dijsselbloem tsipras

BANCHE IN BAMBOLA, PIAZZA AFFARI GIÙ (-0,9%) - MALE B.POPOLARE, BPM, MPS - DIJSSELBLOEM FIDUCIOSO SULL'EUROGRUPPO-GRECIA (MA STASERA NON SI CHIUDE NULLA) - ETRURIA, PERQUISIZIONI DELLA GDF, PROPRIO MENTRE VEGAS DICE CHE SUI BOND 'C'ERANO TUTTE LE INFORMAZIONI' - PER MEDIOBANCA L'OFFERTA CAIRO SU RCS È SCARSA, 'VALUTEREMO TUTTO'

1.BORSA: BANCHE TORNANO NELLA BUFERA, MILANO CHIUDE IN NETTO CALO (-0,88%)

padoan mps titoli di statopadoan mps titoli di stato

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Le banche italiane sono di nuovo tornate nel mirino delle vendite, al punto che hanno travolto Piazza Affari, uno dei pochi mercati europei a chiudere la seduta in terreno negativo. Milano ha infatti lasciato sul parterre lo 0,88%, mentre gli altri listini Ue hanno guadagnato terreno scommettendo sul primo ok di massima dell'Eurogruppo alla Grecia.

 

A guidare i ribassi sono state le azioni del Banco Popolare (-8,7%), dopo che nel fine settimana l'assemblea dei soci ha dato il via libera all'aumento di capitale da un miliardo di euro, operazione propedeutica alla fusione con Bpm (-7%), sulla quale il mercato torna evidentemente a nutrire qualche riserva. Male anche Mps (-7,5%) e Saipem (-4,5%), quest'ultima dopo il taglio di giudizio di S&P.

mps titoli di stato 4mps titoli di stato 4

 

Per contro sono state premiate le Campari (+2,9%), dopo la trimestrale al di sopra delle attese. Bene anche Ferragamo (+2,3%) e Moncler (+0,7%), in attesa dei cont i dei primi mesi dell'anno che saranno svelati nei prossimi giorni. Sul fronte dei cambi l'euro si attesta a 1,1392 dollari (venerdi' 1,1403), mentre l'euro/yen e' pari a 123,55 (122,17). Il dollaro/yen vale 108,41 (107,14). Infine il petrolio ha imboccato la strada del ribasso: il wti contratto con scadenza a giugno cede lo 0,66% a 44 dollari al barile.

 

2.BANCHE: VEGAS, NESSUNA AUTOASSOLUZIONE, FATTO QUELLO CHE POTEVAMO

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Non e' questione di autoassoluzione, ma e' importante puntualizzare i termini delle questioni. Questo non significa che chi e' stato truffato non lo sia stato, ma significa che dal punto di vista regolamentare noi abbiamo fatto quello che potevamo fare'. Lo ha dichiarato il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, spiegando le parole pronunciate stamattina in merito alla risoluzione di Banca Marche, Banca Etruria, Cariferrara e Carichieti.

giuseppe vegas e paola pelinogiuseppe vegas e paola pelino

 

Vegas, a margine della presentazione del libro 'I palazzi del potere', giudica quindi 'un'interpretazione un po' forzata' quella di chi parla di autoassoluzione da parte della Consob. 'Poi ci si puo' dire che avremmo potuto fare di piu' - ha aggiunto - Si puo' sempre fare di piu' e noi ad esempio lo abbiamo fatto, come nel caso delle banche venete, andando oltre la regolamentazione europea. Noi adesso abbiamo fatto cose in piu' - ha co ncluso - perche' non aveva senso aspettare l'entrata in vigore della nuova Mifid'.

 

3.GRECIA: DIJSSELBLOEM, APERTA LA STRADA PER FINE POSITIVA VERIFICA PROGRAMMA (RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'L'Eurogruppo accoglie positivamente il completamento del pacchetto di misure economiche varato dalla Grecia che crea le condizioni per il completamento della prima verifica con successo'. Lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem.

 

4.BANCA ETRURIA: PERQUISIZIONI GDF, IPOTESI 'CABINA DI REGIA' SU VENDITA BOND

dijsselbloem tsipras merkel juncker schaeubledijsselbloem tsipras merkel juncker schaeuble

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Sono in corso le perquisizioni della Guardia di finanza di Arezzo e Firenze (nucleo tributario) nella sede centrale della Banca popolare dell'Etruria e del Lazio. Le Fiamme gialle, secondo quanto si apprende, stanno puntando su documenti che dimostrerebbero un ordine impartito dall'alto nella vendita delle obbligazioni subordinate. Nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Arezzo che ipotizza il reato di truffa sarebbe infatti emersa una cabina di regia a livello manageriale. Le perquisizioni, secondo quanto si apprende, non sono ancora state concluse.

 

 

5.POSTE ITALIANE: ASSICURAZIONI SPINGONO RICAVI; UTILE I TRIM. VERSO 321MLN - PREVIEW

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - I ricavi in ascesa a 9,13 miliardi di euro, l'ebit che sale a 503 milioni e utile in crescita verso 321 milioni. Sono i risultati previsti da un consensus di analisti per il primo trimestre di Poste Italiane. Il traino della crescita dei ricavi, secondo la maggior parte dei trader, e' attribuito al settore assicurazioni mentre per il comparto pacchi e corrispondenza si prevede un declino.

 

Piatto o in lieve flessione e' atteso il fatturato della divisione servizi finanziari. Domani il gruppo diffondera' i risultati della trimestrale per la prima volta visto che prima della quotazione in Borsa comunicava solo i dati semestrali. Paragonando le previsioni del consensus per il trimestre con i calcoli di Banca Imi per i primi tre mesi targati 2015, si nota che nel 2016 l'utile sale del 3,2%, l'ebit del 3,9% e i ricavi del 6,8 per cento. Il consensus e' la media dei dati forniti da otto broker: Mediobanca, Banca Imi, Kepler Cheuvreux, Goldman Sachs, Bank of America Merrill Lynch, Autonomous, Icbpi, Equita.

protesta dei risparmiatori davanti banca etruria  9protesta dei risparmiatori davanti banca etruria 9

 

6.RCS: MEDIOBANCA VALUTA ALTRE EVENTUALI OPZIONI OLTRE A OPS CAIRO (RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Mediobanca, con riferimento all'offerta pubblica di scambio promossa da Cairo Communication su azioni Rcs, su richiesta Consob, precisa che svolgera' le opportune valutazioni. In questo contesto, l'Istituto si riserva di valutare ogni opzione per la miglior valorizzazione della propria partecipazione, ivi incluso il mantenimento della stessa o eventuali proposte alternative, di cui possa essere destinatario.

 

Mediobanca, in una nota, precisa che le opportune valutazioni dell'Ops Cairo avverranno 'sulla base dei contenuti finanziari e industriali della citata proposta, successivamente alla pubblicazione del documento informativo relativo all'Offerta e all'emissione del parere dell'emittente che, preliminarmente, ha comunicato di ritenere il corrispettivo dell'Offerta significativamente a sconto, rispetto alle medie degli ultimi mesi del titolo Rcs rapportate a quelle del titolo Cairo Communicat ion e al la media delle valutazioni degli analisti'.

alberto nagel carlo messinaalberto nagel carlo messina

 

7.CONSOB: 268 PROCEDIMENTI SANZIONATORI NEL 2015 PER 12,1 MLN

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Nel 2015 la Consob ha portato a compimento 268 procedimenti sanzionatori. Di questi 236 si sono conclusi con l'applicazione di sanzioni. L'importo complessivo delle sanzioni applicate e' stato pari a 12,1 milioni di euro. Nel 2014, invece, i procedimenti erano stati 160, di cui 140 chiusi con sanzioni per 20,6 milioni.

 

E' quanto emerge dalla relazione annuale della Consob 2015. Il raffronto tra i dati del 2014 e del 2015 deve tenere conto del fatto che nel 2014 oltre 16 milioni di euro di sanzioni hanno riguardato quattro casi emblematici (Mps con 5,7 ml, Proto con 4,5 mln oltre a Bollore'/Premafin e Ligresti-Erbetta per Fondiaria-Sai). Nel 2015, invece, le sanzioni sono state di numero maggiore ma di entita' inferiore, tanto che la sanzione singola con importo piu' elevato si riferisce alla vicenda Tercas con 976mila euro.

 

consob opa sts hitachiconsob opa sts hitachi

Il numero dei procedimenti del 2015, ino ltre, e' piu' elevato rispetto a quello del 2014 anche perche' nel 2014 per circa 4 mesi c'e' stata una sospensione dell'attivita' sanzionatoria alla luce della sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu) sul caso Ifil-Exor.

 

8.B.POPOLARE: SAVIOTTI, VERSO AUMENTO TUTTO IN OPZIONE, DOMANI DECIDE CDA

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - L'aumento di capitale da un miliardo del Banco Popolare sara' con ogni probabilita' 'one shot', tutto con diritto di opzione agli attuali soci. Lo ha annunciato l'a.d. Pier Francesco Saviotti, a margine della relazione annuale Consob. Saviotti ha sottolineato che domani 'decidera' il cda', ribadendo comunque il suo favore per un'operazione tutta in opzione e senza strumenti alternativi ('niente convertendo', ha spiegato).

 

SAVIOTTISAVIOTTI

Domani il board del Banco, oltre alla trimestrale, approvera' quindi con ogni probabilita' la struttura dell'operazione, che potra' essere realizzata 'prima di quanto si pensasse'. 'Abbiamo talmente tante domande dai nostri azionisti che alcuni sarebbero disturbati dal fatto che non ci fosse un aumento di capitale con diritto di opzione', ha precisato.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…