bowie blackstar

BOWIE MISTERY - LA MINI-SERIE SU INSTAGRAM “UNBOUND”, CON LE MUSICHE DI "BLACKSTAR", E’ ENIGMATICA PROPRIO COME L'ULTIMO DISCO DEL DUCA BIANCO - IN RETE ABBONDANO LE TEORIE PIU' STRAMBE SULLA MORTE DI BOWIE

teaser unboundteaser unbound

Monica Tan per “The Guardian

 

La prima parte della nuova miniserie su Instagram intitolata “Unbound”, con musica dell’ultimo disco di David Bowie “Blackstar”, è enigmatica quanto ci si aspetterebbe da un simile progetto. Prima di morire l’artista diede ai registi diretto accesso alle canzoni e alle immagini dell’album senza limiti e pre-condizioni.

 

david bowiedavid bowie

Nella clip di 15 secondi, si vede un gruppo di persone sedute in una biblioteca. C’è chi beve vino, chi ricama, chi legge, chi guarda, chi sta di schiena. Un occhio attento vedrà sul tavolo il libro con la stella nera. E’ strano, troppo breve, ma la piattaforma non permette video più lunghi.

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La serie è divisa in 16 episodi, contiene situazioni evocative, ispirate alle atmosfere suggerite dai testi e dalle canzoni. Prodotta da Nikki Borges e Lawrence Peryer e diretta da Carolynn Cecilia, "Unbound” ha coinvolto anche gli attori Tavi Gevinson e Patricia Clarkson. Usare un social media per creare, è una innovazione che forse a Bowie sarebbe piaciuta.

 

2. DAVID BOWIE: UNA MORTE PIANIFICATA. L'USCITA DEL DISCO IL GIORNO DEL SUO 69° COMPLEANNO, IL VIDEO ''LAZARUS'' CON LUI NEL LETTO DI OSPEDALE E UN TESCHIO NEL CASCO MARZIANO - NELL'ULTIMO ANNO, SEI INFARTI E L'AVVERTIMENTO DEI MEDICI: HAI AL MASSIMO UN ANNO DA VIVERE. COSÌ IL DUCA SE NE SAREBBE ANDATO ALLE SUE CONDIZIONI

Andrea Visconti per “la Repubblica” del 13 gennaio 2016

 

Quella di David Bowie potrebbe essere stata una morte “assistita”, quanto meno pianificata, l’ultimo gesto di uno straordinario coreografo che ha scelto per sé la scenografia definitiva. L’uscita dell’ultimo disco, Blackstar, che ha tutta l’aria di un addio in grande stile, il giorno del 69esimo compleanno, solo tre giorni prima dell’annuncio della morte. Confermata dal figlio, prima che la famiglia si chiudesse in un riserbo assoluto.

 

Nulla, finché scriviamo, si sa del funerale. Incerto anche il luogo del decesso, si parla di New York ma senza conferme. Ma a insinuare i dubbi sono soprattutto le parole di Ivo Van Hove, il regista di Lazarus, il musical scritto da Bowie in scena al New York Theatre: in un’intervista non esclude che l’artista sia stato aiutato per l’ultimo passo.

 

Quel che è certo, è che la moglie Iman e i figli, Duncan e Alexandria, non dicono nulla. Nel frattempo circolano numeri sull’entità della sua eredità: mentre secondo il sito della rivista Fortune Bowie avrebbe lasciato circa 230 milioni di dollari, il Daily Mail sostiene che la sua fortuna potrebbe toccare gli 800 milioni di euro.

david bowie lazarusdavid bowie lazarus

 

Accanto al portone su Lafayette Street appena passato l’incrocio di Houston Street ci sono centinaia di mazzi di fiori, candele e bigliettini deposti da giovani e meno giovani ancora increduli. L’artista aveva parlato del tumore al fegato solo a pochissimi amici e collaboratori, pretendendo il riserbo più assoluto. Lui stesso aveva appreso solo da poco di avere al massimo un anno da vivere, una situazione medica aggravata da sei infarti negli ultimi mesi (così racconta alla Bbc la biografa Wendy Leigh).

 

david bowie  lazarusdavid bowie lazarus

«Ha sempre curato perfettamente la coreografia della sua vita » dice, dopo aver deposto una rosa, la fan Nadia, che si unisce al coro degli ammiratori secondo i quali sarebbe logico se fosse stato un medico di famiglia ad assisterlo nella morte quando oramai la fine era vicina. E forse sarebbe proprio questa la ragione per cui la famiglia non specifica dove sia avvenuto il decesso. Ieri il New York Post suggeriva che David fosse morto in Inghilterra, ma quasi tutte le fonti giornalistiche pensano che la morte sia avvenuta negli Stati Uniti.

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Da anni aveva venduto la sua casa di Londra e viveva nell’appartamento newyorkese di Soho che con Iman aveva comprato per 5 milioni e mezzo di dollari. Per motivi di privacy nessun ospedale di New York specializzato in oncologia si è sbilanciato a dire se nell’ultimo anno Bowie fosse stato fra i pazienti. Silenzio anche da parte dell’ufficio del medico legale che dovrebbe avere certificato il decesso.

 

A poche ore dalla notizia della morte, è effetto Bowie nelle classifiche. Blackstar è al primo posto di iTunes, su Spotify boom di ascolti con, in cima, la canzone Heroes. Il suo ultimo album potrebbe essere il primo della sua lunga carriera a raggiungere la vetta della classifica americana. Il concerto previsto per 31 marzo alla Carnagie Hall si farà, e diventerà un tributo in memoria.

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