COSA BOLLE IN BOLLORÉ – ENTRO DOMANI VIVENDI DOVREBBE ANNUNCIARE DI AVERE IL 14,9% DI TELECOM, DOPO LO SCAMBIO CON TELEFONICA – RUMORS DI UN’OFFERTA DEI FRANCESI PER SKY, RESPINTA DA MURDOCH – VOCI ANCHE SU UN INTERESSE DI VODAFONE

Dopo lo scioglimento della holding Telco, che deteneva il 22,4% di Telecom Italia, la compagnia francese controllata da Vincent Bolloré sfiora il 15% e si prepara a chiedere due posti in consiglio di amministrazione…

Condividi questo articolo

Giuliana Ferraino per il “Corriere della Sera

 

TELECOM ITALIA jpeg TELECOM ITALIA jpeg

Settimana della verità per l’ingresso di Vivendi in Telecom Italia. Entro domani sarebbe atteso l’annuncio del board francese, guidato da Arnaud de Puyfontaine, per accrescere la sua partecipazione nella società italiana fino al 14,9%, secondo le indiscrezioni rilanciate dalla stampa francese. L’aumento sarebbe accompagnato dalla richiesta di due posti in consiglio. Con un esborso di 1,4 miliardi, per far salire la quota dall’attuale 8,3%, cioè il pacchetto ricevuto da Telefonica come parte del pagamento per la cessione agli spagnoli dell’operatore di fibra brasiliano Gvt.

 
Il via al nuovo assetto di Telecom è scattato alcuni giorni fa, con lo scioglimento di Telco, la holding che controllava il 22,4% di Telecom, e il passaggio dei pacchetti azionari a ciascuno dei 4 soci, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Generali e Telefonica, che a questo punto può girare l’8,3% a Vivendi, mentre il resto è stato collegato a un bond convertibile. 

bollore article bollore article


In attesa di capire la strategia di Vincent Bolloré, presidente e primo azionista con il 14,5% di Vivendi, ieri ad agitare il settore ha contribuito anche il rumor di un duplice interesse nei confronti della pay-tv Sky. Secondo alcune indiscrezioni, la famiglia Murdoch avrebbe respinto due offerte per il 39% del suo gruppo televisivo paneuropeo. 


Citando fonti finanziarie, il Sunday Telegraph ha scritto che in primavera Bolloré avrebbe avuto colloqui informali con i Murdoch. Ma a far saltare l’affare sarebbe stato il prezzo: Murdoch chiedeva 18 sterline ad azione per la sua quota, controllata da Century 21st Fox, un valore che rappresenta un premio di oltre il 70%. Secondo il giornale britannico, anche Vodafone avrebbe avvicinato in modo informale i Murdoch su Sky l’anno scorso. 

rupert murdoch rupert murdoch


Un’offerta da parte di Vodafone, però, non avrebbe molto senso. Sky non possiede una propria rete super veloce in fibra ottica. E Vodafone sta cercando invece di espandere la sua infrastruttura: ha comprato un network in fibra in Germania e ne sta costruendo uno in Spagna insieme a Orange, mentre in Italia è alleata con Wind e Metroweb.

 

Per Vivendi un matrimonio con Sky permetterebbe a Canal+ di entrare in una piattaforma televisiva a pagamento paneuropea. I «no comment» dei gruppi interessati non sono serviti a frenare l’entusiasmo in Borsa. Sul listino di Londra il gruppo di Murdoch ha chiuso la seduta in rialzo del 3,47%, dopo essere salito di oltre il 5% in mattinata. Vivendi a Parigi ha guadagnato il 3,56%, a 24,13 euro. E a Piazza Affari Telecom Italia è salita dell’1,98% a 1,18 euro. 
 

Vincent Bollorè Vincent Bollorè

 

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal