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L’ASTIO DEL GOVERNO MELONI CONTRO LE BANCHE NON È SOLO UNA QUESTIONE DI TASSE – IN CAMPAGNA ELETTORALE, LA DUCETTA PROMETTEVA DI RIPORTARE IN MANI ITALIANE IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO. QUASI TRE ANNI DOPO, GLI INVESTITORI STRANIERI NE POSSIEDONO IL 33,1% (AL 2023 LA QUOTA ERA IL 28%). LA QUOTA DI PROPRIETÀ DELLE FAMIGLIE È RIMASTA STAZIONARIA AL 14%. E LE BANCHE? HANNO INCREMENTATO GLI ACQUISTI, MA NON VANNO OLTRE IL 20,4%. CON GROSSO DISAPPUNTO DEI SOVRANISTI DELLA FIAMMA MAGICA: “NE COMPRANO MENO DI QUANTO POTREBBERO”

LA DANIMARCA, UN PAESE APPESO ALLE PUNTURINE PER DIMAGRIRE – IL GOVERNO DI COPENAGHEN ANNUNCIA UN DRASTICO TAGLIO DELLE STIME DI CRESCITA PER IL 2025: DAL +3% PREVISTO IN PRIMAVERA A UN PIÙ MODESTO +1,4% – LA CAUSA PRINCIPALE È DOVUTA ALLA FRENATA DEL BUSINESS DI NOVO NORDISK, CHE CON FARMACI COME OZEMPIC E WEGOVY HA CAVALCATO IL BOOM MONDIALE DEI TRATTAMENTI PER DIABETE E OBESITÀ, DIVENTATA TRAINO DELL’INTERA ECONOMIA DANESE: DA SOLA RAPPRESENTAVA UN QUINTO DELLA CRESCITA OCCUPAZIONALE DEL PAESE – ORA LA CONCORRENZA DELL’AMERICANA “ELI LILLY” E I DAZI DI TRUMP HANNO BLOCCATO LA CORSA DI NOVO NORDISK…

“CALTA” MARCIA SU PIAZZETTA CUCCIA – LE ADESIONI ALL’OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO LANCIATA DA MPS SU MEDIOBANCA HANNO RAGGIUNTO IL 27,1% – NON CI SONO CONFERME UFFICIALI SU QUALE AZIONISTA IERI ABBIA CONSEGNATO TITOLI PER IL 7,6% DEL CAPITALE, MA IL FARO DEL MERCATO È PUNTATO SUL GRUPPO CALTAGIRONE – A CAVALLO DI FERRAGOSTO ERA STATA LA DELFIN, FINANZIARIA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, A CONSEGNARE IL SUO PACCHETTO AL "MONTE" – CON QUESTE ULTIME ADESIONI MPS SI AVVICINA AL 35%, SOGLIA MINIMA AFFINCHÉ L'OPS ABBIA SUCCESSO…

MA ‘NDO VAI, SENZA OPENAI? – MICROSOFT PROVA A SGANCIARSI DA CHATGPT: DOPO AVER FINANZIATO LA STARTUP DI SAM ALTMAN CON 19 MILIARDI DI DOLLARI, TENTA DI DIVENTARE AUTONOMA E LANCIA DUE MODELLI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE “FATTI IN CASA”: MAI-VOICE-1 E MAI-1-PREVIEW. IL PRIMO È IN GRADO DI GENERARE UN MINUTO DI AUDIO IN MENO DI UN SECONDO, E VERRÀ INSERITO NELL’ASSISTENTE DI OFFICE, COPILOT. L’ALTRO SERVIRÀ COME MOTORE DI RICERCA – TRA OPENAI E IL COLOSSO DI BILL GATES, CHE INSIEME HANNO CONTRIBUITO ALLA SPINTA DELL’IA GENERATIVA, FINISCE A STRACCI: OPENAI STA PENSANDO DI CHIEDERE L’INTERVENTO DELLE AUTORITÀ FEDERALI PER…

