renzi padoan italia asta

DOPO IL MERCOLEDÌ DA PANICO, LE BORSE PROVANO UN TIMIDO RIMBALZO: MILANO +1,7%. RECUPERA MPS (+20%) - PADOAN: ''NON C'È UNA MANOVRA CONTRO L'ITALIA, LE TURBOLENZE SONO UNA CORREZIONE DEL MERCATO'' - RENZI ''SPERA'' IN UNA SOLUZIONE ITALIANA PER MONTEPASCHI

1.BORSA: EUROPA APRE POSITIVA CON FTSE MIB A +1,74%, MPS +10%

Radiocor - Tentativo di rimbalzo in avvio per le Borse europee dopo la giornata da incubo di ieri e nonostante la seduta pesante delle borse asiatiche, nel giorno in cui si riunisce la Bce e si attendono le dichiarazioni di Mario Draghi. La migliore e' Milano con il Ftse Mib che recupera l'1,7% a 18.290 punti, mentre il Ftse All Share sale dell'1,72% a 19.897. Piu' cauti i rialzi di Parigi (+1%), Francoforte (+0,78%) e Londra (+0,51%). A Milano in rialzo Mediaset che sale del 4,34%, corre il Banco Popolare (per cui la Consob ha vietato le vendite allo scoperto) che balza del 5%.

DRAGHIDRAGHI

 

Non fa prezzo in avvio Saipem che segna un teorico -8,36% nel giorno del cda sul prezzo dell'aumento di capitale. Mps, dopo essere entrata in asta di volatilita', segna ora +10,4% a 0,563 euro. Sempre segno meno per il Brent consegna marzo che cede lo 0,25% a 27,81 dollari al barile mentre il Wti segna un -0,53% a 28,2 dollari al barile. Sul fronte dei cambi, l'euro passa di mano a 1,0945 dollari (ieri 1,0914 dollari) e 127,48 (126,9 yen), mentre il dollaro-yen si attesta a 116,94 (116,41).

 

2.MPS: TORNA A SCAMBI IN BORSA E VOLA (+20%)

 (ANSA) - Mps torna a scambiare in Borsa e il titolo vola del 20% a 0,60 euro.

 

PADOAN RENZIPADOAN RENZI

 

3.PADOAN: TURBOLENZE DOVUTE A CORREZIONE DI MERCATO

Non c'e' manovra contro l'Italia, percezione inesatta Le turbolenze finanziarie di questi giorni dipendono da 'un insieme di fattori, il rallentamento della Cina, l'andamento dei prezzi del petrolio, le tensioni geopolitiche, la fine del Qe negli Stati Uniti che tutti insieme generano 'correzioni di mercato' in un contesto in cui le valutazioni di Borsa appaiono eccessive a livello globale. E questo comporta le ripercussioni che vediamo'. Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan a Uno Mattina. 'Non c'e' una manovra speculativa contro l'Italia, c'e' una percezione inesatta che ci sia una debolezza del sistema bancario italiano, anche la Bce ha negato che ci sia' un 'caso' italiano.

 

matteo renzi pier carlo padoanmatteo renzi pier carlo padoan

4.BANCHE: PADOAN, TOTALMENTE FALSO CI SIA ATTENZIONE PARTICOLARE BCE SU ITALIA

Radiocor - Sull'esistenza di un 'caso italiano' in tema di difficolta' bancarie 'c'e' stata un'informazione distorta. La Bce ha mandato a 40 banche europee un questionario qualitativo per chiedere quali fossero i piani sulle sofferenze bancarie. In questo gruppo c'e' anche un gruppo di banche italiane, data la rilevanza del nostro sistema, e questo e' stato interpretato dai media e anche dai mercati come un'attenzione particolare solo alle banche italiane. Questo e' totalmente falso'. Lo ha detto Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan a Uno Mattina, ribadendo che la responsabile della Sorveglianza Bce ha smentito che esista una 'caso italiano'.

