LOVAGLIO? LO-SBAGLIO! – IN UNA DELLE INTERCETTAZIONI DELLE CHIAMATE CON FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE, L’AD DI MPS DÀ DEL “DEFICIENTE” AL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET: “MI HA FATTO UNA TELEFONATA DA DEFICIENTE DONNET DICENDO: ‘MA COME PUOI DIRE BUSINESS ASSICURATIVO INSIEME?’. IO HO DETTO: ‘GUARDA, NON HAI CAPITO (...). SE TU SEI COSÌ CONVINTO — HO ALZATO UN PO’ LA VOCE — FAI LA SMENTITA, COSÌ RIDIAMO TUTTI!’’. E LUI, QUEL CRETINO, L’HA FATTA, NO? È PROPRIO... ANORMALE” – LA “FASE DUE” DEL “CONCERTO” TRA IL “MONTE”, “CALTA” E MILLERI ERA LA PRESA DEL LEONE DI TRIESTE, VERO OBIETTIVO DEL GRUPPO: “SE NOI AVESSIMO DETTO FIN DALL’INIZIO — COME È VERO — CHE GENERALI È STRATEGICA, LUI (L'AD DI MEDIOBANCA NAGEL, NDR) AVREBBE DETTO...”
Estratto dell’articolo di Ilaria Carra e Rosario Di Raimondo per “la Repubblica”
[...] “Facciamo fase due?”
LUIGI LOVAGLIO AL SENATO - COMMISSIONE DI INCHIESTA SULLE BANCHE - FOTO LAPRESSE
Lovaglio e Caltagirone si congratulano già il 18 aprile scorso dopo un’assemblea decisiva. «Cavaliere, allora!». «Ma lei è il grande comandante Lovaglio? Come sta?». «Molto bene! Abbiamo fatto una bella operazione».
L’ad di Mps continua: «Il vero ingegnere è stato lei, io ho eseguito solo l’incarico... godiamoci questa cosa, ha ingegnato una cosa perfetta». E aggiunge: «Facciamo fase due?».
L’obiettivo è Generali. Caltagirone racconta che ha un’assemblea del Leone di Trieste («Prenderemo i tre consiglieri di minoranza. Poi ci facciamo una rimpatriata, ci prendiamo un caffè») e Lovaglio rivela: «Mi ha fatto una telefonata da deficiente Donnet (ceo di Assicurazioni Generali, ndr) dicendo: “Ma come puoi dire business assicurativo insieme?”. Io ho detto: “Guarda, non hai capito (...). Se tu sei così convinto — ho alzato un po’ la voce — fai la smentita, così ridiamo tutti!”. E lui, quel cretino, l’ha fatta, no? È proprio... anormale».
GIANCARLO GIORGETTI E FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE (FOTOMONTAGGIO)
Ancora Lovaglio al costruttore: «Se noi avessimo detto fin dall’inizio — come è vero — che Generali è strategica, lui avrebbe detto ‘ah, Lovaglio ha detto che è strategica, adesso io lo frego...”».
L’ad di Mps si riferisce stavolta ad Alberto Nagel, ex guida di Mediobanca, che aveva tentato una (inutile) manovra per difendere Piazzetta Cuccia dalla banca senese.
Il patto fra gli indagati era nascosto al mercato ma chiaro agli operatori del settore: «Si troveranno a controllare Mediobanca. Controllando Mediobanca di fatto controllano la partecipazione che ha in Generali, dritto. Questa è l’operazione, non ce n’è un’altra», si dicono due manager di Banca Akros.
LUIGI LOVAGLIO MONTE DEI PASCHI DI SIENA
luigi lovaglio il gordon gekko dei riccarelli
francesco gaetano caltagirone - giorgia meloni
francesco gaetano caltagirone giorgia meloni
RISIKO BANCARIO - BANCO BPM - MONTE DEI PASCHI DI SIENA - MEDIOBANCA
MONTEBASCHI - VIGNETTA BY ROLI PER IL GIORNALONE - LA STAMPA
FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE GIORGIA MELONI
luigi lovaglio