rocco basilico leonardo maria del vecchio

SALUTAME A MURDOCH: LA VERA “SUCCESSION” È LA GUERRA PER L’EREDITÀ DI LEONARDO DEL VECCHIO – NUOVO COLPO DI SCENA: ROCCO BASILICO, FIGLIASTRO DEL PAPERONE DI AGORDO, SI DIMETTE DA ESSILORLUXOTTICA (ERA PRESIDENTE DI OLIVER PEOPLES E CAPO DEL REDDITIZIO SETTORE DEI DISPOSITIVI INDOSSABILI) – QUALCHE GIORNO FA LO SCAZZO CON IL FRATELLASTRO, LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE HA NEGATO IL CONSENSO A TRASFERIRE PARTE DELLA SUA QUOTA DI DELFIN (DI CUI HA EREDITATO IL 12,5%) A UNA HOLDING LUSSEMBURGHESE – A TRE ANNI DALLA MORTE DI LEONARDO DEL VECCHIO, GLI OTTO SOCI NON HANNO TROVATO UNO STRACCIO DI ACCORDO SULLA MEGA EREDITÀ, CHE OGGI VALE 50 MILIARDI. UNA LOTTA SANGUINARIA CHE SEMBRA USCITA DALLA SERIE TV SU MURDOCH E I FIGLI. E FRANCESCO MILLERI INIZIA A ROMPERSI I COGLIONI...

Le dimissioni di Basilico da EssilorLuxottica nuove frizioni in Delfin

Estratto dell’articolo di Giovanni Pons per “la Repubblica”

 

rocco basilico leonardo maria del vecchio

Rocco Basilico, chief wearables officer di EssilorLuxottica e presidente di Oliver Peoples, si è dimesso dal suo incarico con decorrenza primo gennaio 2026. [...] Basilico ha ringraziato tutti facendo riferimento in particolar modo al fondatore e mentore Leonardo Del Vecchio che aveva creduto in lui facendolo iniziare dal basso e guidandolo in diversi incarichi internazionali [...].

 

[...] In California Basilico ha [...] conosciuto Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, che ha portato lui in Italia a conoscere Leonardo nel 2019, per porre le basi di una partnership di lungo periodo. Accordo che in questa seconda fase sta portando ottimi risultati all'azienda e che ha convinto Facebook a investire direttamente in EssilorLuxottica acquistando il 3% del capitale.

 

DELFIN - DIVISIONE QUOTE E STRUTTURA EREDITARIA

Rocco Basilico è anche l'ottavo socio di Delfin, la finanziaria della famiglia Del Vecchio che controlla il 32% di EssilorLuxottica. Il suo 12,5% in nuda proprietà gli è stato assegnato da Del Vecchio nel testamento in accordo con la madre Nicoletta Zampillo.

 

Pochi giorni dopo l'apertura del testamento la madre ha assegnato al figlio Rocco anche l'usufrutto e questo passaggio è stato da poco contestato da Leonardo Maria Del Vecchio, quarto figlio di Leonardo, che nell'assemblea di Delfin dello scorso 25 novembre ha sostenuto l'impossibilità per Rocco di votare. A quel punto il presidente Francesco Milleri si è riservato approfondimenti [...] lasciando questo delicato tema in sospeso  [...].

 

ROCCO BASILICO E LEONARDO MARIA DEL VECCHIO

DAGOREPORT! FRANCESCO MILLERI NON CI STA. SE GLI OTTO EREDI DEL PATRIARCA LEONARDO DEL VECCHIO INTENDONO LIQUIDARE LE PARTECIPAZIONI FINANZIARIE DELLA DELFIN (MPS, GENERALI, UNICREDIT, ECC.), IL CEO DELLA HOLDING AVREBBE MINACCIATO DI GIRARE I TACCHI E ANDARSENE ENTRO UN ANNO -  IN SOLDONI, LA RISPOSTA DI MILLERI AGLI OTTO SOCI IN EBOLLIZIONE CONTINUA, CHE DA OLTRE TRE ANNI NON TROVANO UNO STRACCIO DI ACCORDO SULL’IMMENSA EREDITÀ RICEVUTA (CHE OGGI VALE 50 MILIARDI), SI PUÒ SINTETIZZARE COSÌ: SICCOME IL DEFUNTO FONDATORE DEL COLOSSO LUXOTTICA INVESTÌ IN TALI PARTECIPAZIONI, IO CONTINUO A PORTARE RISPETTO AL SUO LAVORO E NON INTENDO TRADIRE LE SUE VOLONTÀ

https://www.dagospia.com/business/francesco-milleri-non-ci-sta-se-gli-eredi-patriarca-leonardo-vecchio-454061

 

ROCCO BASILICOSONIA BEN AMMAR ROCCO BASILICO matrimonio di Rocco Basilico e Sonia Ben Ammar a caprisonia ammar rocco basilico 1ROCCO BASILICO ROCCO BASILICO matrimonio di Rocco Basilico e Sonia Ben Ammar a capri

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…