FINANZA MARCIA: L’UNIONE EUROPEA STRONCA LA FUSIONE TRA WALL ST. E LA BORSA DI FRANCOFORTE: TROPPI DERIVATI - MILANO A +2,45%, SALGONO LE BANCHE SUL CALO DELLO SPREAD - ASTA LA VISTA: COLLOCANO BOND LA BCE, LA GERMANIA E IL PORTOGALLO (TASSI IN CALO) - IL GIOCO D’AZZARDO ILLEGALE A ROMA VALE 1,5 MLD € - EDISON FRANCESE TORNA IN PISTA IN ITALIA - LA CITY DI LONDRA DIFENDE I BONUS AI BANCHIERI…

1 - BORSA MILANO PROSEGUE FORTE, CORRONO BANCHE SU CALO SPREAD BTP/BUND...
Reuters - A Piazza Affari indici in forte rialzo, al traino delle banche, sulla scia della riduzione dello spread fra Btp e Bund sotto i 400 punti base e, più in generale, su un rasserenamento del clima sui mercati. Intorno alle 12,30 l'indice Ftse Mib sale del 2,44%, l'Ftse all share avanza del 2,26%. Bene anche il derivato, che sale di un rotondo 2,5%.

L'indice paneuropeo Eurofirst 300 sale dell'1,17%, mentre dai futures di Wall Street i segnali sono per un avvio tonico della Borsa Usa. "Il clima è chiaramente più sereno e ne beneficiano un po' tutti i titoli, in particolare le banche", osserva un trader. Corrono le banche sulla scia della discesa dello spread sui rendimenti dei titoli di Stato. "In questa fase si stanno riscoprendo i titoli che erano scesi di più, come Mps, fra i più esposti ai titoli di Stato, Se lo spread si chiude, il rischio per le banche cala", osserva un trader.

MPS sale di oltre il 7%%, forti anche le popolari con il BANCO POOPOLARE che sale dell'8% e la POP MILANO in salita del 6%. Più contenuto il rialzo delle big: INTESA SP balza del 4% e UNICREDIT del 3,2%.

Denaro anche sulla galassia Fiat, con FIAT e FIAT INDUSTRIAL in crescita del 3,8%. Quest'ultimo titolo ha avuto una fiammata verso l'alto subito dopo l'annuncio dei dati del quarto trimestre 2011 chiuso con un utile della getsione ordinaria più debole delle attese, ma con stime per il 2012 più forti di quelle del mercato. A breve sono attesi i risultati di Fiat.

Sul fronte dell'energia, ENEL, in calo di circa il 3% in avvio, si è riportata in positivo (+0,64%), grazie al miglioramento corale di tutto il mercato. A pesare sui corsi, l'annuncio a sorpresa ieri di non distribuire il dividendo interim per il 2012, atteso intorno a 10 centesimi a novembre, rinviando la distribuzione della cedola a giugno 2013. "Il titolo ha sofferto stamani per questa ragione, ma adesso si è ripreso all'interno di un clima che è cambiato", spiega un broker.

Nel settore lieve rialzo, ben sotto l'andamento del settore, a seguito del declassamento di Jp Morgan a neutral da overweight.

In denaro tutti i settori della Borsa, con l'eccezione di SEAT, sospesa al ribasso e con un calo teorico del 18%. Ieri la società ha approvato la proposta finale per la ristrutturazione del debito e ha fissato al 28 febbraio la scadenza per ottenere il via libera dai soggetti interessati. fra i minori, FALCK RENEW guadagna il 6% circa dopo che Kepler ha avviato la copertura con buy. GABETTI sospesa al rialzo con un balzo teorico dell'11,2%.

