LE BORSE EUROPEE DIMENTICANO PER UN GIORNO IL GRUGNO DI VAROUFAKIS E BRINDANO ALLA STABILITÀ BUSINESS-FRIENDLY DI CAMERON (MILANO +2%). PER IL PANICO DA "BREXIT" C'È ANCORA TEMPO

1.BORSA: EUROPA PLAUDE TORIES E RIPRESA USA, MILANO CHIUDE AL TOP (+2%)

Radiocor - L'Europa dei mercati azionari vara il rimbalzo celebrando la vittoria Tories nel Regno Unito e i dati sul mercato del lavoro Usa: due fattori che consento di aspettare con maggiore fiducia gli sviluppi della questione greca che vivra' un passaggio decisivo la prossima settimana con la scadenza della maxirata nei confronti del Fmi. Francoforte e' stata il faro dell'eurozona salendo del 2,6%, ma tutte le principali piazze hanno guadagnato oltre il 2%.

david cameron vince le elezionidavid cameron vince le elezioni

 

A Piazza Affari il Ftse Mib ha chiuso sui massimi, sfruttando la vivacita' dei mercati americani nel pomeriggio, e ha segnato +2,06%. In evidenza il lusso (+5% yoox e +4,6% Moncler), Mediobanca (+4,2%) grazie ai conti trimestrali e Enel (+4,1% dopo i risultati). Realizzi su Mps (-1,3%). Sul mercato valutario, euro/dollaro a 1,1239 (1,1274). Petrolio a +0,49% a 59,l23 dollari al barile.

 

2.INDUSTRIA: ISTAT, PRODUZIONE +0,4% A MARZO, +4,3% SU ANNO, TOP DAL 2011

istat istat

Radiocor - La produzione industriale e' cresciuta dello 0,4% congiunturale a marzo (indice destagionalizzato) e del 4,3% tendenziale (indice grezzo): si tratta del dato piu' elevato da agosto 2011. Lo comunica Istat, aggiungendo che, nel trimestre, il calo della produzione industriale si riduce a -0,1%. Corretto per gli effetti di calendario, a marzo l'indice e' aumentato in termini tendenziali dell'1,5% (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di marzo 2014). Anche oggi i dati sono stati diffusi senza briefing a causa della protesta dei lavoratori dell'Istat.

 

3.BPER: CASELLI, PER FUSIONI GUARDIAMO VENETO E LOMBARDIA, NON GENOVA

Radiocor - 'A me piace sia il Veneto che la Lombardia', mentre 'Genova e' un po' lontana'. Lo ha dichiarato il presidente di Bper, Ettore Caselli, in merito alla collocazione dei possibili target per un'aggregazione. 'Se mi sente Piero Montani - ha sottolineato Caselli dopo aver dichiarato la sua preferenza per Veneto e Lombardia - mi dice 'guarda che c'e' anche la Ligura'.

 

LOGO BPERLOGO BPER

'Ma io gli rispondo - ha proseguito con una battuta - che piove sempre, nevica, c'e' di tutto, i temporali. Quindi - ha aggiunto Caselli - Piero rimane un amico pero' Genova e' un po' lontana'. Quanto a un possibile ritorno di fiamma con Bpm, dopo il fallito matrimonio di qualche anno fa, Caselli ha ammesso che per Bper il 'no' della Milano 'e' stato un grosso colpo. Ce l'abbiamo ancora sullo stomaco, anche se adesso i tempi sono cambiati', ha concluso.

 

4.UNIPOL: CIMBRI, SU BANCA VALUTIAMO OPPORTUNITA' IN CONTESTO AGGREGAZIONI

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Radiocor - Riguardo a Unipol Banca 'non cerchiamo aggregazioni a tutti i costi ma strategicamente se troviamo un'opportunita' in grado di creare valore per il futuro la valutiamo e la seguiamo con attenzione. Penso che un gruppo assicurativo delle dimensioni di Unipol possa essere un azionista utile nei processi di aggregazione delle banche in corso'. Lo ha detto l'a.d di Unipol, Carlo Cimbri.

