LE BORSE IGNORANO LA GRECIA E VIAGGIANO SUGLI INDICI TEDESCHI E AMERICANI (MILANO +1%) - MPS: I PM DI MILANO CHIEDONO IL RINVIO A GIUDIZIO PER MUSSARI, VIGNI E BALDASSARRI

1.BORSA: EUROPA TROVA FIDUCIA DA IFO E NASDAQ, MILANO CHIUDE A +1%

angela merkel barack obamaangela merkel barack obama

Radiocor - Le Borse europee ignorano la questione greca e traggono fiducia dall'indice Ifo tedesco, ai massimi da 10 mesi, e dal nuovo allungo del Nasdaq (+0,7%) gia' oltre i massimi storici. Dall'Eurogruppo di Riga non sono arrivati segnali positivi sul negoziato con la Grecia ma al contrario richieste ad Atene di accelerare sul fronte delle riforme visto che il tempo per le scadenze finanziarie sta per scadere. I mercati azionari pero', per una volta, non si sono lasciati scuotere e hanno visto prevalere i rialzi per quanto contenuti: Milano e' state la migliore con un Ftse Mib in rialzo dello 0,98%.

 

mauro morettimauro moretti

A Piazza Affari, Finmeccanica protagonista assoluta con +6,5%: il balzo, secondo gli operatori, e' stato innescato dalla volonta' del governo indiano di ammettere Agusta Westland a partecipare a un programma di investimenti nazionale, una mossa che rappresenterebbe un riavvicinamento tra New Delhi e il gruppo dopo il caso delle ta ngenti scoppiato un paio di anni fa. Bene i bancari e le utility. Sul fronte valutario, euro in rafforzamento a 1,0864 dollari (1,0804 ieri). Petrolio in calo dell'1,8% a 56,68 dollari al barile.

 

2.MPS: RICHIESTO RINVIO A GIUDIZIO PER MUSSARI, VIGNI E BALDASSARRI

Radiocor - Richiesta di rinvio a giudizio per Giuseppe Mussari, Antonio Vigni e Gianluca Baldassarri, ex vertici del Monte dei Paschi di Siena, per Sadeq Sayeed ex ceo di Nomura International, per Raffaele Ricci e per i due istituti di credito (in virtu' della legge 231/2001 sulla responsabilita' degli enti), nell'inchiesta sull'operazione Alexandria. A formularla sono stati i magistrati di Milano Francesco Greco, Giordano Baggio, Stefano Civardi e Mauro Clerici, titolari delle inchieste su alcune operazioni realizzare dalla passata gestione di Mps finite sotto la lente degli inquirenti.

ANTONIO VIGNI GIUSEPPE MUSSARI FOTO ANSAANTONIO VIGNI GIUSEPPE MUSSARI FOTO ANSA

 

Le indagini sull'operazione Alexandria tra Mps e Nomura, dopo la trasmissione degli atti a Milano dalla procura di Siena per competenza territoriale, erano state chiuse a inizio aprile e vedono contestati - a vario titolo - i reati di manipolazione del mercato e falso in bilancio in relazione ai conti 2009 di Mps, approvati nel 2010, nei quali sarebbe stata occultata una perdita di oltre 300 milioni di euro.

 

3.COMCAST: DICE ADDIO ALLE NOZZE DA 45 MILIARDI $ CON TIME WARNER CABLE

comcast logo comcast logo

Radiocor - Comcast Corporation dice addio alle nozze da 45 miliardi di dollari con Time Warner Cable. Il gruppo ha annunciato che l'accordo siglato con l'operatore di tlc piu' piccolo e' stato annullato. 'Oggi guardiamo avanti. Ovviamente ci sarebbe piaciuto portare i nostri prodotti in nuove citta' ma avevamo strutturato l'intesa in modo tale chel se il governo non fosse stato d'accordo, potevamo andarcene', ha dichiarato in una nota Brian L. Roberts, presidente e amministratore delegato di Comcast, che si e' detto 'entusiasta per quello che serba il futuro'.