2 - BCE: COLLOCA 13 MLD DLRS NELLE ASTE A 7 E A 84 GIORNI...
Corriere.it - La Bce, nell'ambito delle due aste Taf denominate in dollari indette per oggi, ha collocato sul mercato 13,098 miliardi di dollari. Nell'operazione a 7 giorni ha piazzato 3,738 miliardi, evadendo completamente le richieste pervenute da 10 istituti di credito (7,929 miliardi in un'analoga asta effettuata la scorsa settimana, cui avevano partecipato 16 banche). Nel finanziamento a 84 giorni, richiesto da 17 istituti, ha collocato 9,36 miliardi. Entrambe le aste sono state condotte al tasso fisso dello 0,59%.

3 - GERMANIA ALLOCATI BUND 2022, RENDIMENTO SCENDE ALL'1,82%...
Finanza.com - Il Tesoro Tedesco ha collocato bund con scadenza 2022 per 4,093 miliardi di euro. Il rendimento dei titoli si è attestato all'1,82%, in calo rispetto all'1,93% dell'asta dello scorso 4 gennaio. Le richieste hanno superato il quantitativo offerto di 1,4 volte, contro le 1,3 volte precedenti.

4 - PORTOGALLO: ALLOCATI TITOLI A 3 E 6 MESI, SCENDONO I RENDIMENTI...
Finanza.com - L'esecutivo portoghese ha collocato 1,5 miliardi in titoli a 3 e 6 mesi. Il trimestrale (750 milioni) ha registrato un rendimento del 4,068%, in calo rispetto al 4,346% precedente, mentre il bond a sei mesi rende il 4,463%, contro il 4,740% di due settimane fa. Le richieste hanno superato il quantitativo offerto di 2,8 volte nel primo caso (da 4,1) e di 2,6 volte nel secondo (da 3).

5 - DEUTSCHE BOERSE-NYSE: UE BLOCCA FUSIONE...
Radiocor - La Commissione europea ha deciso di rifiutare il progetto di fusione tra Deutsche Boerse e Nyse Euronext, considerando l'operazione 'inammissibile' per la legge sulla concorrenza, per quanto riguarda il mercato dei derivati (il merger porterebbe all'unione tra Eurex e Liffe). E' quanto comunica la Borsa di Francoforte, sottolineando: 'Questo e' un giorno nero per l'Europa e per il futuro della competitivita' dei mercati finanziari globali.

La decisione della Ue si basa su un'irrealistica stretta definizione del mercato, che non giustifica la natura globale della concorrenza nel mercato dei derivati'. Nyse Euronext, annunciando che 'le due compagnie stanno discutendo per concludere il merger agreement', ha spiegato che il gruppo, prendendo atto della decisione della Ue, si focalizzera' su una 'strategia standalone di successo', basata su 'forte crescita e diversificazione'.

6 - DEUTSCHE BOERSE-NYSE: UE, CESSIONE ASSET PROPOSTA TROPPO LIMITATA...
Radiocor - La cessione di asset proposta da Deutsche Boerse e Nyse per ottenere il via libera alla fusione erano insufficienti a far cambiare po sizione all'Antitrust europeo. 'Gli attivi ceduti sarebbero stati troppo limitati e non sufficientemente diversificati', indica oggi la Commissione Ue. Di qui la scelta inevitabile sull'operazione che 'ostacolerebbe in modo significativo una concorrenza effettiva nel mercato interno o in una sua parte sostanziale'.

7 - GIOCO D'AZZARDO ILLEGALE A ROMA VALE 1,5 MLD
(TMNews) - Il gioco d'azzardo illegale a Roma genera un giro d'affari pari a 1,5 miliardi di euro. A sostenerlo è stato il Silp Cgil di Roma (Sindacato dei Lavoratori della Polizia) il quale afferma che si tratta di un fenomeno sviluppatosi parallelamente a quello del proliferare di sale da gioco, slot machine e videolotterie legali. "A Roma ci sono quasi 300 sale giochi e oltre 5 mila slot machine", ha spiegato Marco Miccoli, segretario del Pd capitolino. Le strutture si concentrano soprattutto nel centro o vicino alle grandi vie del commercio.

