ZUCKERBERG BATTE CASSA! - "META" ANNUNCIA I NUOVI PIANI D'ABBONAMENTO PER INSTAGRAM, FACEBOOK E WHATSAPP: IL PREZZO DEI PRIMI DUE SARÀ DI 3,99 DOLLARI AL MESE, MENTRE WHATSAPP COSTERÀ UN PO' MENO (2,99 DOLLARI) - GLI UTENTI NON SARANNO OBBLIGATI A SOTTOSCRIVERE GLI ABBONAMENTI, CHE DARANNO ACCESSO ALLA VERSIONE "PLUS" DELLE PIATTAFORME , CHE PERMETTERANNO FUNZIONALITÀ EXTRA COME ADESIVI, SUONERIE E ”TEMI" (SAI CHE SBALLO) - ZUCKERBERG E' SOTTO PRESSIONE PER GLI INVESTIMENTI MONSTRE NELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE, E IL CONTIMENTO DEI COSTI POTREBBE METTERE A RISCHIO MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO...
Titti Santamato per l'ANSA
Meta cambia strategia commerciale e punta anche a competere con i rivali OpenAI, Anthropic e Google sul fronte dell'intelligenza artificiale. La società di Mark Zuckerberg ha annunciato abbonamenti per le sue app di punta Instagram, Facebook e WhatsApp e test per sottoscrizioni rivolte ad aziende, creatori di contenuti e utenti di Meta AI.
"Dietro questa accelerazione c'è una chiara logica macroeconomica: trasformare una parte dell'immensa base utenti in una fonte di ricavi ricorrenti e prevedibili", spiega all'ANSA Vincenzo Cosenza, esperto di innovazione.
La svolta di Meta è stata annunciata in un video da Naomi Gliet, responsabile prodotto della società, che ha lanciato Facebook Plus, Instagram Plus e WhatsApp Plus. Con una spesa che va dai tre ai quattro dollari al mese chi si abbona potrà avere funzionalità extra rispetto agli utenti gratis.
Ad esempio, sul proprio profilo e nelle storie, sulle prime due piattaforme. Sulla chat invece è prevista più personalizzazione con adesivi, suonerie e temi. "Funzionalità più divertenti", le definisce Gliet.
Nel frattempo, la società di Menlo Park inizierà a testare altri piani di abbonamento per creatori di contenuti, utenti e aziende incentrati sull'intelligenza artificiale.
Avranno un prezzo compreso tra gli otto e i 20 dollari - in linea con quelli proposti da OpenAI, Google e Anthropic per gli utenti che fanno un uso più intenso o professionale dell'IA - e saranno raggruppati sotto il cappello 'Meta One' che fungerà da spazio dell'azienda per le sue offerte di abbonamento future. Ce ne sarà anche uno più costoso, da 50 dollari circa, che avrà funzioni più avanzate.
I test di queste sottoscrizioni inizieranno al momento in pochi paesi in America Latina, Asia e Medio Oriente. Nelle prossime settimane verranno ampliati con ulteriori vantaggi per coloro che utilizzano gli occhiali intelligenti dell'azienda. Resta invece gratuito Meta AI, l'assistente virtuale gratuito basato sull'IA generativa sviluppato da Meta, accessibile direttamente da WhatsApp, Instagram, Facebook e Messenger. I nuovi piani - spiega infine la società - non sostituiscono la sua offerta Meta Verified, che si concentra sostanzialmente sulla verifica del profilo.
La mossa arriva mentre l'azienda di Zuckerberg affronta la pressione degli investitori sulla massiccia spesa per l'intelligenza artificiale, con migliaia di posti di lavoro a rischio per contenere i costi. La società, secondo France Press, ha previsto una spesa in conto capitale - principalmente per i data center IA - compresa tra 125 e 145 miliardi di dollari per l'anno.
"La scelta di Meta segna il passaggio definitivo a un modello di business ibrido - conclude Cosenza -. Forte dei risultati di Meta Verified, diversifica le entrate introducendo abbonamenti accessibili per i 'power user' di Instagram, Facebook e WhatsApp, anticipando lo sbarco dei servizi premium per l'IA.
Dietro questa accelerazione c'è una chiara logica macroeconomica - ribadisce - trasformare una parte dell'immensa base utenti in una fonte di ricavi ricorrenti e prevedibili, indispensabile per autofinanziare la transizione tecnologica verso l'IA e rassicurare gli azionisti sui costi infrastrutturali".




