la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion

NON SOLO NATHAN E CATHERINE: IN ITALIA CI SONO 5MILA NEORURALI - CHI SCEGLIE DI VIVERE IN RUDERI IMMERSI NELLA NATURA PRODUCE DA SOLO CIBO E SAPONE, ACCUMULA LA LEGNA, RACIMOLA IL DENARO PER GLI ACQUISTI INDISPENSABILI E "VIVE" SU INTERNET DOVE IL MOVIMENTO NATO NEGLI ANNI ’90 HA UNA PRESENZA IMPONENTE - CHI HA FIGLI OPTA PER L’UNSCHOOLING, OVVERO NIENTE SCUOLA, MA SOLO APPRENDIMENTO SPONTANEO. ALTRI SCELGONO L’HOMESCHOOLING: NELL’ULTIMO ANNO SONO 16MILA I BIMBI IN ITALIA ISTRUITI A CASA. NELL’ERA PRE-COVID ERANO 5MILA…

1 - UNA VITA AL RITMO DELLA NATURA IN ITALIA CI SONO 5 MILA NEORURALI

Estratto dell'articolo di Filippo Fiorini per “la Stampa”

 

la famiglia nel bosco - Catherine Birmingham Nathan Trevallion e i figli

Difficile stabilire quanti siano, si stima 5 mila persone in Italia. Ma è possibile definire chi sono: tra i neorurali italiani troviamo coppie giovani, laureati, a volte con figli piccoli. Oppure, ex professionisti in burnout che si sono licenziati.

 

Qualche misticista sessantenne. Qualche figlio di contadini che perpetua le tradizioni di famiglia. […] Non sono così isolati come si potrebbe pensare.

 

Anzi, spesso sono inseriti in comunità prossime al casolare comprato a poco e ristrutturato in semplicità […]

 

Si accontentano di produrre cibo, sapone e accumulare la legna. Racimolano il denaro sufficiente a pagare gli acquisti indispensabili. […] Periodicamente, fanno sortite in società. La loro presenza online è imponente.

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 6

 

Usano parole come off-grid, unschooling, decrescita felice e bush crafting per affermare la loro filosofia. La maggior parte ha scoperto proprio dai social il movimento nato negli Anni Novanta in Usa.

 

Su Youtube hanno guardato (e adesso postano) i tutorial per imparare a intonacare una parete col fango, recuperare i pallet per fare un pollaio, coltivare in permacultura e costruire il famigerato bagno a secco, dove gli escrementi vengono compostati con paglia e foglie. Proprio questa è stata una delle criticità segnalate dai servizi sociali, riguardo a come la famiglia di Palmoli (Chieti) teneva i tre figli.

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 1

 

[…]

2 - SONO IN SEDICIMILA A FARE L'HOMESCHOOLING

Estratto dell’articolo di Da “la Repubblica”

 

Secondo il ministero dell'Istruzione, nell'anno scolastico 2024-2025 sono stati 16mila i bambini in homeschooling in Italia. Un numero triplicato rispetto all'era pre-Covid quando se ne contavano 5mila.

 

Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel bosco

Di cosa si tratta è presto detto: l'homeschooling è l'istruzione parentale, un'espressione che indica la scelta di una famiglia di provvedere in maniera autonoma e diretta all'educazione dei figli. Un'alternativa, dunque, alla frequenza delle aule scolastiche, e anche alla socialità che ne consegue, che è consentita dall'articolo 34 della Costituzione e da quattro decreti legislativi e ministeriali

Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel bosco

 

[…]  soggetta ad alcune condizioni: i genitori devono rilasciare al dirigente scolastico della scuola più vicina una dichiarazione, da rinnovare ogni anno, sulla capacità tecnica ed economica di provvedere all'insegnamento parentale. Il preside (e il sindaco) devono verificare la fondatezza di quanto dichiarato, vigilare sull'adempimento dell'obbligo scolastico e valutare, con un esame annuale, l'idoneità dell'alunno a passare all'anno successivo.

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 7

 

Diverso è l'unschooling, una forma radicale coniata negli anni ‘70 dall'educatore John Holt che si basa sull'apprendimento spontaneo guidato non da un programma ma dalla curiosità e dalle esperienze di vita. Se non certificato, scade però nell'inadempienza educativa.

 

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 3la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 4la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 2nathan e catherine trevallion 1nathan e catherine trevallion 2nathan e catherine trevallion 3la famiglia nel bosco 1la famiglia nel bosco 4la famiglia nel bosco 2la famiglia nel bosco 3la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 5

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…