8 - IMPRESE/ UNIMPRESA: SÌ AD UN RATING PER CHI HA CODICE ANTIMAFIA
(TMNews) - L`idea di un rating antimafia per le aziende che adottano codici anticorruzione e denunciano il racket delle estorsioni, è "un`iniziativa lodevole e che va sostenuta, al pari di quella di un rating creditizio che contrasti la crescente difficoltà di accesso al credito".
Questa l`idea lanciata da Paolo Longobardi, presidente di Unimpresa, associazione nazionale di categoria che riunisce 130mila micro, piccole e medie imprese.

"Le pmi non possono contare sulla liquidità 'facile' della malavita - spiega - Un rating creditizio modulato anche sull`impegno antimafia può invece favorire gli imprenditori che adottano codici etici e far diventare conveniente anche sul piano economico il contrasto alla criminalità, temperando la rigidità dei criteri imposti da Basilea 2. Il primo passo in questa direzione sarà quello di creare un protocollo fra imprese, settore bancario, forze sociali e istituzioni che premi le aziende che si impegnano per la legalità".

9 - EDISON TORNA IN PISTA...
Luca Pagni per "la Repubblica" - È ovvio che si tratta di un piano di lungo periodo. Ma la nuova Edison tutta francese comincia a muovere i primi passi per recuperare il secondo posto nella classifica dei gruppi per produzione elettrica nel nostro paese. In attesa di definire gli ultimi passaggi degli accordi che hanno portato allo swap con le utility italiane A2a e Iren, il gruppo guidato in Italia da Bruno Lescouer ha cominciato a guardarsi attorno.

La preda ideale sarebbe stata individuata negli asset italiani di E.On, che dispongono di un mix "appetibile" con centrali idroelettriche, carbone e gas, e che non è un mistero che il gruppo tedesco venderebbe se ci fosse un'offerta economicamente interessante. Non è ancora nata, ma il secondo posto della Rwe italiana è già in discussione.

10 - LA CITY DIFENDE I BONUS AI BANCHIERI: "CACCIA ALLE STREGHE"
Enrico Franceschini - La guerra dei bonus non è finita con il milione di sterline restituito a furor di popolo da Stephen Hester, amministratore delegato della Royal Bank of Scotland (Rbs). Ieri la City è intervenuta in difesa dei (suoi) banchieri, affermando che le accuse contro di loro rischiano di danneggiare la reputazione internazionale della cittadella finanziaria londinese.

Roger Carr, presidente della Cbi (la Confindustria britannica) afferma che la campagna politica e mediatica contro i premi ai banchieri «incoraggia un'ingiusta ostilità verso la comunità degli affari» e potrebbe spingere altri manager a non accettare incarichi pubblici come ha fatto Hester (che ha lasciato il settore privato nel 2008 per dirigere la Rbs, nazionalizzata per evitarne il fallimento).

Interpellato dal Times, un anonimo banchiere definisce le prese di posizione contro i bonus come «una caccia alle streghe» e ammonisce che manderà «un segnale negativo al resto del mondo, presentando la Gran Bretagna come un luogo inospitale per il business».

Altre fonti della City sottolineano che la Rbs, nel giorno in cui il suo ad ha acconsentito a malincuore a restituire il milione di sterline di premio, ha perso il 3,5% in Borsa, pari a 580 milioni di sterline, dando implicitamente la colpa alle polemiche sui banchieri: e sono i contribuenti a perderci, scrive il Daily Telegraph, poiché la banca è di proprietà dello Stato.

Ma se da un lato la City si erge in difesa dei propri dirigenti, dall'altro la campagna contro gli eccessi del capitalismo non accenna a smorzarsi. Perfino un tabloid conservatore come il Daily Mail mette due cifre in prima pagina: nel 2011 la Rbs ha visto il proprio valore scendere del 36% e nello stesso anno ha predisposto 500 milioni di sterline di bonus, in contraddizione di qualunque nesso fra rendimento e compenso.

 

 

borsa di milanobanca_centrale_europeaDEUTSCHE BOERSENyse EuronextBORSA DI FRANCOFORTE slths18 gente agli slot machineEDISON

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?