cafonalino alfa giulia

CAFONALINO - CARAMBA CHE FIAT! PINOTTI E ALFANO SULL'ATTENTI DA ELKANN E DAL CARABINIERE MARCHIONNE, CHE REGALA LE NUOVE ALFA GIULIA ALL'ARMA E BACCHETTA IL CAPO DI STATO MAGGIORE PER LA SUA VECCHIA LANCIA THESIS: ''NON LA POSSO VEDERE'' - LE MACCHINE VANNO ANCHE DA MATTARELLA E POI RENZI: ''SONO PASSATO DA VENDITORE DI PENTOLE A VENDITORE D'AUTO''

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

sergio marchionne angelino alfano roberta pinotti john elkann tullio del settesergio marchionne angelino alfano roberta pinotti john elkann tullio del sette

Michele Masneri per www.quattroruote.it

 

Manca solo la marcia reale.

Siamo a villa Ada, già residenza Savoia a Roma, in una parte oggi affidata all'Arma dei Carabinieri: si chiama Casale Renzi, e la cosa fa sorridere, ma viene subito precisato che "si chiama così da sempre".

 

sergio marchionne (4)sergio marchionne (4)

L'occasione è la consegna delle nuove Alfa Romeo Giulia all'Arma. Ci sono i vertici Fca, c'è Marchionne e c'è John Elkann, oltre al capo dei Carabinieri e a vari ministri. Sull'erba tagliata di fresco è allestito il red carpet, arrivano Marchionne ed Elkann, e poi i vertici militari, il comandante generale Tullio Del Sette, e si aspettano i ministri.

 

Le battute con il generale.

sergio marchionne  tullio del sette john elkannsergio marchionne tullio del sette john elkann

Il capo di stato maggiore generale Graziano, facile da distinguere perché l'unico in verde in una nuvola nero-rossa, arriva su una vecchia Lancia Thesis e Marchionne gli dice: "Guardi generale è ora di cambiare macchina, le dobbiamo dare un'auto nuova, non la posso vedere così", e il generale in verde rimane un po' perplesso. Poi arriva in Thesis anche la Pinotti, e si capisce che forse è un problema di parco auto più generalizzato. Alfano non si vede. "Non troverà parcheggio", dice un militare spiritoso.

roberta pinotti  sergio marchionneroberta pinotti sergio marchionne

 

Sul filo dei ricordi.

la nuova giulia per i carabinierila nuova giulia per i carabinieri

Intanto si decide di abbandonare il picchetto e si va a visionare gli altri veicoli nuovi Fca in dotazione ai Carabinieri, si va verso un Fiat Scudo del nucleo cinofilo e subito Marchionne si butta sul cane Pirat, un pastore tedesco che gli fa le feste, e lui dice che "io vado matto per i pastori tedeschi, ne avevo uno da piccolo, e anche Altavilla", e Alfredo Altavilla, responsabile operativo Fca Emea, conferma. Per Marchionne è un po' una giornata-amarcord, si butta a salutare il generale Lavacca, già capo della Regione Piemonte, oggi responsabile dei servizi informativi dei Carabinieri e gli dice, "abbiamo fatto carriera insieme eh", e quello risponde "eh, lei un po' di più".

 

Dal palco.

la nuova giulia per i carabinieri (2)la nuova giulia per i carabinieri (2)

Poi finalmente arriva anche Alfano, lui però ha una Thema passabilmente nuova, e si può cominciare. Le autorità salgono sul palchetto dove troneggiano le nuove Giulia Quadrifoglio 2.9 per 500 cavalli. Marchionne di nuovo si abbandona ai ricordi, racconta di quando il padre maresciallo era segretario della associazione nazionale Carabinieri in Canada. Pare addirittura commuoversi, quando ricorda i valori "di serietà e spirito di servizio", dell'uniforme.

 

la foto istituzionale di ritola foto istituzionale di rito

Poi tante foto: qui soprattutto Elkann viene sequestrato dai fotografi, lo fanno entrare e uscire dalle Giulia e fotografare in tutte le posizioni, lui è gentile ed evanescente. Un Carabiniere accende la Giulia e fa un rumore da nave, da yacht. Tredici operai di Cassino che la Giulia l'hanno fatta proprio con le loro mani sono lì con le loro tute rosse e grigie. Orgogliosi? "Di più". Massimo Giletti corre dietro a John Elkann con una cravatta della Juve.