 

5.MPS: RENZI, OGGI E' A PREZZI INCREDIBILI, SPERO IN SOLUZIONE ITALIANA

Radiocor - 'Il Monte dei Paschi oggi e' a prezzi incredibili. Penso che la soluzione migliore sara' quella che il mercato decidera'. Mi piacerebbe tanto fosse italiana ma chiunque verra' fara' un ottimo affare'. Lo afferma il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in un'intervista al Sole 24 Ore, rassicurando investitori e risparmiatori dell'istituto senese dopo il tonfo in Borsa.

 

IL TITOLO MPS MONTEPASCHI DA LUGLIO 2015 A GENNAIO 2016IL TITOLO MPS MONTEPASCHI DA LUGLIO 2015 A GENNAIO 2016

6.BANCHE: RENZI, C'E' MANOVRA SU ALCUNE MA IL SISTEMA E' SOLIDO (IL SOLE 24 ORE)

Radiocor - 'C'e' una manovra su alcune banche, punto' ma 'il sistema secondo me e' molto piu' solido di quello che legittimamente alcuni investitori temono'. Lo dice il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervistato dal direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano, a proposito della pressione cui sono sottoposti in Borsa i titoli bancari. 'Ai miei interlocutori - prosegue Renzi - dico sempre che quando alcuni importanti investitori hanno abbandonato l'Italia nel momento piu' buio del 2011-2012 hanno perso una grande opportunita': se avessero mantenuto le loro posizioni ad esempio sui titoli di Stato, con quei valori, oggi farebbero soldi a palate.

 

E invece magari l'assicuratore tedesco o il bancario francese ha acquistato altro. E oggi se ne pente, eccome se se ne pente. Gli eventi di queste ore agevoleranno fusioni, aggregazioni, acquisti. E' il mercato, bellezza. Vedra' che sara' uno scen ario int eressante, ne sono certo'. Inoltre Renzi rassicura i risparmiatori italiani: 'Avere uno dei risparmi privati piu' alti rispetto al Pil e' la grande forza italiana, non la disperderemo mai'.

 

7.BORSE ASIA: DI NUOVO IN NEGATIVO,SHANGHAI CHIUDE A -3,2; SHENZHEN -4%

IL TITOLO MPS MONTEPASCHI DAL 2000 A GENNAIO 2016 OVVERO DA 110 EURO A 70 CENTIL TITOLO MPS MONTEPASCHI DAL 2000 A GENNAIO 2016 OVVERO DA 110 EURO A 70 CENT

Radiocor - Nuovo calo per le principali Borse asiatiche. Shanghai ha lasciato sul terreno il 3,2% e concluso la seduta a 2.880,48 punti. Anche Shenzhen ha chiuso in netto ribasso, del 4%, a quota 1.800,99 punti. Fin da inizio della mattinata hanno pesato sull'andamento degli indici i prezzi del petrolio in calo, le inquietudini per l'economia mondiale e l'andamento delle altre principali piazze finanziarie. Ieri la Borsa di Shanghai aveva chiuso con un calo piu' contenuto dell'1 per cento.

 

8.MORNING NOTE: L'AGENDA DI GIOVEDI' 21 GENNAIO

Radiocor - Francoforte - riunione del Consiglio direttivo Bce. Segue conferenza stampa di Mario Draghi.

