AVVIO DEBOLE PER LE BORSE EUROPEE NERVOSE PER LA PESSIMA SEDUTA REGISTRATA IERI DA WALL STREET: MILANO -1% - CORRE IMPREGILO ALL'INDOMANI DELL'OK ALL'OFFERTA DI PRIMAV PER L'ACQUISTO DEL 19% DI ECORODOVIAS - MOODY'S TAGLIA IL RATING DI 15 BANCHE, COMPRESI TUTTI COLOSSI USA - FMI: “L’EUROZONA È A UN PUNTO CRITICO, STRESS ACUTO PER LE BANCHE” - CAPE LIVE, L'ASSEMBLEA DÀ VIA LIBERA AL CONCORDATO - MERRILL LYNCH MULTATA PER EXTRA-COMMISSIONI…


1 - BORSA: AVVIO DEBOLE IN ATTESA DEL SUMMIT DI ROMA, -1% MILANO...
Radiocor - Avvio debole per le Borse europee nervose sulla scia delle pessima seduta registrata ieri da Wall Street e in vista del vertice che si terra' quest'oggi a Roma tra il premier, Mario Monti, la cancelliera tedesca, Angela Merkel, il presidente francese, Francois Hollande e il premier spagnolo, Mariano Rajoy. Questa sera, inoltre, dovrebbe essere depositata anche la richiesta formale di aiuti alle banche da parte della Spagna.

Secondo il rapporto di audit gli istituti iberici necessitano di 62 miliardi di euro, cifra inferiore alle attese e anche alla somma messa sul piatto dall'Eurogruppo e pari a 100 miliardi. Milano in avvio arretra dell'1%, Francoforte dell'1,1%, Parigi dell'1% e Madrid dello 0,9%. Vanno male le banche, risentendo anche della scure di Moody's su 15 istituti tra i quali i principali gruppi francesi.

Corrono le Impregilo all'indomani dell'ok all'offerta pervenuta da Primav Construcoes e Comercio per l'acquisto del 19% di Ecorodovias, societa' partecipata al 29,24% da Impregilo International Infraestructures. Sul fronte dei cambi l'euro continua a perdere quota: vale 1,2532 dollari (1,2572 ieri) e 100,76 yen (100,88 yen). Il dollaro/yen si attesta a 80,40 (80,24). Ancora calo il petrolio: il future agosto sul Wti perde lo 0,4% attestandosi a 77,85 dollari al barile.

2 - BORSA TOKYO: NIKKEI CONTIENE PERDITE A -0,3% DOPO TONFO WALL STREET...
Radiocor - L'indebolimento dello yen permette alla Borsa di Tokyo di contenere le perdite e di non avvertire impatti significativi dal tonfo di Wall Street (-2% il Dow Jones). Il Nikkei ha terminato le contrattazioni con un calo dello 0,3% a 8.798,35 punti. L'effetto Wall Street si era fatto sentire all'avvio della seduta (-1%), ma la progressiva correzione della valuta giapponese in area 101 contro euro e in area 80,40 contro dollaro ha dato fiato agli acquisti grazie ai benefici attesi sul fronte export dal rapporto di cambio piu' favorevole.

3 - MOODY'S: TAGLIA RATING 15 BANCHE, COMPRESI TUTTI COLOSSI USA...
Radiocor - indiscrezioni su un imminente downgrade da parte dell'agenzia di rating Moody's delle principali banche internazionali erano arrivate a i nizio seduta e, nel corso della giornata a Wall Street, l'attesa aveva pesato come un macigno sui bancari (i cinque maggiori istituti hanno chiuso in calo tra l'1,5 e il 3,5%).

L'annuncio e' arrivato oltre un'ora dopo la fine degli scambi, con molte europee declassate: la valutazione di quattro banche e' stata abbassata di una tacca (Bank of America, Royal Bank of Scotland, Hsbc Holdings e Societe Generale), una sola di tre (Credit Suisse, ad 'A1' con outlook stabile) e le altre dieci di due (Citigroup, Goldman, JpMorgan, Morgan Stanley, Barclays, Bnp Paribas, Credit Agricole, Deutsche Bank, Ubs e Royal Bank of Canada). Immediato il rimbalzo nel dopomercato: JpMorgan guadagnava l'1,5%, Morgan Stanley il 3,3%, Citigroup e Wells Fargo l'1% e Goldman Sachs lo 0,5%.