 

Allestimento speciale.

john elkann presidente del gruppo fcajohn elkann presidente del gruppo fca

Queste nuove Giulia sono preparate con speciali dotazioni, dice il generale Del Sette, tra cui defibrillatori e refrigeratori per trasporti di organi. Insomma sono più delle auto mediche, e noi che si sognava inseguimenti tipo "Milano calibro nove" si rimane delusi dalla deriva umanitaria (ispirati anche dalla stupenda Giulia Super anno 1976 presente sul palco, antesignana di quelle odierne, icona di poliziotteschi). Elkann sottolinea che non abbiamo nulla da invidiare alle macchine tedesche e Marchionne conferma. Il corteo lascia villa Ada, o casale Renzi; non suona la marcia reale.

 

john elkann  roberta pinotti  massimo gilettijohn elkann roberta pinotti massimo giletti

 

Fabio Sciarra per www.quattroruote.it

 

Prima ancora della visita al Comando dell'Arma, la Giulia e i massimi vertici di Fca hanno fatto tappa al Quirinale, dove sono stati accolti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Da lì, la nuova Alfa Romeo ha percorso la breve distanza che separa il Colle da Palazzo Chigi, per raggiungere la sede del governo.

 

john elkann  roberta pinotti  massimo giletti  claudio grazianojohn elkann roberta pinotti massimo giletti claudio graziano

Alfa, un messaggio di speranza per l'Italia. L'esemplare protagonista della visita, una Quadrifoglio in tinta rosso tristrato, ha raccolto il ringraziamento ufficiale di Matteo Renzi al Costruttore "per tutti gli investimenti che sta facendo in Italia". "L'Alfa Romeo è un simbolo, un modello, e se riparte è un grande messaggio di speranza per l'Italia", ha aggiunto il premier. Che ha concluso: "Il settore dell'automobile è quello che traina l'economia".

 

il ministro dell interno angelino alfanoil ministro dell interno angelino alfano

La fotografia della rete produttiva. Un'affermazione, quella di Renzi, che si basa sulla fotografia dello stato attuale della rete produttiva italiana Fca: "Il Piemonte sta producendo la nuova Maserati. A Melfi il lavoro è al massimo, l'ad Marchionne ha parlato con il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, per lo stabilimento di Modena che continuerà a lavorare senza perdere posti di lavoro, anzi con qualche assunzione. A Cassino", ha aggiunto Renzi "adesso sono tornati a 4.300 occupati, ma diventeranno 7.700 entro due anni".

 

il ministro roberta pinotti al volante della giuliail ministro roberta pinotti al volante della giulia

Le parole di Marchionne sulla Giulia. Il Gruppo, peraltro, in una nota odierna, ha evidenziato come con il piano di rilancio del marchio Alfa Romeo "oltre alle circa 700 nuove assunzioni già effettuate, si verificherà una importante riduzione della cassa integrazione nei vari poli produttivi". Merito, prima di tutto, proprio della Giulia, sul cui conto Marchionne ha dichiarato: "Stiamo tornando a rifarci le ossa su qualcosa che era il nostro mestiere fino a poco tempo fa, poi abbiamo perso un po' il barlume della direzione".

il generale tullio del sette  riceve da sergio marchionne le chiavi della giulia alfa romeoil generale tullio del sette riceve da sergio marchionne le chiavi della giulia alfa romeo

 

Nessun complesso d'inferiorità rispetto alle tedesche. "Siamo ritornati a fare quello che facciamo bene: queste auto rappresentano il massimo della tecnologia italiana. Dal punto di vista tecnico sono dei gioielli. È la prima volta nei dodici anni che sono in Fiat che posso dire che questa macchina non ha niente da rimpiangere rispetto alle concorrenti tedesche", ha concluso l'ad.

claudio graziano capo di smdclaudio graziano capo di smd

 

Elkann: "Bella e tecnologica". "Per noi questa è una giornata di grande orgoglio perché facciamo vedere un'Alfa Romeo bella ma soprattutto tecnicamente avanzata e, rispetto alle concorrenti tedesche, in grado fare la sua figura", ha ribadito il presidente John Elkann. Nonostante l'occasione ufficiale, non sono mancati i toni più leggeri: "Altavilla mi ha detto soltanto di dire di comprarla", ha scherzato Renzi. "La mia carriera ha dunque un upgrading: da venditore di pentole a venditore di auto. È un passo in avanti".

