michael o leary all assemblea degli azionisti ryanair

MI CHIAMANO PAGLIACCIO, E HANNO RAGIONE’ - MICHAEL O’LEARY AFFRONTA GLI AZIONISTI SUL BORDELLO RYANAIR. E TAGLIA UNA SETTIMANA DI FERIE AI PILOTI PER EVITARE NUOVE CANCELLAZIONI. CHE PERÒ CI SARANNO - ‘I SINDACATI VOGLIONO SPACCARCI LA FACCIA, AUMENTEREMO LO STIPENDIO AD ALCUNI E ASSUMEREMO 125 NUOVI PILOTI IN DUE SETTIMANE’ - IN ITALIA SI MUOVONO ANTITRUST, ENAC E PROCURA DI BERGAMO

1. MICHAEL O’LEARY INCONTRA GLI AZIONISTI: ‘I DIPENDENTI MI CHIAMANO PAGLIACCIO? HANNO RAGIONE’

Dagonews

 

michael o leary all assemblea degli azionisti ryanairmichael o leary all assemblea degli azionisti ryanair

Michael O'Leary è stato bersagliato per la gestione ‘da pistolero folle’ di Ryanair. Alla riunione con gli azionisti a Dublino ha ammesso che i dipendenti che lo chiamano ‘pagliaccio’ in una chat Whatsapp ‘hanno ragione’. Il CEO della compagnia aerea si è poi scusato per la ‘grossa bua’ (major boo boo) inflitta a dipendenti e passeggeri con la cancellazione di oltre duemila voli nell’arco delle prossime sei settimane, rivelando però che altre tratte potrebbero essere cancellate.

 

Ha poi aggiunto che ‘i sindacati stanno provando a spaccare la faccia all’azienda’ ma ha negato cattivi rapporti tra dirigenti e staff, ed è convinto che non vogliano unirsi in un nuovo sindacato. Nelle prossime due settimane la compagnia assumerà 125 nuovi piloti e aumenterà gli stipendi per una parte dello staff, ma taglierà anche una settimana di ferie ai piloti per evitare altre cancellazioni.

 

 

2. RYANAIR NON VA INCONTRO ENAC,ANTITRUST APRE ISTRUTTORIA

Enrica Piovan per l’ANSA

michael o leary all assemblea degli azionisti ryanairmichael o leary all assemblea degli azionisti ryanair

 

Anche l'Antitrust scende in campo nella vicenda Ryanair. Dopo il caos provocato dalle migliaia di cancellazioni decise dalla low cost, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deciso di vederci chiaro e ha aperto un procedimento istruttorio per presunte pratiche commerciali scorrette in violazione del Codice del Consumo.

 

Michael OLeary Mamma Mia Milioni Michael OLeary Mamma Mia Milioni

Ryanair diserterà comunque l'incontro convocato d'urgenza dall'Enac: non riesce ad andare - spiega - a "causa degli impegni correlati alla gestione delle recenti cancellazioni e alla tutela dei diritti dei passeggeri" ma sarà disponibile a un incontro con l'Ente solo nei primi giorni d'ottobre. Prova tangibile del momento difficile che sta vivendo la compagnia. Dulcis in fundo arriva l'ultimatum dei piloti Ryanair che respingono la proposta del bonus da 12.000 euro e chiedono all'azienda di accettare le loro richieste entro venerdì mattina.

 

Fra le richieste contratti di assunzione locali e non più irlandesi dal primo gennaio 2018 e un miglioramento delle condizioni di lavoro. A far scendere in campo l'Antitrust, il fatto che le numerose cancellazioni "potrebbero configurare una violazione dei doveri di diligenza del Codice del consumo". Un secondo profilo di contestazione riguarda "il tenore e le modalità delle informazioni" con cui Ryanair ha informato i passeggeri, che potrebbero - secondo l'Authority - "indurre in errore i consumatori sull'esistenza e quindi l'esercizio del loro diritto alla compensazione pecuniaria".

 

La low cost irlandese, da parte sua, è tornata oggi a scusarsi con tutti i 315 mila passeggeri coinvolti nelle 2.100 cancellazioni delle prossime sei settimane e ha assicurato che per oltre il 95% verrà trovato un nuovo volo o un rimborso entro questa settimana. Che la condotta del vettore irlandese non sia stata corretta lo pensa anche il ministro dei trasporti Graziano Delrio: "Per cancellare un volo devi dare un preavviso con almeno 2 settimane di anticipo", altrimenti scattano le penali, ha spiegato a Radio Capital il ministro, che per proprio su questo ha sollecitato l'intervento dell'Enac.

 

michael o leary ryanairmichael o leary ryanair

"Secondo noi sono moltissimi i passeggeri che non solo hanno il diritto ad avere il rimborso del biglietto ma anche la compensazione per il danno ricevuto", ha detto Delrio, avvertendo che sui diritti non verrà fatto "nessuno sconto". Sulla stessa linea della "tolleranza zero" anche il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, che ha definito quanto accaduto "molto grave perché i disservizi ai cittadini sono stati molto rilevanti".

 

 Il Governo sembra pronto a non abbassare la guardia anche nella valutazione dell'offerta di Ryanair per Alitalia. Mancano infatti all'appello le offerte vincolanti (entro il 2 ottobre) che - ha detto il commissario Enrico Laghi - "come d'uso arriveranno l'ultimo giorno". "Ryanair è una grande compagnia e ha le potenzialità per rilanciare Alitalia, non solo per comprarla, però dipenderà dall'offerta che arriverà", ha avvertito Delrio, spiegando che oltre a guardare all'investimento industriale, si guarderà anche al destino dei lavoratori.

michael o learymichael o leary

 

"Certamente c'è un nodo per quanto concerne le condizioni del lavoro", ammette anche Calenda, sottolineando che da quel nodo "il governo non potrà prescindere". La situazione non è però nuova ai sindacati, che da anni denunciano problemi per le condizioni di lavoro dei dipendenti di Ryanair, puntualizza la Fit Cisl, ricordando che anche recentemente la compagnia ha ribadito di non voler partecipare "ad alcuna negoziazione o confronto con qualsiasi organizzazione sindacale".

 

 

3. RYANAIR: CODACONS, PROCURA BERGAMO APRE INCHIESTA

michael  o leary michael o leary

 (ANSA) - La Procura della Repubblica di Bergamo, a seguito di formale esposto presentato dal Codacons, ha aperto un'inchiesta sulle cancellazioni dei voli da parte di Ryanair. E' quanto comunica il Codacons in una nota. Secondo quanto riferito dall'associazione, il procuratore della Repubblica di Bergamo Walter Mapelli "ha accolto in pieno" le richieste del Codacons e ha aperto un fascicolo su Ryanair, assegnando l'inchiesta, al momento senza ipotesi di reato, al sostituto procuratore Fabrizio Gaverini.

 

Il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha spiegato che "ora la magistratura dovrà chiarire quando Ryanair abbia avuto consapevolezza delle difficoltà organizzative con i voli, se vi siano stati ritardi nella decisione di disporre le cancellazioni, se la compagnia stia rispettando la normativa sui risarcimenti ed eventuali ipotesi penalmente rilevanti". Per il Codacons si tratta di "un successo" che "consente ora a tutti i passeggeri danneggiati dalle cancellazioni di costituirsi parte offesa nel procedimento aperto dalla magistratura, ai fini delle doverose richieste risarcitorie".

maria pilota Ryanairmaria pilota RyanairRYANAIRRYANAIR

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")