BORSE EUROPEE NERVOSE PER LA SITUAZIONE POLITICA IN GRECIA: MILANO -0,26 - LO SPREAD TRA BTP E BUND RISALE A 438 PUNTI - UTILITY A PICCO DOPO IL DOWNGRADE DI ENEL CON A2A CHE CEDE IL 4,2%, ENEL GREEN POWER IL 2,3% MENTRE LA STESSA ENEL LIMITA IL ROSSO A 0,7% - PASSERA: “LE AGENZIE DI RATING HANNO FAVORITO LA CRISI” - FINMECCANICA: NON CAMBIANO EQUILIBRI, CDA CONFERMA STESSI POTERI A PANSA…

1 - BORSE EUROPEE NERVOSE PER LA GRECIA. A MILANO GIÙ ENEL DOPO TAGLIO RATING...
Da "Sole24Ore.com"

Aprono deboli le piazze finanziarie europee con il Dax di Francoforte che guadagna lo 0,13%; Parigi cede lo 0,06% e Londra registra un calo dello 0,16%. Bruxelles avanza dello 0,12% e Lisbona cede lo 0,07%. In flessione dello 0,34% Amsterdam. Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. Il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,38% a 13.334 punti. Dopo pochi scambi però Milano vira in territorio negativo, con il Ftse Mib che cede lo 0,26% a 13.249 punti e l'All Share che lascia sul terreno lo 0,21% a 14.262.

Spread in salita
Avvio di seduta stabile per i titoli di stato sui mercati europei. Lo spread tra BTp e Bund si attesta poco sopra i valori della vigilia a 438 punti, contro una chiusura di ieri a 435,78 punti con il rendimento dei titoli decennali italiani al 5,81%. In rialzo lo spread dei bonos spagnoli che si attesta a 490 punti.

In calo Enel dopo taglio rating
Sulle Borse continuano a pesare le forti preoccupazioni sulla Grecia visto che i listini comunque non rimbalzano. A Piazza Affari, utility a picco dopo il downgrade di Enel con A2A che cede il 4,2%, Enel Green Power il 2,3% mentre la stessa Enel limita il rosso a 0,7%; Terna guadagna l'1,5% dopo la cedola di 21 centesimi. In coda alle blue chip anche Mps (-4,5%), Campari (-3%) e Azimut (-2,5%) mentre tra le migliori azioni spiccano diverse banche tra cui Bpm (+4,2%) e Bper (+2,4%), oltre a Finmeccanica (+3,8%). Il peggior titolo è Banca Carige (-13%); continua il tracollo di Iren (-1,7%) dopo i dati trimestrali. Sul mercato valutario l'euro si attesta sopra quota 1,27 dollari mentre il Wti con consegna a giugno si rafforza a 93,24 dollari al barile.

2 - BORSA TOKYO: CHIUDE CONTRATTAZIONI IN RIALZO DELLO 0,86%...
Radiocor - Borsa di Tokyo ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,86%, beneficiando della caccia ai buoni acquisti scattata a seguito dei recenti scivo loni. Nel dettaglio l'indice Nikkei ha chiuso a 8.876,59 punti. L'indice Topix e' salito dell'1,12%, a 747,16 punti. Emi-

### 'C'e' una bolla speculativa in Cina?'. Gli esperti del Web Forum Far East organizzato dall'Agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor in collaborazione con Osservatorio Asia risponderanno a questa domanda e alle altre che i lettori invieranno on line, sul sito: www.ilsole24ore.com/webforumfareast. Le domande potranno essere inviate collegandosi al sito del Web Forum dalle 9 di lunedi' 21 maggio alle 18 di domenica 27 maggio. Le risposte saranno date sullo stesso sito in diretta video lunedi' 28 maggio, dalle 15 alle 17. Interverranno Alberto Forchielli, presidente di Osservatorio Asia e Ceo di Mandarin Capital Partner, e Fabio Tamburini, direttore dell'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor e di Radio24.

3 - CRISI: PASSERA, AGENZIE RATING LENTE A CAPIRE, L'HANNO FAVORITA...
Radiocor - Adesso in molti casi enfatizzano minime difficolta' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 17 mag - "Certamente nella scorsa crisi le agenzie di rating sono state lente a capire quello che succedeva e quindi hanno favorito l'esplodere della crisi in un certo senso non avendola anticipata". Cosi' il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, parlando a margine del "Wharton Global Alumni Forum". "Adesso in molti casi sono talmente proattive - ha aggiunto Passera - che portano a enfatizzare alcune minime difficolta' che possono causare un aumento delle difficolta'. Comunque guai a prendersela con i misuratori dei problemi. Certamente non si puo' dire che le agenzie di rating abbiano svolto sempre bene il loro compito".

4 - ENEL: MOODY'S TAGLIA RATING DA 'A3' A 'BAA1', OUTLOOK STABILE...
Radiocor - L'agenzia Moody's ha tagliato il rating senior di Enel da 'A3' a 'Baa1' e portato l'outlook da negativo a stabile. Lo si legge in una nota in cui si motiva il downgrade con 'le condizioni deboli dei mercati core di Enel, Italia e Spagna, che continuano a mettere pressione agli utili come dimostrano i risultati del primo trimestre 2012 annunciati la scorsa settimana' cui si aggiunge 'il difficile contesto regolamentare di business sia in Italia sia in Spagna'.