 

 

claudio graziano alfredo altavilla roberta pinotti angelino alfano sergio marchionne  john elkannclaudio graziano alfredo altavilla roberta pinotti angelino alfano sergio marchionne john elkannroberta pinotti  angelino alfanoroberta pinotti angelino alfanomassimo giletti coi carabinierimassimo giletti coi carabinierioperai fca di cassinooperai fca di cassinoil ministro roberta pinotti con sergio marchionneil ministro roberta pinotti con sergio marchionnetullio del sette  comandante generale arma dei carabinieritullio del sette comandante generale arma dei carabinieritullio del sette comandante generale dei carabinieritullio del sette comandante generale dei carabinierisergio marchionne (3)sergio marchionne (3)sergio marchionne (2)sergio marchionne (2)sergio marchionne presenta la nuova giulia ai ministri alfano e pinottisergio marchionne presenta la nuova giulia ai ministri alfano e pinottisergio marchionnesergio marchionnesergio marchionne presenta la nuova giulia ai ministri alfano e pinotti (2)sergio marchionne presenta la nuova giulia ai ministri alfano e pinotti (2)sergio marchionne (5)sergio marchionne (5)roberta pinotti con angelino alfanoroberta pinotti con angelino alfanosergio marchionne  alfredo altavilla angelino alfano roberta pinottisergio marchionne alfredo altavilla angelino alfano roberta pinottiroberta pinottiroberta pinottijohn elkann  claudio graziano  roberta pinotti sergio marchionne  tullio del settejohn elkann claudio graziano roberta pinotti sergio marchionne tullio del settejohn elkan claudio graziano tullio del settejohn elkan claudio graziano tullio del settealfredo altavilla  coo di fcaalfredo altavilla coo di fcaangelino alfano  tullio del setteangelino alfano tullio del setteangelino alfano con carabinieri cinofiliangelino alfano con carabinieri cinofiliangelino alfanoangelino alfanoangelino alfano e tullio del setteangelino alfano e tullio del setteangelino alfano saluta luigi marroni della consipangelino alfano saluta luigi marroni della consip

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...

silvio berlusconi marina berlusconi letizia moratti

DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE PIENA DI SÉ CHE POTREBBE DIGIUNARE PER TRE MESI - DALL’ALTO DI UNA FORZA PATRIMONIALE BILLIONAIRE, LA 77ENNE VEDOVA DEL PETROLIERE MORATTI È POSSEDUTA DALL’AMBIZIONE, LA PIÙ INDICIBILE: DALLA PRESIDENZA DI FORZA ITALIA ALLA PRESIDENZA DEL QUIRINALE, NON C’È OSTACOLO ALLA SUA BRAMA DI POTERE. E VISTO CHE I DEL DEBBIO E I PORRO SE NE FOTTONO DI INVITARE LA MUMMIA SOTTO DUOMO SPINTO, CE LA RITROVIAMO OSPITE RIVERITA DI LILLI GRUBER - INCALZATA DAI PERFIDI SCANZI E FITTIPALDI, “MESTIZIA” E’ ANDATA IN BAMBOLA MOLLANDO UNA MINCHIATA SUL FASCIO VANNACCI ('SE DOVESSE SPOSARE I NOSTRI VALORI, NESSUNO VUOLE ESCLUDERLO') E COMMETTENDO UN TERRIFICANTE REATO DI LESA MAESTÀ CHE HA FATTO ROVESCIARE OCCHI-NASO-ORECCHIE (E LIFTING) ALLA PRIMOGENITA DI ARCORE: "MARINA BERLUSCONI HA SBAGLIATO! NON DOVEVA CONVOCARE TAJANI NEGLI UFFICI MEDIASET PER ALLONTANARE GASPARRI" - SAPETE COME L’HA PRESA LA SUSCETTIBILE CAVALIERA DI ARCORE? MALE, MALISSIMO! MA COME SI PERMETTE, DOPO CHE LA “FAMIGLIA” L’HA RIPRESA IN FORZA ITALIA, PIÙ ACCIACCATA DI UN PARAURTI, E L'HA RICANDIDATA ALLE EUROPEE? – SI SA, SON COSE CHE SUCCEDONO QUANDO SI HA UN’AMBIZIONE PIÙ RICCA DEL CONTO IN BANCA… - VIDEO