CHE (SPE)CULO! - “THIRD POINT”, L’HEDGE FUND DELL’AMERICANO DAN LOEB, HA GUADAGNATO 500 MILIONI $ IN POCHI MESI SCOMMETTENDO SULLA NON USCITA DELLA GRECIA DALL’EURO – DISASTRO PER GRAN PARTE DEGLI ALTRI SPECULATORI: DA SOROS A JOHN PAULSON CHE HA SCOMMESSO SULLA RIPRESA ECONOMICA USA E SUL TRACOLLO DI QUELLA TEDESCA, PERDENDO IL 60 % DEL VALORE DEL SUO HEDGE FUND…

Andrea Andrei per Dagospia

Dal "Financial Times"
http://on.ft.com/SRyIvm

Credere che ci sia chi si arricchisce mentre la maggior parte dell'Europa e del mondo è sconvolta dalla crisi economica è già difficile. Ma pensare che esista chi addirittura si arricchisce GRAZIE alla crisi, è un evento più unico che raro.

Eppure è successo, e non ai soliti infausti sciacalli della finanza che speculano sulle disgrazie dell'euro. O meglio, è capitato a uno appartenente alla loro stessa razza corvina, solo che stavolta lui, a differenza della stragrande maggioranza dei suoi colleghi, è volato controcorrente. Si chiama Dan Loeb, è americano ed è a capo di uno dei maggiori hedge fund del mondo, Third Point.

Il signor Loeb, mentre gli speculatori di tutte le latitudini gufavano contro i PIGS, i paesi più deboli dell'eurozona, ha pensato bene di investire una certa sommetta proprio sul paese più disgraziato di tutti: la Grecia. La sommetta in questione ammonta a circa un miliardo di dollari, trasformati in rischiosissimi titoli di stato ellenici.

Ecco che qualche mese più tardi quella somma è tornata indietro con gli interessi, permettendo a Third Point di intascare 500 milioni di dollari. E così, mentre la tanto temuta agenzia di rating Standard & Poors ha sollevato la valutazione dell'economia greca grazie agli sforzi e alla determinazione dell'Ue a tenerla ancorata alla zona euro, mister Loeb si ritrova a contare banconote.

La stessa sorte non è toccata però a molti altri hedge fund, per i quali anzi quest'anno è stato disastroso. A cominciare da George Soros, uno degli speculatori più famosi del mondo, che nel '92 riuscì ad affossare la Banca d'Inghilterra, per continuare con John Paulson, che ha erroneamente scommesso su una ripresa economica degli Stati Uniti e su un peggioramento dello stato di salute delle obbligazioni tedesche. Mai previsioni furono meno azzeccate. Dal 2010 a oggi, l'hedge fund di Paulson ha perso circa il 60 per cento del suo valore.

Tutte notizie che non fanno che accrescere la felicità di Dan Loeb, che proprio ieri festeggiava il suo 51esimo compleanno. Il capo di Third Point, celebre in patria per essere uno che non le manda a dire (ne sa qualcosa Barack Obama, contro il quale spesso l'imprenditore si è scagliato pubblicamente), ha deciso di mantenere una quota di titoli greci, fiducioso di poterci guadagnare ancora.

Della serie, chi ci specula non rosica.

 

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