5 - FINMECCANICA: NON CAMBIANO EQUILIBRI, CDA CONFERMA STESSI POTERI A PANSA...
Radiocor - Non cambiano, almeno per ora, gli equilibri di potere al vertice di Finmeccanica. Il cda che ha seguito l'assemblea ha infatti decis o di confermare al direttore generale Alessandro Pansa, come apprende Radiocor, gli stessi poteri a lui attribuiti dal cda lo scorso primo dicembre quando il direttore generale fu cooptato in consiglio al posto dell'ex numero uno della holding Pier Francesco Guarguaglini. Nessuna nuova delega quindi a Pansa come era stato ipotizzato oggi da alcuni quotidiani.

Del tema relativo ai poteri di Pansa, riferiscono fonti del board, in cda se ne e' parlato e si e' deciso comunque di lasciare le cose come stanno. 'Non e' cambiato niente - affermano le fonti - nel rapporto tra Orsi e Pansa'. 'Nulla toglie che Orsi possa autonomamente decidere di affidare degli ulteriori compiti a Pansa ma - osserva e sottolinea una fonte - in qualita' di direttore generale'.

A Pansa, dopo la sua nomina a direttore generale, furono attribuiti dal consiglio i seguenti poteri, confermatigli quando fu cooptato in cda a dicembre: 'Le responsabilita' delle attivita' di Corporate nelle aree Economico-Finanziaria, Legale e Societario, Serviz i e Operations con responsabilita' riferite alle attivita' operative del gruppo relativamente alla Governance Tecnologica, alla definizione di Prodotti e Programmi, alla gestione di processi industriali, alle attivita' di razionalizzazione e valorizzazione delle sinergie industriali tra le aziende del gruppo'.

6 - MORNING NOTE...
Radiocor

Milano - convegno 'Mib 2012, Markets & Investment Banking Conference', organizzato dall'Abi. Partecipa, tra gli altri, Giovanni Sabatini, direttore generale Abi.

Milano - apertura del 41mo Global Alumni Forum 2012 The Wharton School. Partecipano, tra gli altri, Corrado Passera, ministro dello Sviluppo Economico; Thomas S. Robertson, University of Pennsylvania.

Milano - Debtwire Italian Forum 2012.

Roma - proseguono i lavori della XXIII edizione del Forum Pa 2012 'Agenda Digitale, semplificazione e sviluppo nell'open government'.

Roma - incontro sul tema 'La nuova governance europea' organizzato dalla Luiss Guido Carli. Partecipano, tra gli altri, Fabrizio Saccomanni, direttore generale della Banca d'Italia; Stefano Micossi, direttore generale Assonime e presidente Europeos.

CRISI: La Bce soccorre Atene e i mercati. Rischio aiuti per la Spagna. Spread BTp-Bund 436. A segno le aste di Parigi e Berlino (dai giornali); La trincea dell'euro al test della speculazione (Sole 24 Ore p. 2); Consigli pratici per le famiglie in tempo di crisi (Sole 24 Ore p. 12-13); L'Fmi promuove le riforme italiane (dai giornali); In arrivo i decreti per i pagamenti alle imprese (dai giornali); Monti: la crescita verra', il rigore continua (dai giornali)

GRECIA: Fuga di capitali prima del voto. Draghi: vogliamo la Grecia nell'euro (dai giornali); Gli italiani alla ricerca delle occasioni immobiliari (Sole 24 Ore p. 14)

PENSIONI: Sportello previdenza: lo speciale del Sole 24 Ore. In cantiere il part-time per i lavoratori anziani. In calendario requisiti piu' severi sempre piu' aggiornati. Con il contributivo benefici maggiori per chi rinvia l'uscita. Cambiano i coefficienti per calcolare l'assegno. Le risposte ai lettori del ministro Elsa Fornero (Sole 24 Ore p. 25-28)

LEGA: Bossi e i figli indagati a Milano (dai giornali)

SNAM: 'Ecco come potra' crescere con Cassa Depositi'; intervista all'a.d. di Cdp Giovanni Gorno Tempini (Corriere della sera p. 35)

FINMECCANICA: Confermate le deleghe ad Orsi (dai giornali)

FONSAI: all'ultima chance con Unipol, oggi il cda. Sator proroga l'offerta (dai giornali)

BANCHE: Abi, le Autorita' italiane e Ue non tengano conto dei rating. Rinviata nomina del presidente (dai giornali); 'Le Fondazioni hanno garantito la tenuta del sistema bancaria', intervista all'ex presidente della Compagnia San Paolo, Angelo Benessia (la Stampa p. 28)

FERROVIE: Accelera sulla Borsa. Passera: 'Stiamo valutando' (Repubblica p. 27)

ENERGIA: Pronto il progetto multiutility del Nord (Sole 24 Ore p. 34)

 

 

piazza affari big CARIGEEnelCORRADO PASSERA Moody'sAlessandro PansaGiuseppe-OrsiCRISTOFORO GORNO GORNO TEMPINI

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…