4 - EUROZONA: FMI, RICAPITALIZZAZIONE DIRETTA BANCHE, MINI EUROBOND E TASSI GIU'...
Radiocor - Ricapitalizzazione diretta delle banche deboli attraverso il Fondo anti-crisi (Efsf-Esm), piccole emissioni di debito comune in forma limitata e con scadenze brevi per condividere il rischio, integrazione delle politiche di bilancio con salvaguardie appropriate in termini di 'forte governance'. Sono queste le scelte che l'Eurozona dovrebbe prendere rapidamente per fermare il contagio finanziario e spezzare il circolo vizioso crisi bancaria-crisi del debito sovrano, secondo il rapporto diffuso ieri notte dal Fondo monetario internazionale.

Con una aggiunta: la Bce deve ridurre i tassi, spingere sulla liquidita' e dare prova di maggiore 'creativita' e inventiva'. Il fatto interessante della ricetta Fmi portata alla riunione Eurogruppo dalla direttrice Christine Lagarde e' che contiene elementi sui quali il governo tedesco o sta cercando di frenare o e' nettamente contrario. La valutazione del Fmi e' che la crisi dell'Eurozona e' arrivata a una 'fase critica' e richiede 'uno sfo rzo piu' forte e piu' collettivo'.

Va fermata la spirale al ribasso tra debito sovrano, banche, recessione. Nel rapporto sull'Eurozona, c'e' scritto: 'Mancando meccanismi collettivi per spezzare questo circolo vizioso, la crisi si e' diffusa tra i paesi dell'unione monetaria, il contagio da una ulteriore intensificazione della crisi, incluse una situazione di acuto stress nei mercati di finanziamento e tensioni sulle banche importanti dal punto di vista sistemico, sarebbe considerevole a livello globale'.

5 - CRISI: FMI, EUROZONA A PUNTO CRITICO, STRESS ACUTO BANCHE...
Radiocor - La crisi dell'Eurozona 'ha raggiunto un punto critico' e, nonostante le azioni politiche straordinarie, 'il mercato bancario e dei titoli di stato in molte parti dell'Eurozona rimane sotto stress acuto', sollevando dubbi sulla tenuta dell'unione monetaria stessa. E' quanto si legge nel rapporto Articolo IV sull'Eurozona del Fondo monetario internazionale diffuso ieri notte, secondo cui 'azioni determinate e decise verso un'unione monetaria e bancaria piu' integrata sono necessarie per fermare il calo di fiducia che attanaglia la regione'. Questi passi, dice ancora il Fmi, dovrebbero essere accompagnati da riforme strutturali di ampio raggio, sostenendo la domanda nel breve termine per supportare gli aggiustamenti all'interno della regione.

6 - CAPE LIVE, L'ASSEMBLEA DÀ VIA LIBERA AL CONCORDATO...
Fa.P. per il "Sole 24 Ore" - Una boccata d'ossigeno per Cape Live che tira il fiato. Ieri l'assemblea ha dato via libera al concordato preventivo in continuità predisposto dallo studio Giovanni la Croce. L'approvazione è arrivata in particolare dagli obbligazionisti della società che vedranno rimborsato in via anticipata il prestito obbligazionario al valore nominale di 1,12 euro per ogni obbligazione circolante. Il denaro necessario arriverà dalla provvista dell'aumento di capitale per 26 milioni deliberato dall'assemblea straodinaria degli azionisti. Doppio passaggio finito bene.

L'amministratore delegato Eugenio Namor si è detto soddisfatto perchè «gli obbligazionisti rappresentano la classe di creditori quantitativamente più importante e il loro appoggio era fondamentale per l'approvazione del concordato». Grazie al via libera dato al concordato Cape Live che viene da un periodo di grandi difficoltà con perdite 2011 per 24 milioni e debiti netti per 14 milioni può ripartire con portafogli ripuliti, senza più debiti e con un patrimonio netto di 30 milioni. L'assemblea ha anche deciso di promuovere azioni di responsabilità nei confronti degli ex amministratori, Marco Andrea Vismara, Simone Cimino, Paolo Pagani e Maurizio Perroni.

