LILLI GRUBER VERSO LA DIREZIONE DI HUFFINGTON POST ITALIA - INDOVINELLO: LUI È UNO DEI PAPERONI PIU RICCHI D’EUROPA, NEO SEPARATO. LEI UNA PRINCIPESSA ROMANA, EX FIAMMA DI UN DIRETTORE GENERALE DI BANCA INTESA - MADONNA CON RISSA PER BROSIO - RICHELIEU REICHLIN SERVITO E RIVERITO - NON DITE A MARONI CHE LA SUA ISABELLA ‘’SVUOTINO’’ SI È ATTOVAGLIATA CON DUE UOMINI (NON IDENTIFICATI) - MONTI SFRATTA MARCHIONNE DA “TIME” - CAVALLI INFOJATI E SPOSATI: “SENTO IL BISOGNO DI UNA RAGAZZA, CHE NAZIONALITÀ MI SUGGERITE?”…

1- Lui è uno dei paperoni piu ricchi d'Europa, neo separato. Lei una principessa romana, ex fiamma di un direttore generale di Banca Intesa. Si dice che lui abbia saccheggiato una nota casa d'aste internazionale oggi alla ricerca di un regalo......Anello di fidanzamento? O qualcosa di più...?

2- Primaonline.it - Lilli Gruber è la candidata del Gruppo Editoriale L'Espresso per la direzione dell'Huffington Post Italia, edizione italiana di The Huffington Post. La giornalista non lascerà 'Otto e mezzo' la trasmissione quotidiana su La7 di cui è conduttrice e autrice insieme a Paolo Pagliaro.

3- l'Espresso - L'ultimo libro di Paolo Brosio ("Viaggio a Medjugorje", Piemme), che veleggia oltre le 100 mila copie, non è affatto piaciuto all'arcivescovo di Loreto Giovanni Tonucci. Motivo? Il racconto che l'ex giornalista di Mediaset, da alcuni anni convertito alla fede e alla Madonna di Medjugorje, fa sulla sua visita a Loreto, nel giugno 2011, con tanto di telecamere e flash fotografici per riprendere il santuario in cui sarebbe ospitata la reliquia della casa di Maria a Nazareth.

A Tonucci non sarebbe piaciuto il dispiegamento di mezzi mediatici in un luogo sacro e, incontrando fuori del sagrato Brosio, l'ha criticato anche su Medjugorje: "La Chiesa non si è ancora pronunciata e bisogna essere molto cauti a dire che appare la Madonna". Ma Brosio contrattacca: "A Loreto ci sono troppi divieti. La devozione popolare è fatta anche di riprese televisive".

4- Grandiosa marketta di Carlo Rossella per Montezuma su "il Foglio" - Ranan Tata, l'uomo più ricco dell'India, arriva al Salone del Mobile di Milano e si siede, sorridendo, su tutte le poltrone Frau. Le trova molto comode, anche per i maragià.

5 - Maurizio Crippa per "il Foglio" - Pisanu guarda "oltre il Pdl". Ma per ora si vedono solo Monti.

6- Romana Liuzzo per "il Giornale" - Il deputato Pd Luigi Zanda l'altra sera cenava con Alfredo Reichlin, classe '25,in un noto ristorante vicino largo Argentina. L'ex partigiano ed ex ministro ombra del Pci all'Economia è stato omaggiato dal doppio pellegrinaggio di alcuni deputati, sia al loro ingresso nel locale, sia alla loro uscita.

7- Romana Liuzzo per "il Giornale" - Isabella Votino, apprezzata e affascinante ex portavoce del ministro leghista, Roberto Maroni, poi ingaggiata dal Milan per seguire le «relazioni istituzionali » della squadra, l'altro giorno a colazione, versione dark lady , pranzava in compagnia di due uomini ( non identificati) in un noto roof garden di via Veneto. Il luogo è uno di quei posti dove non si va per restare inosservati.

8- NaMur per "il Giornale" - A Novara tutti la conoscono come la casa del presi­dente: è l'abitazione di via Campagnoli 13, dove ha vis­suto per anni Oscar Luigi Scalfaro e dove tornava ogni volta che gli impegni politici prima e la salute poi, glielo permettevano. E proprio alla sua città è andato uno degli ultimi suoi pensieri: dieci giorni prima di morire, Scalfaro ha donato la sua casa alla Comunità di Sant'Egidio affinché possa trasformarsi in un centro di accoglienza per gli anziani soli e per le famiglie in difficoltà. E c'è anche chi ha avanzato l'idea che almeno una stanza della casa sia trasformata in un piccolo museo in ricordo dell'illustre novarese.

9- Da "Libero" - Ci sono Mario Monti e Mario Draghi nella lista delle 100 persone più influenti al mondo secondo la rivista Time Magazine. Ma a fare compagnia al presidente Usa Barack Obama, ad Anonymous e al calciatore Lionel Messi doveva esserci un altra icona del Belpaese: Sergio Marchionne. Almeno, il nome dell'amministratore delegato di Fiat-Chrysler, era presente in una preselezione stilata dallo stesso giornale. Ma per Time tre italiani in classifica erano davvero troppi, così, per far posto al premier, è stato «licenziato» il numero uno del Lingotto.

10- Viviana Musumeci per Modainforma.it - Da quando Roberto Cavalli ha scoperto la tecnologia non lo ferma più nessuno. Lo stilista fiorentino riempie le pagine del suo blog e twitta qualunque cosa. Sul suo profilo di Twitter, per l'appunto, coinvolge i suoi fan in ogni aspetto della sua vita, lancinado addirittura veri e propri sondaggi. «Preferite gli uomini brutti e intelligenti oppure belli e stupidi?». E ancora: «Meglio una ragazza bella e intelligente oppure una ragazza stupida e bella?» e così via.

Il 18 aprile, ha lanciato un nuovo quesito: «Sento il bisogno di una ragazza, che nazionalità mi suggerite?». Le risposte non si sono fatte attendere: chi parteggia per le indonesiane, chi per le tailandesi, ma anche inglesi, argentine e africane. In un tweet successivo Cavalli si chiede se le svedesi non siano «troppo fredde per il suo carattere esuberante e latino».
A dire il vero, la risposta, prima ancora che lo stilista ponesse la domanda, non si era fatta attendere da parte di una follower: «Ma sei sposato! Sarai il prossimo Berlusconi?».

 

LILLI GRUBERPaolo BrosioLUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO carlo rossellaGiuseppe PisanuALFREDO REICHLIN E VINCENZO VISCO ROBERTO MARONI ISABELLA VOTINO Oscar Luigi Scalfaro

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?