 

Davos - proseguono i lavori del World Economic Forum

 

Losanna - visita del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al Comitato Olimpico Internazionale

 

Roma - nell'ambito di un ciclo di incontri organizzato da AGOL Associazione Giovani Opinion Leader, colloquio con Mauro Moretti Amministratore Delegato di Finmeccanica

 

fabrizio violafabrizio viola

Fermo (An) - incontro Confindustria 'Traiettorie internazionali di crescita per agganciare la ripresa'. Partecipa, tra gli altri, Giorgio Squinzi, presidente Confindustria

 

 

9.MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI QUOTIDIANI

Radiocor -

 

Banche: Renzi, 'C'e' una manovra su alcune, ma il sistema e' solido. Non e' un attacco all'Italia, e' il mercato bellezza. Ora avanti con fusioni, aggregazioni e acquisti. A questi prezzi Mps e' un affare, decidera' il mercato' (intervista al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, del direttore de Il Sole 24 Ore pagg.1,2 e 3)

 

Banche: Vertice d'urgenza Governo-Banca d'Italia, sintonia e collaborazione, 'fermeremo la speculazione'. Patuelli, attacco all'Italia. Nouy: la Bce non prevede azioni sulle banche italiane. Bad bank piu' vicino l'ok dell'Ue (dai giornali) Il Commissario Ue Vestager: 'Sulla bad bank discutiamo, lavoriamo per un accordo (intervista al commissario alla concorrenza, Il Corriere della Sera, pag. 3) Tesoro e Bce in campo per lo scudo anti-crisi. Bad Bank in due tempi e subito le aggregazioni (la Repubblica, pag.4)

 

Borse: petrolio ai minimi e timori per la crescita globale affondano i listini. Bruciati in Europa 233 miliardi. A Milano (-4,83%) titoli bancari sotto pressione (dai giornali) Nigel Bolton (Blackrock): 'Gli investitori chiedono chiarezza sulle sofferenze ' (intervista, Il Giornale, pag.3).

fabrizio viola (2)fabrizio viola (2)

 

Mps: il titolo precipita ancora. Viola: 'nessun riscontro nei fondamentali, la banca ce la fara''. Il dossier sul tavolo di Palazzo Chigi. Serra: 'Compro debito del Monte, non ci sara' bail in' (dai giornali) Aria di salvataggio pubblico, si pensa ad un intervento di sistema che coinvolga Tesoro e Cdp (Libero, pag.4)

 

Saipem: avvia l'aumento per un massimo di 3,5 miliardi. Oggi il cda per fissare il prezzo della ricapitalizzazione, la Borsa punta al maxi sconto (dai giornali)

 

Telecom: valuta di restare in maggioranza su Inwit. Il dossier al cda di febbraio (Il Sole 24 Ore pag. 35)

 

Unicredit: punta sull'est europa (dai giornali)

 

Mondadori: tratta cpm Lagardere, pronta a offrire 55 milioni per creare il polo dei rotocalchi tv (il sole 24 Ore pag. 36)

 

Media: Sky e Canal+ alleate contro Netflix (Il Giornale pag.19)

 

Eni: Regione in campo per Gela. Dopo lo sciopero oggi incontro con Crocetta sul piano di investimenti. L'azienda ribadisce: siano in linea con l'attuazione del protocollo del 2014. Ieri lo sciopero dei dipendenti per Versalis (dai giornali)

 

Pa: approvazione nella notte del consiglio dei ministri ai primi 11 decreti della delega, autorizzazioni piu' semplici, stretta su assenteisti e spa locali (dai giornali)

 

Fisco: farmaci fuori dal 730 precompilato (dai giornali)

 

christine lagardechristine lagarde

Ilva: La Ue indaga sugli aiuti, Guidi: dimostreremo che siamo corretti (dai giornali) Il Gruppo Amenduni fa causa al Governo (Il Sole 34 Ore pag.17)

 

Fmi: Lagarde a Davos: 'piu' rischi del previsto. Cina e politiche monetarie divergenti minacciano la crescita' (dai giornali)

 

Ue: Juncker e le tensioni con Renzi, 'Scambi virili, nessuna crisi', il presidente della Commissione smorza i toni dello scontro: 'Con l'Italia buoni rapporti'

 

Auto: Obama a Detroit, 'scommessa vinta' (dai giornali)

 

Riforme: il si' del Senato. Renzi: vedremo da che parte sta il popolo (dai giornali)

 

 

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…