7 - I CAFFÈ STARBUCKS SI DANNO AL TÈ...
G.Ve. per il "Sole 24 Ore" - Vendere caffé ai promettenti consumatori cinesi non basta più. Almeno non a Starbucks che solo pochi mesi fa ha annunciato l'intenzione di triplicare in pochi anni i coffe-shop in Cina. Adesso la popolare catena americana, tenta il percorso inverso, partendo alla conquista del mondo del tè. Il gruppo ha deciso, infatti, di lanciare in grande stile il marchio Tazo finora utilizzato come fornitore di prodotti all'interno dei negozi Starbucks. La prima sala da tè del colosso americano non sarà però nel lontano oriente.

Per il progetto la catena vuole partire da casa, a Seattle, la stessa città dove l'avventura iniziò quarant'anni fa a base di Frappuccino e Caramel macchiato. Si tratta al momento di un primo punto vendita, ma i vertici dell'azienda - che ha 17 mila negozi in tutto il mondo - trovano difficile pensare a piccola scala: «Abbiamo un grande potenziale; vogliamo soddisfare le aspettative sul tè, allo stesso modo in cui abbiamo fatto con il caffè» hanno spiegato alla stampa americana. Ricordando che il brand Tazo, comprato nel 1999 per 8 milioni di dollari, adesso ha un valore stimato di 1,4 miliardi.

8 - MERRILL LYNCH MULTATA PER EXTRA-COMMISSIONI...
M. Val. per il "Sole 24 Ore" - Faceva pagare commissioni troppe salate e per questo è adesso lei a dover pagare una multa da 2,8 milioni di dollari e altre decine di milioni in risarcimenti. Merrill Lynch, stando all'authority di autoregolamentazione del settore finanziario Finra, tra il 2003 e il 2011 ha imposto a ben 95.000 clienti commissioni sbagliate per un valore complessivo di 32 milioni di dollari. E la società di Wall Street, oggi controllata da Bank of America, assieme alla penale ha sborsato l'intera cifra del danno più gli interessi.

Al centro del caso, però, resta un vecchio problema per i protagonisti di Wall Street, che fatica a essere corretto: Merrill Lynch, secondo la Finra, negli anni finite sotto accusa ha avuto anzitutto un inedeguato sistema di supervisione, che non ha saputo garantire ai clienti il rispetto e la trasparenza dei costi previsti dai contratti. A volte Merrill Lynch ha anche mancato di fornire alla clientela le conferme delle operazioni svolte a causa di errori nei programmi informatici, un disguido che ha afflitto oltre dieci milioni di transazioni.

9 - MORNING NOTE...
Radiocor
- Bergamo: assemblea generale di Federmeccanica. Partecipano, tra gli altri, Elsa Fornero, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Giorgio Squinzi, presidente Confindustria.

- Brescia: Festival del Lavoro 'Un nuovo lavoro per un nuovo paese'. organizzato da Consiglio nazionale dell'Ordine Consulenti del Lavoro e Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Alle ore 11,30 incontro 'Flessibilita' e' precarieta'?'. Partecipano, tra gli altri, Tiziano Treu; Roberto Maroni; Maurizio Sacconi. Segue alle ore 15,00 l'incontro 'Si tassi chi puo'! senza progresso non c'e' sviluppo: meno tasse piu' lavoro?'. Partecipa, tra gli altri, Attilio Befera, direttore Agenzia delle Entrate.

- Roma: vertice quadrilaterale tra Italia, Francia, Spagna e Germania con Mario Monti, Francois Hollande, Maiano Rajoy e Angela Merkel - Roma: il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, partecipa al convegno 'Europa federale, unica via d'uscita?'

