I MERCATI FIUTANO LA SVOLTA NELLA PARTITA DELLA GRECIA: SPREAD CROLLA A 125 PUNTI - PIAZZA AFFARI +2,3% - CONTINUA IL RIMBALZO DELLE BORSE ASIATICHE DOPO LE MISURE ANTI-SPECULAZIONE MESSE IN CAMPO DA PECHINO

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1 - SPREAD BTP BUND SCENDE DI 20 PUNTI A 125

(ANSA) - Crolla lo spread tra Btp e Bund in avvio di giornata e cede oltre 20 punti a 125 dai 146 punti della chiusura di ieri; il rendimento del titolo decennale italiano scende al 2,05%.

 

2 - BORSA: LISTINI VEDONO SVOLTA NELLA PARTITA DELLA GRECIA, +2,3% MILANO

Radiocor - Partenza a razzo per le Borse europee che vedono la svolta nella partita della Grecia, dopo il piano presentato dal premier Tsipras e oggi all'esame dei creditori e dello stesso Parlamento di Atene, e la nuova risposta positiva di Shanghai (+4,5%) e delle Borse asiatiche alle misure del governo cinese per arginare la frenata dei mercati. L'Eurostoxx sale del 2,6%, rialzi nel range 2,2-2,3% per tutti i principali listini dell'area Euro. Piu' timida Londra (+1%). Traino delle banche per il Ftse Mib che sale del 2,3% (+3,5% ieri) grazie in primis agli acquisti su Mps (+4%), Unicredit (+3,7%) e Intesa Sanpaolo (+3,6%). Euro/dollaro sopra 1,11: il cambio segna 1,1109 (1,1037 ieri). Euro/yen a 135,56 (133,92). Dollaro/yen a 121,99(121,35). Petrolio in risalita: +1,7% il Wti a 53,66 dollari al barile.

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3 - BORSE ASIA: ALLUNGANO RIMBALZO DOPO MOSSE PECHINO, SHANGHAI CHIUDE A +4,54%

Radiocor - Continua il rimbalzo delle principali borse asiatiche, e in particolare di quelle cinesi, sulla scia delle misure anti-speculazione messe in campo da Pechino per fermare la debacle. Oggi, per il secondo giorno di fila, le piazze finanziarie cinesi mettono a segno risultati decisamente positivi. A Shanghai l'indice composito ha chiuso in crescita del 4,54 per cento. Anche la Borsa di Shenzhen ha chiuso in deciso rialzo con l'indice composito che ha guadagnato il 4,1% a 2.535,89 punti. La piazza di Hong Kong, all'approssimarsi della chiusura, mette a segno un incremento sostenuto, pari al 2,14 per cento.

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4 - GRECIA: TSIPRAS CEDE SU ALCUNE 'LINEE ROSSE', OGGI VOTO PARLAMENTO ATENE

Radiocor - Sara' una giornata in parallelo: nelle stesse ore gli sherpa dei creditori (governi Eurozona, Fondo monetario piu' Commissione e Bce) cominceranno oggi a studiare il nuovo piano di Tsipras e ad Atene la stessa cosa faranno i parlamentari greci. In mattinata e' atteso un voto che dara' il mandato a Tsipras e al suo ministro dell'economia Euclid Tsakalotos di negoziare. A prima vista su molti punti il nuovo piano di Tsipras, che chiede un prestito triennale di 53,5 miliardi, si avvicina all'impostazione dei creditori: ma si tratta di vedere se sara' davvero questa la loro conclusione e, soprattutto, se sara' giudicato un passo sufficiente.

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Il documento di Tsipras e' di tredici pagine, il titolo 'Azioni prioritarie e impegni'. Il nuovo pacchetto di misure vale 12 miliardi per il 2015 e il 2016. La previsione economica indicat a e' di una recessione quest'anno: invece che la stimata crescita positiva dello 0,5%, la stima greca e' -3%. La trama delle proposte e' piu' o meno la stessa indicata dall'ultimo documento di fine giugno e pubblicato dalla Commissione sul sito internet e, perlopiu', si tratta delle misure contestate da Tsipras e respinte dal referendum.

 

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Tra le proposte un sistema unificato dell'Iva al 23% inclusa la ristorazione, oggi al 13%. Per i prodotti alimentari di base, l'elettricita' e gli alberghi resta al 13% mentre per libri, medicine e teatri e' al 6%. Poi: l'abolizione dello sconto del 30% sull'Iva per le isole e l'operazione che scattera' prioritariamente nelle isole piu' 'ricche' e di grandi afflussi turistici (questa era una delle tante 'linee rosse' che finora Tsipras non aveva voluto varcare per l'opposizione del partito dei Greci Indipendenti - nazionalisti - che fanno parte della maggioranza); eta' pensionabile a 67 anni o 62 con quarant 'anni di contribuzione con un passaggio progressivo che si concludera' nel 2022, disincentivi al prepensionamento; tassazione dei profitti degli armatori, aumenti della tassa sui beni di lusso (dal 10 al 13%), dell'imposizione fiscale sulle imprese (dal 26% al 28%).

 

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Viene anche indicata la possibilita' di una tassazione sugli immobili ma solo dopo la definizione del quadro catastale. Inoltre l'amministrazione fiscale si fonderebbe su un organismo indipendente e sarebbe mantenuta la tassa sugli immobili (Enfia) quest'anno e l'anno prossimo.

 

Sul debito viene confermato che Atene ne chiede la ristrutturazione. Sulle misure per la crescita si tratta di un pacchetto di 35 miliardi di euro, che e' la stessa cifra indicata dalla Commissione europea relativa all'anticipazione dei fondi europei previsti nel bilancio Ue 2015-2020. La partita finale della Grecia deve chiudersi entro questo fine settimana: oggi e' prevista una conferenza telefonica a qua ttro Juncker-Draghi-Lagarde-Dijsselbloem, domani mattina Eurogruppo a Bruxelles, domenica alle 16 l'Eurosummit con i capi di stato e di governo, alle 18 i Ventotto.

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5 - MORNING NOTE

Radiocor

 

Borse: torna la fiducia, in rialzo azioni e bond. Gli spiragli nel negoziato Ue-Atene e la stabilizzazione in Asia spingono tutte le piazze finanziarie. Piazza Affari +3,5%, lo spread BTp scende a 144. Borsa cinese, il pugno dello Stato ferma il mercato, Shanghai +6,8%. Padoan: 'Non e' il 2012, ma rischio crescita' (dai giornali).

 

Grecia: Tsipras presenta un piano da 12-13 miliardi. Tusk non esclude manovre sul debito. Banche greche nel cantiere delle fusioni (dai giornali). Macron: 'L'Eurozona in dieci anni sparira' se ora non siamo capaci di agire' (la Repubblica, pag. 4)

 

UniCredit: rilancia all'estero. Via alla crescita in Spagna. Nel piano di espansione di Ghizzoni anche Sudamerica e Asia. Nuova unita' dedicata alle imprese. Prosegue lavoro su Santander-Pioneer (Il Sole 24 Ore, pag. 25)

 

Saipem: fuori da South Stream. Revocato il contratto da Gazprom. Giu' in Borsa, -2,3% (dai giornali)

 

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Banche: Bankitalia, gradualita' su aumenti di capitale. Rischi sulla ripresa (dai giornali)

 

Cdp: oggi l'assemblea pere la nomina di Gallia e Costamagna (dai giornali)

 

Fca: in crescita nel semestre. Ferrari, sede fiscale in Italia. (dai giornali)

 

Mastercard: nel mirino dell'Antitrust Ue (dai giornali)

 

Tlc: il fondo Orlando in campo per le tlc di Sirti (Il Sole 24 Ore, pag. 25)

 

Aeroporto di Bologna: sbarca in Borsa. 4,5 euro il prezzo per l'Ipo a Piazza Affari. (dai giornali)

 

Lu-Ve: esordio all'Aim in rialzo del 2,8% (dai giornali)

 

Enel Green Power: maxi accordo in Cile da 3,5 miliardi di dollari (dai giornali)

 

UnipolSai: causa ai Ligresti per l'affare Gilli (dai giornali)

 

Bper: in arrivo il piano per diventare Spa (dai giornali)

 

Ferrero: 'La mia nutella non va in Borsa, sfida mondiale tutta in famiglia'. Alleanze e fusioni nei piani del numero uno del gruppo di Alba che vuole crescere grazie alle proprie risorse. L'acquisto dell'inglese Thorntons e' concluso e il prossimo obiettivo e' crescere fuori dall'Europa (la Repubblica, pag. 23)

 

Papa Francesco: 'L'ora di un'economia al servizio dei popoli'. (dai giornali)

 

Scuola: la riforma diventa legge, 100mila assunzioni (dai giornali)

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