chiara ferragni soldi

IL PANDORO-GATE NON È BASTATO: CHIARA FERRAGNI È ANCORA LA DONNA PIÙ RICCA DELLO SHOW BUSINESS ITALIANO – CON LE SUE TRE SOCIETÀ, “SISTERHOOD”, “TBS CREW” E “FENICE”, POTREBBE METTERSI IN TASCA ANCORA PIÙ DI 37 MILIONI DI EURO, LA SOMMA DEL PATRIMONIO NETTO DISTRIBUIBILE DELLE SUE AZIENDE - MOLTO DEL FUTURO DEL GRUPPO DIPENDE DALLA CAPACITÀ DI RIPRENDERSI DI “FENICE”. “TBS CREW” HA ABBASTANZA RISERVE PER SUPERARE LA TEMPESTA, MENTRE “SISTERHOOD” È RIMASTA UNA PURA HOLDING DI PARTECIPAZIONI – IL RISCHIO CONDANNA PER IL CASO PANDORO, LA BENEFICENZA E LA CANDELA DI NATALE: SI CONSUMA IN 50 ORE, E NON SONO POCHE, MA È STATA CRITICATISSIMA PER IL PREZZO ECCESSIVO: OGNUNA COSTA...

Estratto dell’articolo di Fosca Bincher per www.open.online

 

LA FAMIGLIA DEL BOSCO VERTICALE - MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

Nonostante due anni da dimenticare, la maggiore parte dei contratti persi e il disastro del Pandoro gate Chiara Ferragni vale ancora oggi più di qualsiasi cantante o attore italiano, compreso l’ex marito Fedez, e potrebbe ancora oggi mettersi in tasca una montagna di soldi che ha conservato nei forzieri delle sue tre società: Sisterhood, Tbs Crew e Fenice, la sola quest’ultima ad avere traballato prima di essere affidata alle sapienti mani di Claudio Calabi.

 

[...] Secondo un’analisi fatta da Open sui bilanci delle tre società dell’influencer anche il 2024 come già il 2023 è stato in profondo rosso, con perdite complessive per oltre 6 milioni di euro.

 

chiara ferragni 2

Ma i guadagni del passato che la Ferragni ha accantonato a riserva delle sue tre società, portando a nuovo gli utili finché ci sono stati, le consentirebbero oggi di farsi distribuire ancora 37.409.854 euro, una cifra altissima che ben pochi altri esponenti dello show business italiano potrebbero ancora vantare.

 

La cifra è la somma del patrimonio netto distribuibile di Tbs Crew (11,466 milioni di euro), di quello distribuibile da Sisterhood (25,743 milioni di euro) e dei 200 mila euro che sarebbero ancora distribuibili in Fenice, la società ricapitalizzata due volte dalla Ferragni che ne è diventata così praticamente la sola azionista.

 

[...] Molto del futuro del gruppo imprenditoriale della influencer dipende dalla capacità di riprendersi di Fenice. La Tbs crew che amministra anche The blonde salad ha abbastanza riserve per superare la tempesta e sperare di rimettersi in corsa, mentre Sisterhood ha deciso più o meno in contemporanea con l’apertura della crisi di abbandonare la selezione di talent del web cui era dedicata e restare come pura holding di partecipazioni, che quindi dipenderà in gran parte dal risultato dalle altre due.

 

la candela di chiara ferragni

E anche se le cose non dovessero raddrizzarsi ancora avrebbe in pancia benzina sufficiente a superare qualsiasi tipo di crisi. Qualche nuova iniziativa di business è stata lanciata dall’influencer in vista del periodo natalizio. Ma non sembra suscitare follie fra i fans la sua candela “It’s gonna be incredibile” che Chiara sta portando in giro nei locali vip di Milano. Si consuma in 50 ore, e non sono poche, ma è stata criticatissima per il prezzo considerato eccessivo: 39,90 euro l’una.

 

[...] I problemi per la Ferragni certo non possono dirsi superati. La coda del Pandoro gate è in queste settimane davanti al tribunale di Milano, dove la procura ha chiesto una condanna a un anno e otto mesi per l’influencer con l’accusa di truffa aggravata che le avrebbe consentito un illecito profitto di 2,2 milioni di euro fra il 2021 e il 2022.

 

la candela di chiara ferragni 9

Per le stesse cose le società della Ferragni erano state al centro dell’indagine dell’Antitrust che poi aveva chiuso con una sorta di patteggiamento e l’impegno a versare 1,2 milioni di euro in tre anni all’Associazione bambini delle fate. La prima tranche di 400 mila euro è stata versata nel 2024, dandone anche notizia pubblica. Che fine abbia fatto la seconda identica tranche nel 2025 è un giallo [...]

chiara ferragni 1chiara ferragni in tribunale 2la candela di chiara ferragni 1chiara ferragnini tribunale giovanni tronchetti provera e chiara ferragnichiara ferragnini tribunale la candela di chiara ferragni 8chiara ferragni in tribunale 1chiara ferragni in tribunale 3

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)