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SOROS COLATO - AL FINANZIERE UNGHERESE FA GOLA IL MERCATO ITALIANO: STA VALUTANDO LE OPZIONI DI INVESTIMENTO A MEDIO E LUNGO TERMINE NEL NOSTRO PAESE - ANCHE PER LE POTENZIALI MOSSE DEL COLOSSO “BLACKROCK” E DEL SUO “QUANTUM GROUP”

SOROSSOROS

Andrea Montanari per “Milano Finanza”

 

Nonostante tutto l’Italia è considerato un mercato potenzialmente interessante per gli investimenti internazionali. Lo dimostra non solo il successo dell’aumento di capitale da 13 miliardi di Unicredit (la più rilevante ricapitalizzazione mai fatta nel Paese), ma anche l’interesse che da qualche mese sta mostrando uno dei guru della finanza americana. George Soros, secondo quanto appreso da fonti finanziarie e politiche qualificate da MF-Milano Finanza, ha messo nel mirino il mercato nazionale.

soros squalosoros squalo

 

Il miliardario di origini ungheresi, 29° uomo più ricco al mondo per Forbes con un patrimonio di 25,2 miliardi di dollari, ha chiesto allo staff del suo gruppo d’investimento, e in particolare a Shanin Vallée, uno studio approfondito sull’Italia, non solo dal punto di vista finanziario, economico e industriale ma anche politico. Lo scopo? Valutare eventuali investimenti, diretti o indiretti, a medio-lungo termine, sul mercato locale.

george sorosgeorge soros

 

Soros del resto non solo opera a titolo personale o con la propria struttura, ma è fondatore di Quantum Group of funds e, soprattutto, advisor di Blackrock, uno dei colossi dell’investimento made in Usa, particolarmente esposto sull’Italia, avendo partecipazioni per quasi 2 miliardi nel sistema bancario (vedere MF-Milano Finanza dello scorso 22 aprile), ma anche nelle società quotate sul listino principale, a partire da Eni , Enel , Generali , Telecom Italia , Mediaset  e così via.

 

Ma come mai tutto questo interesse per l’Italia da parte di uno degli uomini che all’età di 87 anni è ancora tra i più attivi su scala globale? È ipotizzabile che siano diversi i fattori che hanno spinto Soros a voler studiare il mercato. Ovviamente una componente è quella di natura politica, vista l’instabilità degli ultimi anni (dal 2011 si sono susseguiti i governi Monti, Letta, Renzi e, ora, Gentiloni) e l’ipotesi di una tornata elettorale nel prossimo autunno è ancora tutta da definire e valutare.

 

Soros con la nuova moglie Tamiko Bolton Soros con la nuova moglie Tamiko Bolton

A ciò si sommano le condizioni economiche del Paese e il conflittuale rapporto con l’Unione europea sul tema del debito pubblico e del rispetto dei parametri. Senza trascurare il fatto che la vulnerabilità del sistema industriale nazionale ha permesso a tanti gruppi di portata globale di fare acquisizioni a prezzi a volte vantaggiosi.

 

Non va poi trascurato il tema dei crediti deteriorati (350 miliardi lordi), il cui ammontare è tra i più alti del Vecchio Continente, che sta attirando l’attenzione dei fondi speculativi e non solo di quelli di grandi dimensioni. Non per nulla, Soros è anche ricordato come lo speculatore che il 16 settembre del 1992 costrinse la Banca d’Inghilterra a svalutare la sterlina, guadagnando in un sol colpo 1,1 miliardi di dollari.

 

GEORGE SOROS GEORGE SOROS

Mosse che vennero ripetute sempre nello stesso periodo anche in Italia quando vendette le lire allo scoperto comprando dollari, obbligando Bankitalia ad attingere 48 miliardi di dollari dalle riserve per sostenere il cambio, portando a una svalutazione della moneta locale del 30% e alla conseguente estromissione della lira dal sistema monetario europeo.

 

Ovviamente, Soros non sta operando in prima persona in questa analisi del sistema-Paese. Ha dato l’incarico, come già accennato, a Shanin Vallée, dal maggio 2015 senior economist per il Soros Fund e in precedenza consigliere economico del ministero dell’Economia francese ma soprattutto, dal giugno del 2012, advisor economico dell’ex presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy. Vallée, che sta studiando per un Ph. D. all’Istituto europeo della London School of Economics, è stato anche ricercatore per Bruegel, il comitato di analisi delle politiche economiche nato a Bruxelles nel 2005 e presieduto all’inizio dall’ex premier italianoMario Monti.

 

Il fidato consulente di Soros, basato a Roma, sarebbe sul punto di completare il suo articolato report sul mercato italiano dopo averne fatto uno sul sistema bancario (con focus su Unicredit , Mps  e le banche venete) dopo aver avuto contatti diretti con parte del governo Gentiloni. 

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