casello

PEDAGGI DI PIOMBO – OGGI ARRIVERÀ IL DECRETO DEL MINISTERO PER STERILIZZARE L’AUMENTO DELLE TARIFFE AUTOSTRADALI: ASPI (GRUPPO BENETTON) HA GIÀ DATO LA DISPONIBILITÀ, MENTRE RESTA DA SCIOGLIERE IL NODO A24-A25 – IL GRUPPO TOTO, CHE GESTISCE LA “STRADA DEI PARCHI” POTREBBE FAR SCATTARE GLI AUMENTI NEL LAZIO E IN ABRUZZO DOPO LO SCONTRO CON ANAS

Umberto Mancini per “il Messaggero”

 

AUTOSTRADE CASELLO

Pedaggi congelati al casello per il 2019. Almeno per la rete gestita da Aspi, quella di Autostrade per l' Italia, la più estesa del Paese, mentre resta da sciogliere, a poche ore dal varo del decreto del Mit, il nodo che riguarda la Strada dei Parchi, che appartiene al gruppo Toto.

 

Anche per le altre tratte gli incrementi dovrebbero essere nulli o molto limitati in vista del confronto più ampio che si aprirà proprio al dicastero guidato da Danilo Toninelli. Di certo la riscrittura delle regole, fanno sapere le concessionarie autostradali, dovrà avvenire in una cornice chiara e trasparente, nel rispetto cioè delle convenzioni siglate e dei piani d' investimento.

 

PORTA STRETTA

autostrade

Oggi, come noto, arriverà il verdetto del governo che di fatto ha chiesto la sterilizzazione degli aumenti delle tariffe. Aspi avrebbe già dato ampia disponibilità così come la Strada dei Parchi (A24-A25), accettando l' invito del ministro a discutere sul rapporto tra tariffe, andamento dell' inflazione e investimenti. E a farlo magari ogni anno e non ogni 5 come accade in certi casi.

 

STRADA DEI PARCHI

Di certo le convenzioni siglate non potranno essere stravolte, né modificate in maniera unilaterale. Anche perché i ricorsi, come accaduto in passato quando sono state congelate le tariffe, alla fine non farebbero che dar ragione alle concessionarie. La sterilizzazione sarà quindi a tempo, limitata, in attesa di un quadro regolatorio condiviso.

 

CESARE RAMADORI

Tuttavia, come anticipato dal Messaggero, per la Strada dei Parchi (A24 e A25), quella che collega Roma all' Abruzzo, il congelamento degli aumenti potrebbe rivelarsi più problematico a causa del duro scontro con l' Anas. In una lettera la società si è infatti appellata al ministro Danilo Toninelli affinché eviti che Anas faccia ricadere «sugli utenti dell' A24-A25 il costo di ulteriori 75 milioni di euro relativi agli interessi sulle due rate del canone di concessione che devono essere sospese» per consentire la sterilizzazione delle tariffe ed evitare così il rincaro.

VIADOTTO USURATO STRADA DEI PARCHI

 

Nella lettera l' ad di Strada dei Parchi, Cesare Ramadori, ha spiegato che un accordo con l' Anas era stato trovato «per il differimento al 2028 del versamento delle rate 2018 e 2019», ma che poi proprio l' Anas ha «aggiunto la pretesa di applicare sul valore delle rate posticipate (112.000.000 di euro), un tasso di interesse del 6% annuo al posto del tasso legale, come peraltro indicato dal Mit». Una proposta giudicata «inaccettabile».

 

Anche ieri, visto l' impasse, la società ha ribadito di essere pronta ad evitare aumenti al casello almeno fino al 31 marzo, ma solo a patto che l' Anas faccia marcia indietro. Se non sarà risolta la questione, gli automobilisti rischiano un aumento record di circa il 19% dei pedaggi. Questa mattina ci sarà l' incontro decisivo tra Anas e Mit per trovare un accordo.

 

LA MILANO SERRAVALLE

CESARE RAMADORI 1

La società autostradale Milano Serravalle-Milano Tangenziali ha intanto deciso di sospendere fino al prossimo 31 gennaio l' adeguamento tariffario riconosciuto per il 2019. La sospensione dell' adeguamento tariffario riconosciuto in sede ministeriale - spiegano dalla società - deriva anche dalla «volontà di compensare, almeno in minima parte, i disagi arrecati all' utenza dalla chiusura parziale della Tangenziale Ovest di Milano, disposta per effettuare interventi di manutenzione straordinaria al viadotto di Rho».

STRADA DEI PARCHI 1STRADA DEI PARCHI 2AUTOSTRADEcasello autostradalecavalcavia a24

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO