UN’IPO SPAZIALE – VENERDÌ PROSSIMO LO SBARCO IN BORSA DI SPACEX CREERÀ UN BEL GRUPPO DI NUOVI MILIONARI, TRA DIPENDENTI DELLA SOCIETÀ E AZIONISTI DELLA PRIMA ORA: LA SOCIETÀ DI ELON MUSK SARÀ VALUTATA 1780 MILIARDI DI DOLLARI (QUALCHE CENTINAIO DI MILIARDI IN MENO DEL PIL ITALIANO) – A TRAINARE L’AZIENDA NON SARÀ MARTE O I SATELLITI, MA I RICAVI DA INTELLIGENZA ARTIFICIALE, STIMATI IN AUMENTO DI 100 VOLTE ENTRO IL 2030 – MUSK, CHE MANTERRÀ L’85% DEI VOTI IN ASSEMBLEA (E IL 12,3% DEL CAPITALE” DIVENTERÀ IL PRIMO TRILIONARIO DELLA STORIA. IL PRINCIPE SAUDITA ALWALEED, CON SOLO LO 0,63% DI SPACE XI, VEDRÀ LA SUA FORTUNA CRESCERE DI 11 MILIARDI IN UN GIORNO...
FT, GOLDMAN SACHS VEDE RICAVI DA IA DI SPACEX IN AUMENTO DI 100 VOLTE ENTRO 2030
elon musk con il figlio x Æ a xii in cina 2
(ANSA) - La strategia di SpaceX per raggiungere una valutazione di 1.780 miliardi di dollari nella sua imminente Ipo dei record, la più grande della storia grazie ai suoi oltre 86 miliardi di raccolta potenziali, poggia su una crescita esponenziale dei ricavi della divisione IA, stimati in aumento di circa 100 volte entro il 2030, secondo le stime elaborate da Goldman Sachs.
Nel dettaglio, ha scritto il Financial Times, i ricavi della divisione saliranno a 322 miliardi entro il 2030, partendo dai 3,2 miliardi del 2025.
Si tratta, in altri termini, delle previsioni discusse dalla banca di Wall Street con un potenziale investitore interessato all'operazione. Si stima inoltre che i ricavi complessivi di SpaceX raggiungeranno i 474 miliardi di dollari nel 2030, in netta crescita dai 18,7 miliardi del 2025. Le ambiziose proiezioni della banca rimarcano le scommesse audaci che alimentano il boom degli investimenti nell'IA da parte delle Big Tech, un fenomeno che ha spinto il mercato azionario Usa su una serie di massimi storici.
Il modello di Goldman Sachs è stato condiviso verbalmente con l'investitore proprio mentre SpaceX dà il via al roadshow per l'Ipo. La valutazione del gruppo di Elon Musk, la cui attività spazia dai razzi ai chatbot, si fonda sul presupposto che la sua divisione AI, xAI (che nel 2025 ha registrato una perdita di 6,4 miliardi di dollari), disponga di un mercato totale indirizzabile pari a 26.500 miliardi di dollari.
Tale cifra eclissa nettamente il mercato totale indirizzabile, stimato in circa 2.000 miliardi di dollari, individuato per il servizio internet Starlink e per le operazioni spaziali del gruppo.
MUSK, VENERDÌ 12 IL DEBUTTO DI SPACEX A WALL STREET: MAXI IPO DA 1.780 MILIARDI
Estratto dell'articolo di Francesco Bertolino per il “Corriere della Sera”
SpaceX è pronta alla più grande quotazione della storia. Il lancio è in programma venerdì 12 giugno, ma, rompendo con le consuetudini di Wall Street, Elon Musk ha già fissato un prezzo «prendere o lasciare» per le azioni del gruppo di Starlink, dei razzi Falcon e di xAI: 135 dollari.
Poiché SpaceX ne emetterà 555,6 milioni, la raccolta sarà di 75 miliardi di dollari e la valutazione di 1.780 miliardi.
Se questi numeri saranno confermati dalla domanda degli investitori, SpaceX diventerà la settima azienda per capitalizzazione a New York.
Supererà di oltre 400 miliardi anche l’altra creatura di Musk, Tesla, nonostante numeri di bilancio molto più modesti.
SpaceX ha chiuso il 2025 con ricavi per 18,7 miliardi, un quinto di Tesla, e in perdita per quasi 5 miliardi. La maxi-valutazione di 1780 miliardi per il gruppo aerospaziale poggia però sulle stellari prospettive di crescita delineate dalle banche d’affari incaricate di attrarre fondi per l’ipo.
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Il tempo dirà se il gruppo sarà all’altezza delle attese e delle proiezioni. Nel frattempo, la quotazione dei record di SpaceX creerà un buon numero di nuovi milionari e miliardari fra i dipendenti del gruppo, gli azionisti della prima ora e quelli arrivati in un secondo momento. Titolare «solo» dello 0,63% di SpaceX, per esempio, il principe saudita Alwaleed vedrà la sua fortuna lievitare di 11 miliardi all’indomani dell’ipo. Alphabet, casa-madre di Google, vedrà il valore della sua quota del 7% salire a quasi 125 miliardi (con un ritorno da capogiro sui 900 milioni investiti nel 2015).
Lo sbarco di SpaceX a Wall Street creerà anche il primo trilionario della storia: Musk.
L’imprenditore manterrà il 12,3% del capitale, ma potrà aumentare la sua partecipazione grazie a una serie di bonus legati al raggiungimento di obiettivi come l’installazione di data center in orbita e di un milione di coloni su Marte.
Soprattutto, grazie ad azioni speciali di classe B, Musk deterrà l’85% dei voti in assemblea e sarà di fatto impossibile da licenziare. Per rimuoverlo dall’incarico di ceo o presidente di SpaceX, servirà infatti il voto favorevole della maggioranza delle azioni di classe B. Cioè, di Musk stesso.
la spirale di luce lasciata dal falcon9 di spacex di elon musk 3
la spirale di luce lasciata dal falcon9 di spacex di elon musk 4



