sfera ebbasta discoteca

“A RUOTA PER UNA TRO*A, A RUOTA PER OGNI DROGA” – ''LA VERITA’'': “PERCHE’ A 11 ANNI VANNO A SENTIRE UNO CHE CANTA QUESTE PORCATE? NELLA TRAGEDIA DI CORINALDO COLPISCE IL FATTO CHE ADOLESCENTI FOSSERO IN DISCOTECA IN PIENA NOTTE PER IL CONCERTO DI SFERA EBBASTA CHE INNEGGIA A DROGA E SESSO. I GENITORI ORMAI HANNO PAURA A DIRE DI NO – LA MODA DI SCATENARE IL PANICO NEI LOCALI ASSOMIGLIA A QUELLA DI RISCHIARE LA VITA PER UN SELFIE ESTREMO" - VIDEO

 

Carlo Cambi per “la Verità”

 

sfera ebbasta

Corinaldo il giorno dopo la strage della Lanterna azzurra è deserta: la discoteca è transennata, il silenzio è pesante. Si piangono le piccole vittime: Francesco Totti manda la maglia a un mini tifoso in ospedale, tutte le Marche sono a lutto per quei ragazzi volati via. Eleonora Girolamini, 39 anni, che s' è fatta schiacciare per proteggere la sua bimba di 11 anni è la rondine del pascoliano Dieci agosto: «Ora è là come in croce E il suo nido è nell' ombra, che attende, che pigola sempre più piano». Restano di lei e senza di lei quattro bambini, l' ultimo prende ancora il latte.

L’ingresso della discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo (Ancona)

 

A Corinaldo nacque Maria Goretti. Per difendere la sua verginità si fece uccidere a soli 11 anni. La Chiesa l' ha fatta santa. Eleonora per far divertire la sua bimba di 11 anni e per difenderla dall' idiozia e dall' avidità s' è fatta uccidere. Quasi una nemesi, o un monito sul rovesciamento dei valori. Sui social è un ronzio di sdegno, di minacce contro i gestori della discoteca, d' insulti alla polizia che non ha vigilato.

lanterna azzurra sfera ebbasta

 

Manca una domanda però: si può morire così? E il fenomeno Sfera Ebbasta è la causa o l' effetto?

«Scommetto che tua madre era una regina del circo e i suoi amichetti dolci sedicenni, non sono uno scolaro, ma so quello che voglio. Ah brown sugar perché sei così buono?». Andiamo oltre: «I miei fra' coi pacchi di ganja giù in box, pirofile piene di wax. E tu a casa giocare all' Xbox, fumano soltanto outdoor. A ruota per una tr...a, a ruota con ogni droga».

 

Sapendo che brown sugar è (anche) un tipo di eroina e che stare a ruota significa avere una crisi di astinenza, possiamo fare il gioco del trova le differenze? La prima canzone è dei Rolling Stones: uscì nel 1971 quando i nonni, o i papà tardivi, avevano la stessa età dei poveri quasi bambini morti nella strage della Lanterna azzurra. La seconda è una canzone (?) di Sfera Ebbasta del 2016.

discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo

 

Mick Jagger inneggiava al sesso interraziale, allo stupro, all' eroina. Gionata Boschetti, da Cinisello Balsamo (Milano), facendo «l' animale contro», il trapper, ha guadagnato milioni. È uscito dalle periferie uggiose e, come le definisce lui, «pisciose» per sfoggiare denti d' oro con brillanti incastonati e guadagnare 200.000 euro al mese cantando droga, sesso e cinismo.

