PRONTO? CHI FONDE? - IL RISIKO DEI TELEFONI NON SI FERMA: BRITISH TELECOM PUNTA AD ACQUISIRE “O2”, OPERATORE MOBILE CONTROLLATO DA TELEFONICA - GLI SPAGNOLI, IN CAMBIO, SI PRENDEREBBERO IL 20% DI BT

Patrizia Licata per http://www.corrierecomunicazioni.it/

 

vittorio colao vodafonevittorio colao vodafone

La spagnola Telefonica sta negoziando la vendita a British Telecom del suo operatore di telefonia mobile O2 attivo in Gran Bretagna in cambio di una partecipazione del 20% nella stessa Bt. Lo ha rivelato il giornale El Confidencial, secondo il quale l'operazione sarebbe parte di una "alleanza strategica" tra le due compagnie. La manovra, infatti, secondo El Confidencial, avrebbe lo scopo di creare un "gigante europeo" in risposta al "nemico americano che vuole sfruttare la disintegrazione del settore telecom in Europa". Il temibile rivale di cui si parla sarebbe At&t.

 

ronan dunne capo di o2 operatore telefonico ingleseronan dunne capo di o2 operatore telefonico inglese

Telefonica e British Telecom non hanno dato alcuna conferma su queste speculazioni di carattere strategico ma Bt ha confermato di essere in trattative per l'acquisto dell'operatore mobile O2 e ha aggiunto di trattare anche con un secondo operatore britannico, che non ha nominato ma che secondo Reuters è EE.

 

"Bt Group ha preso nota delle speculazioni della stampa su una possibile transazione con O2 in Gran Bretagna", si legge in un comunicato di Bt. "Continuiamo a sviluppare i nostri piani per fornire servizi mobili avanzati a aziende e consumatori, come già annunciato. Siamo in linea con i tempi prestabiliti e stiamo anzi cercando modi per accelerare i tempi, tra cui la valutazione di un'eventuale acquisizione di un operatore mobile in Uk. Abbiamo ricevuto manifestazioni di interesse dagli azionisti di due operatori di rete mobile in Uk", continua la nota, "di cui uno è O2. Le discussioni sono in fase preliminare e non c'è alcuna certezza che vi sia alla fine alcuna transazione".

gavin patterson capo di british telecomgavin patterson capo di british telecom

 

Anche Telefonica ha confermato le trattative con Bt definendole "preliminari".

 

Il colosso spagnolo ha dichiarato più volte che O2 resta parte centrale del suo business ma non ha escluso una vendita dell'attività se ciò può contribuire a raggiungere il suo obiettivo di ridurre il debito a meno di 43 miliardi di euro entro fine anno. La scorsa settimana José María Álvarez-Pallete, Coo di Telefonica, ha ribadito, parlando di possibili manovre in Uk: "La questione è se la Gran Bretagna diventa un mercato convergente: in tal caso valuteremo tutte le nostre opzioni".

02 o due operatore inglese02 o due operatore inglese

 

Un eventuale accordo porterebbe O2 - che è tra i principali operatori mobili in Uk insieme a EE e Vodafone - nuovamente sotto il controllo di Bt, dopo essere stata separata dall'ex monopolio telecom britannico nel 2002 e quindi acquisita da Telefonica nel 2005.

 

Bt, che è leader di mercato in Gran Bretagna per la banda larga, sta lavorando su un complesso progetto per tornare sul mercato della telefonia mobile per i clienti consumer per far fronte a un'agguerrita concorrenza di offerte quad-play (telefonia fissa e mobile, Internet e Tv) sul mercato britannico. Bt, che per ora è un player solo triple-play (telefonia fissa,Internet e Tv), lancerà la sua offerta mobile l'anno prossimo affittando la rete da EE, ma ovviamente incorporare O2 sarebbe per l'ex incumbent strategico: si porrebbe così in diretta concorrenza con Vodafone, EE, Virgin Media e TalkTalk

aliertaalierta

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?