Radiocor - Milano, 22 giu - CRISI: Fmi lancia allarme, Eurozona a rischio, aiuti diretti alle banche dall'Efsf. Secondo gli stress test di Madrid alle banche spagnole servono 62 mil iardi di euro. La Bce va incontro a Madrid: ammorbidira' i requisiti di garanzia per ottenere i prestiti. Moody's declassa 15 grandi banche. Eurogruppo diviso sulle condizioni per la Grecia. Il premier Mario Monti: l'Italia non chiedera' aiuti. Oggi a Roma il vertice Monti-Merkel-Hollande-Rajoy. Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, tornare a crescere sia in Italia sia in Europa (dai giornali). 'Herr Mueller puo' fidarsi dell'Italia. Il 29 e' in gioco l'Europa'. Intervista al premier Monti (La Stampa, pag. 1-2-3). 'Nuova Convenzione approdo obbligato' di Gerhard Schroeder (Il Sole 24 Ore, pag. 1-15). 'L'Italia resta competitiva e l'euro non e' reversibile'. Intervista a Guido Westerwelle, ministro degli Esteri tedesco (Il Corriere della Sera, pag. 5)

GOVERNO: piano dismissioni per 319 miliardi. Sul Ddl lavoro quattro fiducie, voto finale il 27 giugno. Si' del Senato al taglio dei deputati da 630 a 508. Il premier Mario Monti: la lotta all'evasione e' prioritaria. Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli: l'aumento Iva sarebbe una Caporetto per famiglie e imprese. L'export extra-Ue dell'Italia torna a correre a maggio (dai giornali).

AGENZIE RATING: Corte dei Conti all'attacco. Procura della Corte dei Conti del Lazio pronta a citare S&P, Fitch e Moody's per i rapporti 'avventati' del 2011 sul debito italiano (Il Sole 24 Ore, pag. 23)

UNICREDIT: prepara la via per il ritorno dei libici (Il Sole 24 Ore, pag. 24)

MPS: costi del personale giu' per 110 milioni. Il caso (Il Giornale, pag. 20)

TI MEDIA: si alza il velo sulle offerte. L'Espresso non interessato (Il Sole 24 Ore, pag. 24)

FONSAI: rilievi Consob sui conti. L'Autorita' potrebbe impugnare il bilancio (dai giornali). Super Unipol, tempi stretti dell'Antitrust, entro il 20 luglio i primi mandati a vendere. Il caso (Il Messaggero, pag. 23). La Grande Unipol parte a inizio luglio. Bologna lancia l'aumento di capitale da 1,1 milioni (dai giornali)

CDP: avvia acquisto di Sace e Fintecna (Il Sole 24 Ore, pag. 23)

FIAT: Tribunale di Roma, 145 lavoratori con la tessera della Fiom dovranno essere riassunti a Pomigliano. Il Lingotto fara' ricorso (dai giornali). Marchionne davanti al bivio tentato dalla linea morbida (La Repubblica, pag. 13). Analisi di Giuseppe Berta (Il Messaggero, pag. 1-12/ Il Secolo XIX pag.16). 'Sentenza inapplicabile e vessatoria. Cosi' gli industriali scapperanno'. Intervista a Roberto Di Maulo, segretario Fismic (La Stampa, pag. 25). 'Chiederemo di restituire il lavoro anche ai nostri operai'. Intervista al segretario Uilm, Rocco Palombella (Il Secolo XIX pag.16). 'Tutto il Paese dovrebbe interrogarsi sul comportamento del Lingotto'. Intervista al segretario Fiom, Maurizio Landini (Il Fatto Quotidiano pag.7)

GENERALI: 'serviva un cambio di passo'. Intervista all'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone (Il Corriere della Sera, pag. 35)

AIR FRANCE: oltre 5mila tagli in due anni (dai giornali)

IMPREGILO: Gavio gioca la carta Brasile (dai giornali). Nello scontro tra Gavio e Salini resta fuori Italimpianti. Il caso (La Stampa, pag. 26)

VODAFONE: 'modello vincente, la crisi percepita solo in Spagna'. Intervista all'a.d. Vittorio Colao (La Repubblica, pag. 28)

BARILLA: chiama Claudio Colzani (chief customee officer di Unilever) come a.d. (Il Corriere della Sera, pag. 37)

TIRRENIA: via libera condizionato dell'Antitrust all'acquisizione da parte della cordata Cin (dai giornali)

SORIN: balza a Piazza Affari su voci, smentite, di Opa (dai giornali)

 

 

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