1- TRA FRIZZI, LAZZI, PAPARAZZI, BOLLICINE, BELLE GNOCCHE E MUTANDE IN BELLA VISTA LA SVOLTA INTELLETTUALE DI QUEL GRANDE "PARA-GURU" DELL'AVVOCATO-FILOSOFO ALFONSO LUIGI MARRA: DOPO MANUELA ARCURI, LELE MORA, RUBY RUBACUORI E SARA TOMMASI, PER PUBBLICIZZARE IL SUO SMIELATO LIBRO "IL LABIRINTO FEMMINILE", HA ARRUOLATO L'ATTRICE MADRILENA DA SEMPRE MUSA DI ALMODOVAR: ROSSY DE PALMA 2- TRA LE PRIME AD ARRIVARE NELLA DISCOTECA DI VIA VENETO, LA BOMBASTICA EVA GRIMALDI MA LA VERA ATTRAZIONE DELLA SERATA, CON LE SUE BIZZE HA RUBATO LA SCENA A ROSSY E MARRA, È STATA ALESSIA FABIANI. ARRIVATA IN ABITO MINIGONNATO. “ALTEZZA FICA” DIREBBE TARANTINI, E VISIBILMENTE SU DI GIRI, HA MANDATO IN TILT I PAPARAZZI

DAGOREPORT
Foto di Mario Pizzi da Zagarolo

Dopo Federica Pellegrini e Filippo Magnini, ecco la Dolce Vita di Rossy De Palma e Alfonso Luigi Marra: son stati loro, l'altra sera, a riaccendere le luci in Via Veneto dopo la pausa estiva ed inaugurare la nuova stagione mondana capitolina tra frizzi, lazzi, paparazzi, bollicine, belle gnocche e mutande in bella vista. Ad anticipare di due giorni l'arrivo a Roma di Pedro Almodovar e Antonio Banderas per il film "La pelle che abito!", è stata proprio l'attrice madrilena da sempre musa di Almodovar: Rossy De Palma.

La bravura della divina spagnola dal naso ad apriscatola e la simpatia travolgente ha colpito anche quel grande "para-guru" dell'avvocato-filosofo Alfonso Luigi Marra, che l'ha scelta come testimonial del suo nuovo video. Un bel salto di qualità, recitativamente parlando, visto che Marra, finora, per pubblicizzare il suo smielato libro-stracult "Il labirinto femminile", si era rivolto a personaggi stranoti sì, ma anche e soprattutto grazie a scandali hot finiti su tutti i giornali: Manuela Arcuri, Lele Mora, Ruby Rubacuori e Sara Tommasi.

Ma quei video e spot tv sono diventati dei veri e propri trash-cult che impazzano su Youtube. Stavolta, se Marra ha scelto un'artista intellettuale e più di nicchia come Rossy per il suo video, non è solo perchè vuol farsi conoscere anche in Spagna e all'estero, ma perchè l'argomento è scottante: il video girato sabato dalla De Palma nella villa dell'avvocato napoletano verte sul referendum abrogativo che lui intende promuovere per l'abrogazione di cinque leggi che regalano soldi alle banche, tre delle quali recentissime.

Finito di lavorare e spente le luci del set, Rossy e Marra sono corsi a via Veneto a bordo di una Ferrari Testarossa per festeggiare con un bel gruppetto di amici romani da Elle, il risto-chic di Luca Pavoni, Alessandro Olivieri e Danilo Primerano, che stasera inaugurano al piano rialzato un nuovo ristorante giapponese, "Kobe" (e hanno pure rubato lo chef japan al vicino "Shinto). Cena a lume di candela e musica di sottofondo per Marra e i suoi ospiti. Perlopiù belle gnocche, visto che l'avvocato-filosofo che sa parlare d'amore, sentimenti e strategismo sentimentale come pochi, attrae le donne come mosche sul miele. Manco fosse un Berluschino.

"Ahò, quando il gatto non c'è le "topolone" ballano", mormoravano infatti sotto i baffi i paparazzi, allundendo probabilmente all'arrivo al desco di Marra di alcune delle amiche, presunte amiche ed ex amiche di Papi Silvio in libera uscita.

