boschi maxim

“UN TERZO DEI LETTORI SI MASTURBERÀ SULLE FOTO DELLA BOSCHI” – LA SESSUOLOGA ROSAMARIA SPINA A “RADIO CUSANO CAMPUS”: “LA DONNA SEDUCENTE NON È SOLO QUELLA CHE SI SPOGLIA. GLI UOMINI TROVERANNO LA MALIZIA E...” – TOSCANI: "ANGELICA? ATTENZIONE, HA UNO SGUARDO UN PO' DA DIAVOLINO. E' UNA MELA DA MORSICARE" – DA VALCHIRIA IN TACCO 12 A FIDANZATINA TUTTA ACQUA E SAPONE: ECCO COME SI RICICLA "MARIA ETRURIA”. SARA' LEI LA CANDIDATA RENZIANA ALLA SEGRETERIA PD? AH, SAPERLO... – VIDEO + GALLERY

IL BACKSTAGE DEL SERVIZIO FOTOGRAFICO DI MARIA ELENA BOSCHI PER 'MAXIM'

 

 

1 – LA DAGO-TRASCRIZIONE DELL’IMPERDIBILE VIDEO DI "MEB" PER "MAXIM"

 

http://m.dagospia.com/imperdibile-meb-spettinata-sotto-le-lenzuola-acqua-e-sapone-ecco-le-foto-e-il-video-di-maxim-184544

 

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ecco-foto-boschi-quot-maxim-quot-ndash-spettinata-sotto-184544.htm

 

 

 

2 – SERVIZIO FOTOGRAFICO BOSCHI, LA SESSUOLOGA SPINA: "ALMENO UN TERZO DEI LETTORI SI MASTURBERÀ GUARDANDO LE SUE FOTO"

Da “Radio Cusano Campus”

backstage del servizio fotografico della boschi su maxim 8

 

La Sessuologa Rosamaria Spina è intervenuta questa mattina nel corso del programma “Genetica Oggi” condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus.

 

"Il fatto che la Boschi dica (riguardo le sue foto): 'Spero non resterete delusi' è già uno strizzare l'occhio al pubblico maschile della rivista per la quale ha posato. La donna seducente non è solo quella che si spoglia e mostra tutto ma è anche quella che sa giocare con il proprio corpo e la sua femminilità con semplicità, non a caso molte foto della Boschi sono in T-shirt e Jeans quindi comunque molto acqua e sapone, si fa riferimento alla seduzione della semplicità."

 

"Gli uomini troveranno anche in quelle foto la malizia perché scatta l'erotismo della fantasia, nella foto è vestita ma l'uomo nella sua elaborazione riesce ad andare oltre. E' proprio in questi casi che l'uomo fantastica ancora di più sulla donna, penseranno: 'Ah se avessi la possibilità chissà cosa farei'.

 

LA SESSUOLOGA ROSAMARIA SPINA

"Queste foto potranno portare alla masturbazione come forma di gratificazione ed appagamento, un autoerotismo legato a delle fantasie sul bondage e il masochismo sessuale che si può creare nel pensare ad una donna di potere che poi magari anche fra le lenzuola rivendica il suo potere rispetto all'uomo"

 

"Presumibilmente ci sarà un elevato numero di persone che si procureranno piacere attraverso quelle foto. La tiratura e la vendita della rivista aumenterà alla luce della presenza del servizio fotografico della Boschi. Più o meno un terzo dei lettori potrebbe procurarsi piacere grazie a quelle foto”.

 

 

 

 

3 – MAXIM, TOSCANI: BOSCHI ANGELICA? NO, HA SGUARDO DA DIAVOLINO, COME UNA MELA DA MORSICARE. FOTO A LETTO? NON ERA IMBARAZZATA

 

Da “Un giorno da pecora – Radio1”

 

backstage del servizio fotografico della boschi su maxim 5

“La Boschi? Una ragazza simpatica e concreta, ti guarda negli occhi, non è li per farsi guardare, come fanno tutte le starlette mediocri”. A parlare è il fotografo Oliverio Toscani, che oggi a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, ha raccontato le sue impressioni sul servizio di copertina della rivista Maxim, dedicato all'ex Ministro Maria Elena Boschi.

 

Com'è andato il servizio? “Sono andato a casa sua, ci siamo incontrati e le ho detto che avrei voluto fotografarla in un posto in cui era comoda”. Dove? “Nel letto dove dormiva da ragazza, con le copertine ed il pigiama che usava da ragazza. Ho fatto degli scatti che sono l'opposto del volgare. Le foto sul letto le abbiamo fatte in modo divertente, ridendo, io ero in piedi sul letto e lei sotto le coperta che rideva.”.

 

backstage del servizio fotografico della boschi su maxim 2

L'ha trovata sexy? “E' una donna interessante, è molto diretta e onesta, fresca. La prima volta che l'ho vista ho detto 'è una mela da morsicare”. Il volto della Boschi viene considerato spesso angelico. “Si ma attenzione, ha uno sguardo un po' da diavolino, è una che ti studia e ti guarda“. A luglio ha fotografato anche Di Maio...”Sono due soggetti diversi, come persona la Boschi è più interessante. Entrambi sono stati molto professionali, che è quello che richiedo”.

