laos kings romans casino

CHE CAOS IN LAOS – AL CONFINE CON THAILANDIA E MYANMAR C’È UNA ZONA ECONOMICA SPECIALE CHIAMATA "TRIANGOLO D’ORO" DOVE SI TRAFFICANO EROINA E SPECIE PROTETTE DI ANIMALI - IL CENTRO DI QUESTO BUSINESS È IL "KINGS ROMANS CASINO", DOVE IL VERO SOVRANO È IL CINESE ZHAO WEI: TRA CONDOMINI DI 15 PIANI E SUV, SI AFFOLLANO I RICCHI SCOMMETTITORI CHE ARRIVANO DA PECHINO, E SECONDO GLI USA LÌ…

Francesco Radicioni per la Stampa

kings romans casino 7

 

La sagoma delle cupole d' oro e di un' imponente decorazione a forma di corona spunta tra la vegetazione lussureggiante sulle colline tropicali di questo angolo del Sud-Est asiatico. È il Kings Romans Casino: la grande sala di gioco d' azzardo cuore pulsante della zona economica speciale del Triangolo d' Oro.

 

Il piano di Zhao

zhao wei

Il vero sovrano di questa enclave - dove si incontrano i confini di Laos, Thailandia e Myanmar - è un anonimo cittadino cinese con passaporto di Macao. Nel 2007, Zhao Wei ha ottenuto dal governo del Laos la concessione per 99 anni su diecimila ettari di terra nella remota provincia di Bokeo.

 

L' obiettivo dichiarato è trasformare un piccolo villaggio placidamente adagiato sulle rive del Mekong in un ambizioso progetto di hotel di lusso, shopping mall, ristoranti, campi da golf e centri massaggi.

 

zhao wei 2

Formalmente la zona rimane sotto il controllo del governo di Vientiane, anche se qui tutto parla mandarino: la lingua franca è il cinese, gli orologi segnano l' ora di Pechino e quasi nessuno accetta il kip laotiano, preferendo lo yuan, la valuta della Repubblica Popolare.

 

Mentre i campi di riso lasciano il posto a condomini di quindici piani e i Suv sfrecciano sulle strade deserte, la vera attrattiva della zona economica speciale è il casinò decorato con statue greco-romane e soffitti dai colori pastello dove ricorrono motivi neo-classici.

 

kings romans casino

Ai tavoli verdi si affollano scommettitori cinesi con la sigaretta sempre accesa tra le labbra e in mano mazzette di banconote. Con l' eccezione di Macao, nella Repubblica Popolare il gioco d' azzardo è vietato, così che i turisti arrivano qui per giocare al longhudou e per sfidare la fortuna alle slot-machine. «È possibile scommettere anche on-line», dice un addetto del Kings Romans Casino.

 

zhao wei 1

Sulla carta, il progetto prometteva di sviluppare l' economia del povero, piccolo e sottopopolato Paese del Sud-Est asiatico. Effettivamente in questa regione del Laos settentrionale sono arrivati investimenti per centinaia di milioni di dollari, anche se i contadini del Laos hanno visto pochi vantaggi. «Puntiamo far crescere gli standard di vita e le condizioni economiche per i locali», assicura Ye Jiankun della Golden Kapok Group.

 

Promesse e realtà

La realtà racconta un' altra storia: la maggior parte dei negozi è ancora chiuso e chi lavora qui è ha in tasca un passaporto cinese. Zhou Ye è appena arrivato dalla provincia del Guangdong e ha aperto un ristorante poco lontano dalla statua di Confucio eretta all' interno della replica di una città tradizionale cinese.

kings romans casino 6

 

«È vero che i turisti sono ancora pochi - ammette - ma presto questa zona diventerà un polo di attrazione per i visitatori sia dalla Cina meridionale che dalla Thailandia». Cosa dovrebbe spingere qui i turisti? «C' è un buon clima e possiamo usare il brand evocativo del Triangolo d' Oro - spiega Ye - che insieme al miglioramento dei servizi, della sicurezza e dell' infrastrutture sarà essere un' attrazione per i turisti».

 

kings romans casino 4

Al di là delle parole, è impossibile avere statistiche e cifre precise sul progetto. A gennaio il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha però annunciato sanzioni contro Zhao Wei, il fondatore del Kings Romans, considerato a capo di un' organizzazione criminale transnazionale coinvolta «in orrende attività illecite»: traffico di narcotici, riciclaggio di denaro, corruzione, traffico di persone e di animali esotici.

 

Secondo l' amministrazione americana, il casinò sarebbe stato un importante punto di transito e di stoccaggio di eroina e metanfetamine. Ye Jiankun dice di non saper nulla sulle connivenze tra il casinò e le attività illegali. «È in corso una conversione delle colture illegali per dare possibilità economiche alternative all' oppio per i contadini».

 

kings romans casino 3

L' ombra del narcotraffico

Poco si conosce di Zhao Wei: nato 65 anni fa nella provincia dello Heilongjiang, all' estremità Nord-orientale della Cina, negli Anni 90 ha fatto investimenti a Macao e poi a Mong La, città birmana dove con i proventi del narcotraffico i signori della droga locali hanno finanziato la florida industria del gioco d' azzardo. Sicuramente Zhao può anche contare su una solida rete di amicizie con il governo di Vientiane.

 

kings romans casino 2

Le brochure del Kings Romans Casino pubblicano le foto della visita dell' ex-presidente del Laos, Choummaly Sayasone, alla zona economica speciale del Triangolo d' Oro.

Non solo.

 

kings romans casino 5

L' enclave cinese in territorio laotiano sarebbe anche al centro di un network di traffico di persone e di prostituzione minorile, così come di animali esotici: tigri, orsi della luna, pangolini, elefanti.

 

Secondo un rapporto del 2015 della Environmental Investigation Agency (Eia) la zona sarebbe un vero e proprio «supermarket a cielo aperto» di specie protette. Gli animali esotici verrebbero usati per la produzione di rimedi della medicina tradizionale cinese, nei ristoranti e per souvenir d' avorio e corno di rinoceronte.

 

kings romans casino 1

Negli ultimi tempi molte attività illegali sono state nascoste sotto il tappeto: bruciati davanti alle telecamere alcuni articoli in avorio, la prostituzione confinata nei centri massaggi e gli animali protetti tolti dai menù dei ristoranti. Anche se all' ombra del Kings Romans Casino c' è chi assicura che tutto sia ancora disponibile su richiesta.

 

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...