Come la biondina dalla scollatura abissale che si è presentata al braccio di Silvio Sardi, il produttore cinematografico ex fidanzato di Simona Ventura che ha avuto un figlio, Devin, da Lory Del Santo. Silvio, che lo scorso anno usciva a Roma con la Papi Girl Graziana Capone, nomignolata "l'Angelina Jolie di Bari", frequenta da qualche mese Maria Letizia Cioffi, una fedelissima delle cena di Arcore e Palazzo Grazioli, della quale risultano agli atti ben 112 intercettazioni telefoniche col Premier. Tanto che quando Maria Letizia è stata vista in atteggiamenti teneri col produttore-playboy, dalla sala è partito un coretto: "Meno male che Silvio c'èèèèè", dedicato ovviamente a Sardi. Tra le risate generali...

Tra le prime ad arrivare da "Elle", Eva Grimaldi, bellissima in rosso di John Richmond. Eva, ormai riccioluta, è grande amica di Rossy De Palma: insieme girarono tanti anni fa il loro primo film (talmente sfigato che non furono neanche pagate). La De Palma ha pure avuto a lungo come agente Alberto Tarallo. Da allora, le due si sentono a scadenze regolari.

Nel tavolo d'onore con loro, anche le attrici Elena Russo in abitino turchese con Lucia Stara, lo stilista Renato Balestra con Carlo Giovanelli e Beppe Convertini con amica architetta. Ma la vera attrazione della serata, con le sue bizze ha rubato la scena a Rossy e Marra, è stata Alessia Fabiani. Arrivata in abito super minigonnato e visibilmente euforica e su di giri, ha mandato in tilt i paparazzi, Pizzi in primis, che hanno cercato tutta la sera di fotografarle le mutandine nere che sbucavano dalla gonna ad ogni movimento (ma alla fine le hanno flashato pure l'anima: vedere le foto per credere!).

Più riservate e al posto loro, la bella Desy Luccini, giovane attrice ed ex fidanzata di Andrea Montovoli (sedotto quest'estate da Manuelona Arcuri) e l'attrice Antonella Troise, elegantissima in pizzo nero, che non ha sgomitato per un flash e ha colpito molto Marra per la sua classe. Tutti i presenti l'hanno trovata in grandissima forma, insomma, è stata la più corteggiata. Così come la bruna Barbara Di Palma, in forze ormai da anni a "La Vita in diretta".

Immancabili, a tener banco con la loro simpatia e vitalità, il principe mondano Guglielmo Giovanelli Marconi e il marchese Giuseppe Ferrajoli con la fidanzata Olga. Per ultima, dopo aver chiuso il suo ristorante "Sensus" a Piazza Farnese, è arrivata per salutare Marra anche Daniela Martani.

Cartellino timbrato anche per il musicista che vive tra Roma e Cuba Ginasky Wop e i giovani attori Luigi Tabita (fratello della più nota Barbara) e Davide Vallicelli, il bel figlio di Marra (nonchè traduttore del "Labirinto femminile" in lingua inglese, poveraccio lui, pensa che fatica!) Attilio con la fidanzata Cecilia e la sexy Rossella Pascucci, personal assistent di Marra che non lo molla un attimo.

Dopo il taglio della torta di rito e le bollicine, tutti a tirar tardi nei tavoli all'aperto del locale, tra chiacchiere e brindisi. Ai più curiosi, Marra ha spiegato di persona la sua personale battaglia che intende intraprendere contro le banche: "Nel bel mezzo della crisi, sono stati regalati centinaia di miliardi di euro annuali alle banche. La prima delle tre leggi che vanno abrogate riguarda l'innalzamento del tasso usuraio, in seguito al quale, siccome le banche si mantenevano sotto il 'tasso soglia', ora che è stato elevano hanno già iniziato una operazione di innalzamento incontrollato dei tassi passivi.

La seconda legge, con la quale, proprio ora che si stavano vincendo le cause per l'accredito immediato dei versamenti e degli assegni, è stato stabilito l'accredito dopo un minimo di tre e quattro giorni. E La terza legge con la quale si è stabilito che la prescrizione decennale nelle cause contro le banche, che prima decorreva dalla chiusura del conto corrente, ora decorre invece da ogni singola operazione". Ma in quanti avranno capito?

 

SILVIO SARNI CON DESY E LETIZIA RENATO ALESSIA EVA ROSSY ALFONSO LUIGI LETIZIA E DESY LATO B DI ALESSIA FABIANI LA TORTA GRIMALDI TOISI MARRA DE PALMA GUGLIELMO GIOVANELLI OLGA GIUSEPPE FERRAJOLI GABRIELLA SASSONE ELENA RUSSO DESY LUCCINI CARLO GIOVANELLI E RENATO BALESTRA

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...