 

4 – LA BOSCHI SI RICICLA FIDANZATINA D' ITALIA

Francesco Bonazzi per “la Verità”

 

boschi maxim 2

Da valchiria renziana in tacco 12 a fidanzata d' Italia, tutta acqua e sapone, in jeans e ballerine. La nuova fase politica di Maria Elena Boschi, la cui ultima mossa lasciata al caso risale probabilmente all' asilo, viene annunciata per immagini su un bimestrale maschile, Maxim, in edicola oggi.

 

Copertina con l' ex ministra delle Riforme in maglietta bianca a righe blu orizzontali e titolo ammiccante, ma anche vagamente minaccioso: «Il meglio deve ancora venire». Come cantavano Frank Sinatra e Luciano Ligabue (non insieme). Per fotografare l' ex ministra «con una faccia da Madonna», come invece avrebbe detto Fabrizio De Andrè, nientemeno che Oliviero Toscani.

 

backstage del servizio fotografico della boschi su maxim 6

«Il maestro», come lo chiama lei nel video promozionale che gira su Youtube. Che coppia: lui fresco di decine di interviste per difendere la famiglia Benetton sul crollo del ponte Morandi, lei che con Banca Etruria ha fatto perdere chissà quante migliaia di voti al Pd.

 

Comunque un bel colpo, per la rivista diretta da Claudio Trionfera, convincere Maria Etruria a interrompere per qualche ora il suo alacre lavoro politico di rappresentante della comunità di Bolzano. Ce lo fa notare lei stessa nel breve promo, mettendo subito le mani avanti rispetto a eventuali accuse di fancazzismo: «Un' esperienza nuova per me insolita, a cominciare dall' alzataccia per arrivare da Roma qua in Toscana, dopo aver fatto le 2 e mezzo di notte, in Commissione, a lavorare».

 

Una verifica sul prezioso sito di Openpolis conferma che ha il 79% di presenze a Montecitorio e ben 24 atti firmati, tra emendamenti, mozioni e interrogazioni (Renzi è fermo a quota zero, ma sappiamo che gira documentari).

 

MARIA ELENA BOSCHI IN POSA PER MAXIM

Nei due minuti scarsi di parlato, in ogni caso, ringrazia con modestia il lavoro dei truccatori, sottolinea «non sono una modella e si vede» e spiega che, dopo aver avuto un ruolo di governo, ha voluto far vedere una parte di sé «che prima era giusto fosse in secondo piano».

 

Il tutto inframezzato da una micidiale sequela di frasi fatte in stile calciatore a fine partita, tra un «mettersi in gioco» e «un racconto diverso», tra un' esperienza «stimolante» e un «senza prendersi troppo sul serio», concludendo con l' immancabile «ringraziamento al mister», pardon al Maestro, perché «è stato un regalo poter lavorare con Toscani».

 

MARIA ELENA BOSCHI IN POSA PER MAXIM

Ma nella società dello spettacolo le immagini sottomettono gli uomini più delle parole, e non fa eccezione neppure lo spot della Boschi. Per chi se la ricorda, inquadrata per 5 anni quasi ogni sera in ogni telegiornale, la Maria Etruria che posa per Maxim è un' altra donna.

 

boschi maxim 1

La ministra aveva sempre i capelli freschi di parrucchiere, tailleur mai anonimi e anche quando indossava jeans calzava sempre scarpe con tacco assassino, spesso di colore rosso fuoco come il rossetto, alternando il pitonato al leopardato. La luminosa trentenne fotografata in una casa di campagna tra gli ulivi e il cotto toscano invece ha una maglietta a maniche lunghe a strisce orizzontali da turista olandese a Venezia, i capelli finto spettinati, trucco sapiente e quindi impercettibile agli occhi di un maschietto, jeans schiariti, sneakers o ballerine azzurre tipo quelle chi si mettono alle elementari.

 

Fa una posa dietro le tende, ma onestamente con una malizia da undicenne. Poi, almeno nel promo, il finale da applausi: si mette a letto e si copre il viso con il bordo del lenzuolo. Sexy, direte voi. Non esattamente, a meno di essere morbosi, perché lei è vestitissima, il letto è un lettino singolo un po' rustico e le lenzuola sono chiare con il bordo rosa.

 

backstage del servizio fotografico della boschi su maxim 3

È proprio questo epilogo da finta liceale che vive con i genitori a svelare la cifra dell' operazione d' immagine: Maria Elena Boschi non è la Regina cattiva del renzismo, la zarina che avrebbe portato allo sbando anche Winston Churchill, ma una ragazza semplice, zero aggressiva, che tutti vorrebbero come mogliettina o come nuora.

 

Anche se certo, le prime reazioni su Youtube non sono state proprio carine, tra gente che la invita a trovarsi un lavoro «perché tra poco la politica sarà solo un ricordo», donne inviperite per l' inedita coppia Boschi-Toscani, fino ad accurate scansioni della sua situazione pilifera in zona mento (in effetti sfuggita ai truccatori).

 

backstage del servizio fotografico della boschi su maxim 1

Ma vogliamo trovare il pelo anche nella Boschi? No, però se poi davvero si candida come segretario del Pd, per battere uno come Zingaretti le servirà eccome questo nuovo faccino. United colors of Boschi e il riciclo è assicurato.

MARIA ELENA BOSCHI NEL VIDEO SPOT PER MAXIM

Ultimi Dagoreport

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI