo prestito internazionale (Ue-Fmi). Il portavoce del commissario Olli Rehn e' stato molto secco: 'Non possono aggiungere di piu', la cosa certa e' che tutte le scadenze sono ormai alle spalle, bisogna fare in fretta'.

4 - GRECIA, GOVERNO ACCETTA TAGLIO DI 15MILA POSTI PUBBLICI
(LaPresse/AP) - Il governo di coalizione in Grecia ha accettato la richiesta dei creditori internazionali di tagliare 15mila posti di lavoro nel settore pubblico nel 2012. Lo rende noto il ministro per le Riforme del settore pubblico, Dimitris Reppas.

5 - IRAN: OBAMA BLOCCA GLI ASSET GOVERNATIVI IRANIANI IN USA...
Radiocor - Il presidente americano Barack Obama ha firmato un ordine esecutivo che blocca tutti gli asset negli Stati Uniti di esponenti del Governo di Teheran e degli istituti finanziari iraniani, tra cui quelli della Banca Centrale. E' quanto si legge in una nota della Casa Bianca, in cui si spiega che la decisione e' stata presa 'alla luce delle pratiche ingannevoli portate avanti dalla Banca Centrale iraniana e da altre banche, delle mancanze nelle strategie anti-riciclaggio di denaro e della debolezza della loro applicazione, e alla luce del rischio continuo e inaccettabile posto al sistema finanziario internazionale dalle attivita' iraniane'.

6 - IRAN: TAGLIEREMO FORNITURE DI PETROLIO SOLO A PAESI "OSTILI"...
Finanza.com - Il taglio delle forniture di greggio da parte dell'Iran sarà solo simbolico. Lo ha annunciato Rostam Ghasemi, il Ministro del Petrolio iraniano. "Taglieremo le forniture solo ai Paesi europei più ostili", ha detto Ghasemi. Quando parla di stati "ostili" l'Iran in genere fa riferimento a Gran Bretagna, Francia e Germania che da Teheran acquistano solo quantità marginali di petrolio.

Inizialmente le autorità iraniane avevano parlato di un taglio tout court alle vendite all'Ue. Secondo gli analisti l'ammorbidimento della posizione è dovuto alla necessità delle autorità iraniane di ottenere pagamenti in euro e dollari. Le transazioni con India e Cina, due dei principali mercati di sbocco del petrolio targato Teheran, vengono ormai regolate solo in rupie e renminbi.

7 - INTESA SANPAOLO LANCIA RIACQUISTO BOND PER 3,75 MLD...
(LaPresse) - Intesa Sanpaolo annuncia il riacquisto di bond per un valore nominale di 3,75 miliardi di euro. L'offerta è indirizzata ai possessori di titoli subordinati Tier 1, con un prezzo compreso tra il l'88% e il 91% a seconda del tipo di obbligazione. Il termine finale per l'operazione è fissato al prossimo 14 febbraio. L'invito, spiega l'istituto di credito, "permetterà all'acquirente di incrementare il proprio Core Tier 1 Capital ai fini regolamentari in virtù della plusvalenza derivante dall'acquisto dei titoli a un prezzo inferiore al loro valore nominale".

8 - UNICREDIT: RIACQUISTA BOND PER 1,8 MLD, ESBORSO PARI A 1,33 MLD
Radiocor - Si e' chiuso con adesioni pari a un valore nominale di 1,29 miliardi di euro e 473 milioni di sterline l'invito rivolto a UniCredit ai portatori di titoli di debito emessi dalla banca. Il valore nominale complessivo dell'operazione e' di 1,8 miliardi di euro. L'offerta di riacquisto riguardava complessivamente titoli per 4,3 miliardi di euro e per 1,1 miliardi di sterline.

UniCredit paghera' un corrispettivo di 1,327 miliardi, che secondo quanto si apprende da fonti di mercato comporta un effetto positivo lordo di circa 530 milioni. L'impatto sul core tier 1 e' superiore agli 11 punti base. L'operazione e' stata curata da UniCredit Bank come dealer manager e da BofA Merrill Lynch, Mediobanca e Ubs Investment Bank come appointed dealer manager. Lucid Services Limited ha agito come tender agent.

9 - GAS, ALLERTA FLUSSI, RIDOTTE FORNITURE AD AZIENDE...
Reuters - Situazione critica, ma in miglioramento per il gas in Italia, anche se oggi dovrebbe registrarsi il picco di consumi a causa dell'emergenza freddo che sta investendo il Paese. Da domani, intanto, in anticipo rispetto a giovedì prossimo, partiranno le prime interruzioni di fornitura di gas verso i clienti cosiddetti interrompibili, ovvero le aziende che pagano meno la materia prima, accettando restrazioni nella fornitura di gas qualora ci fossero problemi al sistema. Non accadeva dalla prima crisi Russia-Ucraina nel gennaio 2006.
"La situazione è sicuramente critica, perché dalla Russia e dalla Francia sono diminuiti i flussi, ma la situazione è ben monitorata", ha detto il ministro allo Sviluppo economico, Corrado Passera, a margine di un convegno a Milano.

"Ieri abbiamo deciso di passare al livello di allerta perché i consumi si sono dimostrati i più alti della storia e quindi siamo preparati anche a richieste superiori alle previsioni. Sono già stati attivati canali alternativi dall'Africa e altre parti", ha aggiunto Passera, ricordando che il problema che si è verificato al rigassificatore di Rovigo "ha creato ulteriore pressione".

10 - MALTEMPO, COMITATO GAS: ATTIVATA EMERGENZA, OK CENTRALI A OLIO...
(LaPresse) - Il Comitato per il monitoraggio e l'emergenza gas del ministero dello Sviluppo economico ha deciso di attivare lo stato di emergenza, secondo le procedure dell'Unione europea, e di avviare la messa in esercizio delle centrali elettriche ad olio combustibile, che consentiranno di contenere i consumi di gas a uso termoelettrico. E' quanto si legge in un comunicato diffuso dal ministero. Il Comitato ha inoltre deciso di attivare il contenimento dei consumi per i clienti industriali, "le cui clausole contrattuali prevedano tale possibilità". In questo modo, spiega la nota, "vengono tutelate pienamente le utenze domestiche, per le quali sono escluse conseguenze negative". Il Comitato si riunirà di nuovo domani.

11 - BCE: DEPOSITI OVERNIGHT SCHIZZANO A 511,4 MLD, SECONDO TOP DI SEMPRE
Radiocor - Tornano ben sopra 500 miliardi di depositi overnight delle banche presso la Bce segnano il secondo record di sempre dopo i 528 miliard i registrati a meta' gennaio. Gli istituti di credito hanno 'parcheggiato' allo sportello Bce, che paga un tasso dello 0,25%, un ammontare complessivo di 511,438 miliardi venerdi' in netto rialzo rispetto al valore del giorno precedente (488,689 miliardi). I depositi hanno conosciuto un consistente incremento da quando l'Eurotower a dicembre a messo a disposizione la prima ondata di titoli triennali e - secondo gli analisti - gli elevati livelli di deposito non sono da intendere necessariamente come un indicatore di tensione del sistema finanziario quanto piuttosto come conseguenza dell'alto livello di liquidita' presente nel sistema dopo gli interventi della Bce.

12 - EBA, MAGGIOR PARTE MISURE BANCHE IN LINEA SPIRITO REQUISITI...
(Reuters) - L'Eba definisce poco accurati e fuorvianti gli articoli di stampa sui risultati dei piani di ricapitalizzazione delle banche e sottolinea che la maggior parte delle misure proposte dagli istituti di credito appaiono, come aggregato, in linea con lo spirito delle raccomandazioni dell'authority.

"L'Eba sta sta ancora esaminando i piani delle banche. Nonostante sia troppo presto per commentare sulla aderenza dei piani ai criteri Eba, l'authority è stata impressionata della disponibilità delle banche a prendere tutte le misure appropriate per centrare i requisiti richiesti", si legge in una nota. L'Eba fornirà informazioni puntuali sui progressi dopo il meeting del board of supervisors dell'8-9 febbraio.

13 - BANCHE: MUSSARI (ABI), L'AUTORITA' EUROPEA NON CI CONDANNA
(ASCA) - ''L'Eba (Autorita' bancaria europea - ndr) non ci condanna, ma ha fatto un esercizio sui titoli di Stato''. Lo ha detto Giuseppe Mussari dell'Abi, a margine dell'assemblea Confindustria di Padova. ''Le banche italiane hanno titoli di Stato italiani e in questo momento i titoli di Stato italiani soffrono sui mercati anche se stanno recuperando e da qui una necessita' temporanea e straordinaria di piu' capitale legata all'esposizione verso il nostro paese. Noi riteniamo - ha concluso Mussari - che l'esposizione verso il nostro paese sia l'esposizione piu' sicura che una banca possa avere, e qui inizia il dibattito''.

14 - ABI: PROSSIMA RIUNIONE ESECUTIVO IN TRASFERTA, IL 17 A BOLOGNA...
Radiocor - Banchieri in trasferta per il prossimo Esecutivo dell'Abi. L'organismo dell'associazione di Palazzo Altieri, che doveva riunirsi questo mese a Roma, ha rinviato l'appuntamento di una settimana e, secondo quanto risulta a Radiocor, ha deciso di organizzare la riunione a Bologna per il prossimo venerdi' 17. L'incontro nella citta' delle due torri ha un motivo logistico: il giorno dopo si terra' nella vicina Parma il convegno annuale degli operatori finanziari al quale interverra' per la prima volta il nuovo Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. Al Forex, per prassi consolidata, e' folta la platea dei banchieri.

15 - IMPRESE:ARRIVA CLASS ACTION PMI CONTRO'GRANDI'CHE NON PAGANO...
(ANSA) - C'é anche la possibilità di "class action" contro le grandi aziende che pagano in ritardo le imprese fornitrici, nel ddl che la commissione Industria della Camera riprenderà giovedì prossimo. E' infatti previsto una riunione del comitato ristretto che dovrebbe approvare il testo base di sintesi delle sei Proposte di legge finora depositato. Non si parla invece, spiega il relatore Andrea Lulli (Pd) di pagamenti della P.A, su cui è stata già approvata una delega nello Statuto delle imprese.

 

 

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