 

biglietto sfera ebbasta corinaldo discoteca

Anche Charles Baudelaire o Paul Verlaine e Dino Campana i poeti maledetti - tra femmine perdute, liaison omosessuali, assenzio e cocaina - nell' Ottocento menavano scandalo. E allora: trova le differenze. Ci sono e sono enormi. Perché i Rolling Stones avevano potenti antidoti: la famiglia e la scuola. Perché i «poeti maledetti» avevano studiato, si erano educati alla vita e sono morti poveri in canna. Sfera Ebbasta «rappa» le sue strofe in un deserto di valori e di voci contrarie e non contesta: si propone come modello. È solo uno che ce l' ha fatta e un idolo non per quello che dice ma per come appare. Nelle sue canzoni il denaro, il lusso, le griffe sono una costante: sono un traguardo. Gli sconfitti sono i poveri, quelli che studiano, quelli che magari s' innamorano e che non hanno preso la scorciatoia di Youtube per diventare ricchi.

 

discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo

Quelle strofe sono acido solforico in cui sciogliere tutti i valori e sono la colonna sonora di una società priva del principio di autorità e di responsabilità, indirizzata a una convivenza amorale, dove la vita è solo merce. La dimostrazione? È proprio lo spray urticante che ai concerti viene sparso per creare panico, forse per rapinare, di certo per sfidare la vita come si fa mettendo la testa sui binari in attesa del treno.

Perché una vita povera di soldi e di luci della ribalta non ha valore. Per un like oggi si può morire. Apparire conta.

 

I ragazzi di Corinaldo sono vittime di altre vittime: i ragazzi morti per i selfie estremi (63% d' incremento di investimenti ferroviari), per il blackout game (autosoffocarsi per sfida), per l' alcol (il 17% di ricoveri per abuso riguarda under 14 anni) e per la droga, visto che l' Italia è seconda in Europa per consumo di cannabis e terza per cocaina tra i minori.

 

sfera ebbasta

Stando alle Marche, non è difficile notare che in questa regione si muore di droga cinque volte di più rispetto alla media nazionale È questo il mondo che sta sotto le canzoni di Sfera Ebbasta, ma non è un mondo povero e dannato: è solo un mondo disperato. Ha come contrappasso 33 aggressioni di insegnanti da parte di alunni o genitori di alunni in soli tre mesi, il triplicare dei divorzi con figli minori (35.000 all' anno) nell' arco di dieci ani, il tasso di dispersione scolastica che sta quattro punti sopra alla media europea.

corinaldo mascherina discoteca

 

Per tutti questi ragazzi Sfera Ebbasta è diventato una sorta di pifferaio magico. E come i topi della fiaba dei fratelli Grimm venerdì sera sono arrivati in centinaia alla Lanterna azzurra di Corinaldo. Lo hanno aspettato invano. Il biglietto prevedeva che il concerto iniziasse alle 22. Ebbene, Sfera Ebbasta a quell' ora era in un ristorante di Rimini per festeggiare il suo compleanno e alle 23 ha cominciato il suo concerto all' Altromondo, a 100 chilometri da Corinaldo. Lo staff del trapper ha detto: «Ci stavamo muovendo verso le Marche».

 

Comunque se un concerto ci fosse mai stato alla Lanterna azzurra non sarebbe cominciato prima delle due di notte. E allora ecco un' altra domanda che ci riporta al gioco del trova le differenze.

sfera ebbasta con la madre

È possibile che ragazzini tra gli 11 e i 16 anni stiano fuori la notte, magari bevendo e fumando senza un controllo?

 

C' è un post su Facebook di una mamma angosciata che riflette su quante volte ha detto sì alla figlia: «Vivo un continuo ricatto: le mi dice ma gli altri lo fanno Non c' è suo padre che se ne andato di casa a resistere, io ci provo ma vince sempre lei. E allora come canta Sfera Ebbasta "Ah, mamma non riesce ad addormentarsi, ah ah. Anche stasera fai tardi, ah ah Quanti serpenti a sonagli"».

SFERA EBBASTAsfera ebbastasfera ebbastaVIDEO SFERA EBBASTABIGLIETTO DI SFERA EBBASTA CORINALDO LANTERNA AZZURRAsfera ebbasta

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…