PIAZZA AFFARI POSITIVA (+0,8%) - BRILLA TELECOM (+6,2%) - LO SPREAD CALA A 357 DOPO L’ASTA POSITIVA SUI CTZ (RENDIMENTI IN CALO A 3%) - CALANO LE VENDITE AL DETTAGLIO - BENZINA E GASOLIO, NUOVI RECORD A 1,82 € - 1 MARZO: SCIOPERO GENERALE TRASPORTI (4 ORE) - SUPERJET FINMECCANICA ANCHE AD ALITALIA? - MERKEL ANDRà IN PARLAMENTO A DIFENDERE L’ACCORDO GRECO - VW RECORD - ITALEASE, ALLA SBARRA ANCHE I “RISANATORI” - DUE DONNE IN CDA LUXOTTICA…


1 - BORSA, MILANO POSITIVA (+0,8%): BRILLA TELECOM, VOLA GALASSIA LIGRESTI
(LaPresse) - Procede in rialzo la Borsa di Milano nel primo pomeriggio di scambi, con l'indice Ftse Mib che sale dello 0,83% a 16.446,9 punti e il Ftse All-Share che avanza dello 0,79% a 17.476,56 punti. Tra i bancari, debole Mps (-0,28%), mentre rimbalzano rispetto alle perdite di ieri Unicredit (+1,68%) e Intesa Sanpaolo (+2,62%).

Vola Telecom Italia (+6,2%), dopo i risultati preliminari di esercizio che mostrano ricavi in crescita dell'8,7% nel 2011, a 29.958 milioni di euro, e un debito ridotto a 30.414 milioni. Rimbalza anche Mediaset (+2,17%) ed è in rialzo Fiat (+0,66%). Per quanto riguarda la galassia Ligresti, brillano Fondiaria Sai (+4,69%) e Milano Assicurazioni (+3,21%), mentre Premafin vola con un incremento del 24,77% a 0,47 euro.

2 - BORSE EUROPEE SOPRA PARITÀ, FRANCOFORTE E PARIGI MEGLIO DI LONDRA
(LaPresse) - Procedono sopra la parità le principali Borse europee nella tarda mattinata di scambi. L'indice Ftse 100 sale dello 0,04% a 5.939,98 punti, il Dax di Francoforte avanza dello 0,8% a 6.864,19 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,58% a 3.467,34 punti. A Madrid l'Ibex è poco sopra la parità dello 0,02% a 8.529,2 punti, mentre ad Atene il listino generale cresce dello 0,96% a 753,72 punti.

3 - BORSA, SPREAD BTP-BUND CALA A 357 PUNTI DOPO ASTA CTZ
(LaPresse) - Si attesta in calo a 357 punti base lo spread tra Btp e Bund a 10 anni, dopo il buon esito dell'asta dei 3 miliardi di Ctz al 2014 che hanno mostrato un rendimento in calo al 3% circa (-0,7%). Il differenziale ha chiuso ieri a 366 punti. Il tasso dei Btp decennali sul mercato secondario è al 5,46%.

4 - TESORO COLLOCA 3 MLD CTZ AL 2014 CON TASSI IN CALO AL 3%
(LaPresse) - Il Tesoro ha collocato 3 miliardi di euro di Ctz al 31 gennaio 2014, con un rendimento in calo al 3,013% rispetto al 3,762% dell'asta comparabile di gennaio. La domanda è stata quasi doppia rispetto all'offerta e pari a 5,8 miliardi di euro. Inoltre, via XX Settembre ha piazzato 753,5 milioni di euro in Btp al settembre 2016 a un tasso del 2,71%, con una domanda pari a 1,402 miliardi, e 746 milioni di euro di Btp a settembre 2019, con una richiesta di 1,383 miliardi.

5 - CARBURANTI, NUOVI PREZZI RECORD PER BENZINA E GASOLIO
(LaPresse) - Raffica di rincari per benzina e gasolio, che toccano nuovi record alla pompa. Secondo i prezzi riportati dal giornale online Staffetta Quotidiana, la verde è arrivata a 1,82 euro al litro nei gestori a marchio Shell, che hanno ritoccato il prezzo al rialzo di 0,9 centesimi, mentre il diesel è balzato a 1,759 euro al litro nei distributori Ip, che hanno alzato il costo di 1 centesimo.