 

5.FINMECCANICA: 'HITACHI ASPETTA OK ANTITRUST CINESE PER ANSALDO STS'

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Radiocor - 'Probabilmente Hitachi dovra' aspettare il via libera dell'Antitrust cinese per l'acquisto di Ansaldo Sts'. Lo ha riferito la responsabile dell'Investor Relations di Finmeccanica, Raffaella Luglini, durante la conference call con gli analisti. Al momento della firma dell'accordo con Hitachi, ha spiegato Luglini, il via libera dell'autorita' di vigilanza del mercato cinese non era previsto: oggi si', perche' nel bilancio 2014 Ansaldo Sts ha superato una determinata soglia di fatturato in Cina. Alla domanda se questo rischia di portare ad un ritardo del closing dell'intera operazione, Luglini ha precisato: 'E' un aspetto che riguarda Hitachi, per quanto riguarda Finmeccanica confermiamo la deadline di fine 2015'.

 

6.TELECOM: COL PIANO 'SMART WORKING' LIBERA 700MILA MQ, ADDIO A CORSO D'ITALIA

telecom sede parco medici roma x telecom sede parco medici roma x

Radiocor - Razionalizzare il costo degli affitti e migliorare la qualita' del lavoro, puntando su telelavoro e nuove tecnologie. E' l'obiettivo di Smart Working, il piano immobiliare di Telecom Italia che ha avuto il via libera del cda di ieri e che l'azienda ha presentato oggi ai sindacati di settore. Il piano si completera' in 24-36 mesi, interessera' 10 citta' e 30mila lavoratori: prevede, secondo quanto apprende Radiocor, la ristrutturazione di 51 edifici per 400mila metri quadri complessivi, e risparmi grazie a 700mila metri quadri che saranno liberati. Il costo previsto e' di 300 milioni ma si autofinanziera' con i risparmi attesi dalla razionalizzazione degli immobili.

 

SEDE TELECOM A ROMA PARCO DEI MEDICI SEDE TELECOM A ROMA PARCO DEI MEDICI

'Smart Working' e' definito dalle sigle sindacali 'ambizioso' ma 'sensato' e portera' l'azienda a ottenere notevoli risparmi - ancora da quantificare il saldo finale - migliorare la vita dei dipendenti e anche a dire addio, secondo quanto si apprende, a se di storiche nella Capitale come Corso d'Italia e Parco dei Medici. A Roma, come scrive oggi 'la Repubblica', l'azienda nel nuovo quartier generale che sorgera' all'Eur nell'ex sede del ministero delle Finanze e sara' denominato Citta' Tim. Il progetto Smart Working, spiega Giorgio Serao della Fistel Cisl, 'e' ambizioso e punta a valorizzare il lavoro e la qualita' della vita delle persone attraverso la riorganizzazione degli spazi, dei modi di lavorare e del rapporto tra capo e collaboratore.

 

Ai lavoratori verra' offerti una serie di servizi (come mense, palestra, lavanderia) per favorire il bilanciamento tra vita e lavoro. Viene gradualmente superato il concetto di postazione fissa, che non significa non avere la propria scrivania, ma utilizzare una serie di altri spazi o altre sedi dove poter scegliere di svolgere la propria attivita''. 'Si tratta - racconta Michele Azzola, segretario nazionale della Slc Cgil - di un progetto molto ambi zioso, finalizzato a risparmiare.

marco patuano ad telecom italiamarco patuano ad telecom italia

 

Bisognera' ora vedere che tempi e obiettivi saranno poi rispettati. Telecom era ancora legata a un vecchio modello di gestione 'una persona-un ufficio', si tratterebbe di cambiare mentalita', passando allo smart working'. Le citta' interessate sono Roma e Milano principalmente, assieme a Napoli, Torino, Palermo, Firenze, Bologna, Bari, Padova e Venezia.

 

 

 

 

 

 

 

 

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