RI-SORGENIA DALLE CENERI – L’AIUTINO DA 120 MILIONI DEL GOVERNO LETTA ALLA SOCIETA’ DI DE BENEDETTI SU CUI PESANO DEBITI DA 1,8 MLD (MPS LA BANCA PIU’ ESPOSTA)

Marcello Zacchè per "Il Giornale"

Il caso Sorgenia è la spina nel fianco della famiglia di Carlo De Benedetti. E, per mitigare la profonda crisi finanziaria della società elettrica, il gruppo Cir sta battendo tutte le strade. Anche quella di chiedere fondi pubblici a governo e Parlamento. E sembra che li stia ottenendo, grazie soprattutto a Pd e Scelta Civica.

Vanno in questa direzione sia una richiesta di cancellare 22 milioni di oneri di urbanizzazione dovuti per una centrale nel Lodigiano, sia le forti pressioni per inserire nel pacchetto stabilità, di qui a fine anno, le sovvenzioni per le centrali a gas, per un valore stimato di 90-100 milioni.

Piano piano sta venendo fuori, come raccontato ampiamente dal Giornale , che la società elettrica fondata nel 1999 dall'Ingegnere e controllata al 52% dal gruppo Cir sta messa male, con 1,8 miliardi di debiti totali e un bilancio 2013 che nei soli primi 9 mesi era in rosso per 430 milioni. Proprio ieri si è svolto un incontro con le banche a cui Sorgenia ha chiesto una moratoria sulle scadenze e una ristrutturazione del debito.

Tra le banche esposte spicca Mps, con 5-600 milioni, seguita da Intesa, Unicredit, Mediobanca, Banco Popolare, Ubi Banca, Bpm e, in misura minore, anche Carige, Bnl, Cariparma, Pop Etruria e qualche estera. La Cir, holding dei De Benedetti, non ha intenzione di aprire il portafoglio per partecipare al salvataggio nonostante, tra l'altro, i 350 milioni netti incassati dalla Fininvest per il Lodo Mondadori. Preferendo puntare sulle banche e, ora, anche sui quattrini dei contribuenti.

Il primo caso lo ha sollevato M5S, svelando un emendamento di Scelta Civica alla legge di Stabilità per salvare la centrale turbogas di Turano-Bertonico dal pagamento di 22 milioni di oneri di urbanizzazione. Una richiesta in parte già accolta dal Tar del Lazio, contro cui Sorgenia ha fatto ricorso. Ma, dopo l'emendamento già approvato in commissione Bilancio del Senato, non ci dovrebbero più essere dubbi: la «variante» richiesta da Scelta Civica andrebbe a confermare la legge «sbloccacentrali » con cui si era sospeso l'obbligo di versamento degli oneri per le centrali elettriche superiori a 300 megawatt.

Gli eletti di M5S ci aggiungono poi del loro scrivendo, come si legge sul blog di Grillo, di «rappresentanti della Sorgenia di De Benedetti che aspettano nei corridoi del Palazzo, davanti alla porta della commissione Attività Produttive». Ma quello che forse non hanno ancora scoperto è che in una delle tante bozze della Stabilità c'è dell'altro: una proposta per il cosiddetto capacity payment , vale a dire quella sorta di sovvenzione pubblica alle centrali elettriche per garantire la capacità di funzionamento.

È un tema che riguarda le centrali a gas (tutte e quattro quelle di Sorgenia) che, a causa del meccanismo che prevede la priorità nel dispacciamento di energia da fonti rinnovabili, rischiano di restare ferme o di funzionare poco o niente. Ebbene, a fronte di tale rischio (che è poi il principale motivo per cui Sorgenia è in profondo rosso), Sorgenia chiede di sovvenzionare la disponibilità della centrale, senza la quale il Paese rischia di restare al buio nei momenti in cui le rinnovabili non bastano a soddisfare i picchi di domanda.

Ora, essendo la capacità installata di Sorgenia pari a 3.200 megawatt, ed essendo il capacity payment stimato in 25-35mila euro al megawatt, la sovvenzione potrebbe valere per Sorgenia circa 100 milioni. Va detto che oltre alla società della Cir, sono interessati al provvedimento anche Enel e A2a.

E pure che le sovvenzioni al gas arriverebbero dopo quelle già esistenti per le rinnovabili, che ci costano 12 miliardi. In ogni caso Sorgenia è la più interessata perché sia Enel sia A2a hanno modi di diversificare significativamente i ricavi, mentre le quattro centrali dei De Benedetti a Termoli, Modugno, Turano ed Aprilia funzionano tutte a gas.

 

CARLO DE BENEDETTI E CORRADO PASSERACARLO DE BENEDETTI DA FABIO FAZIOsorgenia LOGOLETTA E SACCOMANNI images monte-dei-paschi-di-siena-sede

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