time warner cable time warner cable

 

4.LUXOTTICA: KHAN, 'PRONTI A FARE ACQUISIZIONI'

Radiocor - 'Nonostante il dividendo generoso. La cassa resta robustissima e ci permette di fare acquisizioni e quindi Luxottica e' pronta a fare acquisizioni. Hanno sempre fatto parte della nostra crescita. Siamo sempre all'erta. Continuiamo a guardare il mercato per opportunita''. Lo ha detto il co-ad di Luxottica, Adil Khan, rispondendo a un azionista all'assemblea annuale. 'Abbiamo gia' un vasto portafoglio di marchi. Se faremo acquisizioni saranno importanti o per imparare. Abbiamo bisogno di acquisizioni? Forse no. Possiamo farne? Si', ha aggiunto il co-ad, precisando infine che il gruppo guarda in particolare nei mercati emergenti.

ADIL MEHBOOB KHAN ADIL MEHBOOB KHAN

 

5.HERA: VERSO SCIOGLIMENTO BLOCCO CONTROLLO 51%, LUNEDI' RIUNIONE PATTO

Radiocor - 'Hera si predispone a diventare un importante player per dar vita a nuove strategie nel settore. Liberare parte delle azioni vuol dire drenare nuovi investimenti, mantenendo comunque il controllo'. E' quanto ha riferito all'agenzia Radiocor il presidente del patto di sindacato di Hera e sindaco di Imola, Daniele Manca, a proposito dell'imminente scioglimento del blocco al 51% del controllo della multiutility. 'Lunedi' prossimo, alla vigilia dell'assemblea, si riunira' il Comitato di sindacato di Hera - ha spiegato Manca - ed il giorno dopo si andra' in assemblea per votare, in sede straordinaria, le modifiche statutarie.

 

hera logo hera logo

Dopo tredici anni di crescita per Hera, il sistema dei Comuni evidenzia tutta la sua maturita'. E' una novita' molto importante'. In vista dell'appuntamento del 28 aprile, si sta concludendo il grande giro di riunioni dei consigli comunali dei numerosi soci pubblici della multiutility (98) che marte di' prossimo dovranno deliberare lo scioglimento del blocco al 51% e l'adozione del voto maggiorato.

 

6.ENI: CALO PETROLIO FRENA I CONTI DEL I TRIMESTRE, UTILE -68% A 420 MILIONI - PREVISIONI

Radiocor - Il calo del prezzo del petrolio (che oggi scambia a Wall Street vicino ai 57 dollari al barile) frena i conti del gruppo Eni anche in avvio del 2015. Secondo il consensus elaborato da Radiocor, il 'cane a sei zampe' dovrebbe chiudere il primo trimestre dell'anno in corso con un utile netto vicino ai 420 milioni di euro, in calo del 68% rispetto allo stesso periodo del 2014 (1,3 miliardi).

 

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L'utile operativo, in base alle previsioni, dovrebbe attestarsi nel trimestre a 1,2 miliardi di euro, in discesa del 65 per cento. La produzione d'idrocarburi e' attesa a quota 1,65 milioni di barili al giorno, in linea con la fine del 2014 e in leggero progresso (4%) rispetto al 31 marzo 2014. In leggero calo l'indebitamento, stimato a circa 13,4 miliardi, dai 13,7 miliardi di fine 2014. I risultati del primo trimestre, com'e' fisiologico, risentono della discesa del settore Exploration & Production che continua a soffrire per i prezzi bassi del petrolio e del gas.

 

 'Si cominciano invece a intravedere - secondo gli analisti interpellati - segnali di recupero nel downstream, con il settore Refining & Marketing che dovrebbe performare molto meglio rispetto al primo trimestre 2014'. In recupero, secondo gli analisti, anche il settore Gas & Power, che dovrebbe registrare un trend positivo. Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 sara' esaminato dal consiglio di amministrazione di Eni martedi' 28 aprile e reso noto al mercato il giorno successivo.

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