Per quanto riguarda la benzina, rincari anche per i marchi Eni (+0,5 centesimi a 1,814 euro al litro), Esso (+0,5 centesimi a 1,8 euro), Ip (+0,5 centesimi a 1,815 euro), Q8 (+0,7 centesimi a 1,817 euro), Tamoil (+1 centesimo a 1,817 euro), TotalErg (+0,7 centesimi a 1,816 euro). Il gasolio è stato ritoccato al rialzo anche da Eni (+0,5 centesimi a 1,757 euro al litro), Q8 (+1 centesimo a 1,759 euro), che ha raggiunto il massimo insieme con Ip, e da Shell (+1 centesimo a 1,755 euro), Tamoil (+1 centesimo a 1,755 euro) e TotalErg (+0,9 centesimi a 1,753 euro).

6 - TRASPORTI, SINDACATI: GIOVEDÌ 1 MARZO CONFERMATO SCIOPERO GENERALE
(LaPresse) - "Confermato giovedì 1 marzo lo sciopero generale di 4 ore di tutti i trasporti per la grave condizione del settore nel Paese, aggravata dalle decisioni del Governo". Lo ricordano in una nota congiunta Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, sottolineando che "dalla protesta sono esclusi, su indicazione della Commissione di Garanzia, il trasporto aereo e, in vista dello sciopero generale il 13 marzo, la regione Sardegna".

Stop invece, spiegano le tre organizzazioni sindacali di categoria, alla circolazione ferroviaria dalle 14 alle 18 ed alle attività connesse di pulizia e ristorazione. Si fermeranno le ultime quattro ore della prestazione lavorativa gli addetti all'accompagnamento notte. Secondo modalità locali si fermeranno bus, tram e metropolitane. A Roma dalle 8.30 alle 12.30, a Milano dalle 8.45 alle 12.45, a Napoli dalle 9 alle 13.

Nel trasporto marittimo navi e traghetti ritarderanno di 4 ore la partenza. Si fermeranno le ultime quattro ore della prestazione lavorativa i camionisti e tutti gli addetti delle autostrade, dell'Anas, dell'autonoleggio, del soccorso stradale, delle autoscuole, delle funivie. Stop nelle ultime due ore di lavoro degli addetti alle attività dei porti. "In previsione dello sciopero - ricordano infine Filt, Fit e Uilt - martedì 28 e mercoledì 29 a Roma, dalle 10 alle 13, davanti la sede del ministero dei Trasporti, si terrà un presidio di protesta dei lavoratori del settore".

7 - FINMECCANICA: COSENTINO(SJI),SUPERJET FORSE ANCHE A ALITALIA
(ANSA) - Il superjet 100 italo-russo in futuro anche all'Alitalia, che lo scorso anno gli aveva preferito il brasiliano Embraer E-jet suscitando varie polemiche? Carmelo Cosentino, presidente della società Superjet International Spa (jv tra Alenia Aermacchi con il 51% e Sukhoi Holding al 49%), che si occupa della commercializzazione del superjet 110 nei mercati occidentali, se lo augura, e non esclude che comunque il nuovo velivolo possa arricchire la flotta della compagnia di bandiera tramite Blue Panorama.

"Blue Panorama ha firmato lo scorso anno al salone di Le Bourget un ordine del valore di 370 milioni di dollari per 12 velivoli, incluse le opzioni", spiega Cosentino a margine della consegna a Mosca della certificazione europea al superjet 100. "L'inizio della consegna è prevista per metà 2013", aggiunge.

8 - MERKEL LUNEDI' AL BUNDESTAG SU AIUTI ATENE
(ANSA) - Lunedì 27 febbraio la cancelliera tedesca Angela Merkel sarà in Parlamento per affrontare con i parlamentari tedeschi il tema del secondo pacchetto di aiuti alla Grecia. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert a Berlino in conferenza stampa.

9 - VOLKSWAGEN: CONTI RECORD IN 2011, UTILE RADDOPPIA A 15,8MLD, CEDOLA SU
Radiocor - Conti record per il gruppo Volkswagen (Vw) nel 2011: l'utile operativo e' balzato del 57,8% a 11,3 miliardi e l'utile netto e' piu' che raddoppiato a 15,8 miliardi (da 7,23 miliardi) su un fatturato in rialzo del 25,5% a 159,3 miliardi. Lo comunica la casa di Wolfsburg sulla base di dati preliminari.

A fronte della buona performance il gruppo tedesco, la cui liquidita' netta nell'Auto resta elevata a 17 miliardi, intende proporre un aumento del dividendo a 3 euro per le azioni ordinarie (2,20 nel 2010) e a 3,06 euro per le privilegiate (da 2,26). Le consegne sono salite l'anno scorso del 14,7% a 8,3 milioni di unita' superando per la prima volta il livello di 8 milioni. Vw aggiunge 'di continuare il suo percorso di crescita strategico acquisendo Porsche Holding Salzburg e aumentando la sua quota nel costruttore di camion Man'.

10 - COMMERCIO: ISTAT, -1,1% VENDITE DETTAGLIO DICEMBRE, -3,7% ANNUO
Radiocor - Le vendite al dettaglio hanno registrato nello scorso mese di dicembre un calo dell'1,1% su base congiunturale. Lo rende noto l'Istat secondo cui rispetto a dicembre 2010, l'indice grezzo del totale delle vendite ha segnato un calo del 3,7%. Nel complesso del 2011, l'indice grezzo ha registrato un calo dell'1,3% rispetto al 2010.

11 - ITALEASE, LE RICHIESTE DEL PM
F.Mas. per il "Corriere della Sera" - Non c'è pace per Italease. L'inchiesta sulla banca del leasing, travolta nel 2007 dallo scandalo dei derivati esotici che ha portato a perdite per circa 700 milioni di euro e a un pesantissimo salvataggio a carico del controllante Banco Popolare, ieri ha registrato una nuova tappa giudiziaria. Adesso sul banco degli imputati non ci sono più solo i vecchi vertici come Massimo Faenza - condannato a 7 anni per appropriazione indebita e a 4 anni con patteggiamento per falso in bilancio, truffa e aggiotaggio - o come l'ex vicepresidente Fabio Innocenzi - in udienza preliminare per concorso in aggiotaggio e in falso in bilancio - o enti che ebbero rapporti con Italease come Deutsche Bank o Deloitte, ma anche chi venne chiamato a rimettere in piedi l'istituto sull'orlo del fallimento.

Ieri il sostituto procuratore di Milano Roberto Pellicano ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex amministratore delegato di Italease (ora diventata Alba Leasing) Massimo Mazzega, per l'ex presidente Lino Benassi e per altre tre persone: nel 2008 non avrebbero svalutato adeguatamente i crediti verso immobiliaristi come Risanamento, Aedes, Coppola e Statuto.

Mazzega e Benassi hanno sempre rivendicato la correttezza del loro operato, che non si poteva tenere conto della crisi immobiliare che sarebbe arrivata dopo. Per Italease-Banco Popolare la richiesta di Pellicano potrebbe essere una nuova tegola, visto che anche la banca è imputata per la responsabilità amministrativa ex legge 231. Per la stessa legge, nel filone Faenza, l'istituto è già stato condannato a una confisca di 64,2 milioni, poi ridotta in appello lo scorso gennaio a 50 milioni.

12 - DUE DONNE IN CONSIGLIO LUXOTTICA
M.S.S. per il "Corriere della Sera" - Saranno con tutta probabilità due i profili femminili indicati nella lista di maggioranza per il nuovo consiglio di amministrazione di Luxottica, il maggior gruppo mondiale degli occhiali che con l'assemblea del 27 aprile rinnoverà il proprio consiglio. A uscire, secondo indiscrezioni, saranno Sabina Grossi e Gianni Mion e al loro posto si fanno i nomi di Elisabetta Magistretti, già nel consiglio di Pirelli e Mediobanca, e di Anna Puccio, nel board di Buongiorno.

Ma proprio la prevista uscita dal consiglio di Sabina Grossi, madre dei due figli ultimogeniti di Leonardo Del Vecchio - che lascia intendere che gli accordi in famiglia siano stati raggiunti - ha alimentato voci sul mercato di un possibile e maggiore riassetto del consiglio di amministrazione. Fino a ipotizzare una possibile staffetta tra il fondatore Leonardo e il primogenito Claudio Del Vecchio. Ipotesi, quest'ultima, che però la società definisce «assolutamente infondata».

 

FRANCO BERNABE BORSA DI FRANCOFORTE VITTORIO GRILLI benzinai AD FINMECCANICA GIUSEPPE ORSI Blue Panoramamerkel Martin Winterkorn CEO VolkswagenITALEASEleonardo_delvecchio

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?