IN ATTESA DELLA STANGATA DEI DAZI, IL PIL AMERICANO VOLA – IL PRODOTTO INTERNO LORDO USA CRESCE DEL 3,3% NEL SECONDO TRIMESTRE DEL 2025 GRAZIE AL BALZO DEI CONSUMI INTERNI, CHE CRESCONO DELL’1,6% - CROLLANO LE IMPORTAZIONI (-29,8%) A CAUSA DEI DAZI, IL CUI EFFETTO GENERALE SULL’ECONOMIA NON PUÒ ANCORA ESSERE REGISTRATO: LE AZIENDE HANNO RIDOTTO GLI ACQUISTI DALL’ESTERO DOPO LE SCORTE EFFETTUATE PRIMA DELL’ARRIVO DELLE TARIFFE. LA PERFORMANCE DEL PIL SAREBBE STATA PIÙ FORTE SENZA LE NUOVE TASSE…

MERZ INTRODUCE LA “PAGHETTA DI STATO” – IL CANCELLIERE TEDESCO HA INTENZIONE DI DARE AI BAMBINI TEDESCHI DAI SEI ANNI E FINO ALLA MAGGIORE ETÀ 10 EURO AL MESE PER INTEGRARE LE LORO PENSIONI FUTURE. L’OBIETTIVO È DOPPIO: TAPPARE LE CREPE SEMPRE PIÙ PROFONDE DI UN SISTEMA PREVIDENZIALE IN GRAVE CRISI E CAMBIARE LA CULTURA FINANZIARIA DEI CITTADINI – IN GERMANIA NEL 2040 CENTO LAVORATORI SOSTERRANNO 41 PENSIONATI: OGGI SONO 30 E IL BUCO PREVIDENZIALE È GIÀ ENORME. NEL 2024, UN QUARTO DEL BILANCIO FEDERALE È STATO DESTINATO ALLE PENSIONI…

AVVISATE TAJANI: IL GOVERNO PREPARA L'ASSALTO ALLE BANCHE - DAL PALCO DEL MEETING DI RIMINI MATTEO SALVINI CONFERMA L'IDEA DI GIORGETTI DI CHIEDERE UNA MANO AGLI ISTITUTI DI CREDITO PER FINANZIARE LA MANOVRA: I TECNICI DEL MINISTERO DELLE FINANZE STANNO VALUTANDO LA FATTIBILITÀ DI UN'IMPOSTA SUL "BUYBACK", OVVERO IL RIACQUISTO DI AZIONI PROPRIE CHE LE SOCIETÀ FANNO IN BORSA - IL LEADER DI FORZA ITALIA DEVE DIFENDERE GLI INTERESSI DEI BERLUSCONI (E DELLA LORO BANCA MEDIOLANUM): "È INACCETTABILE, È UN'IDEA DA UNIONE SOVIETICA"

L’ESTATE STA FINENDO, IL FISCO BUSSA ALLA PORTA. E SONO CAZZI – NELLE PROSSIME SETTIMANE SONO PREVISTE 138 SCADENZE FISCALI. I VERSAMENTI IN CALENDARIO VANNO DALL’IRPEF ALL'IRES, FINO ALL’IRAP – DA PAGARE ANCHE LA “CEDOLARE SECCA" SUGLI AFFITTI E LA “PORNO TAX”, OVVERO L’ADDIZIONALE FISCALE SUI REDDITI DERIVANTI DALLA PRODUZIONE, DISTRIBUZIONE, VENDITA DI MATERIALE PORNOGRAFICO – ED È SOLO L’INIZIO DI UN AUTUNNO CHE SI ANNUNCIA CALDISSIMO ECONOMICAMENTE (DAZI, AUMENTO DELL’ENERGIA, BOLLETTE CHE SI IMPENNANO...)

SOTTO A CHI RITOCCA – CONTINUA IL RALLY SULLE AZIONI DI MEDIOBANCA: GLI AZIONISTI CONTINUANO A VENDERE E ABBASSANO LO “SCONTO” TRA L’OFFERTA DI MPS E LA CAPITALIZZAZIONE EFFETTIVA DELLA BANCA MILANESE. SIENA DOVRÀ RITOCCARE L’OFFERTA DI ALMENO 250 MILIONI – IN ATTESA DELLE MOSSE, SCONTATE, DI CALTAGIRONE E DELLE CASSE PREVIDENZIALI, SI MUOVONO GLI ALTRI SOCI, CHE DOVREBBERO COAGULARE IL 42-45% DEI TITOLI – SEMPRE CHE DA QUI ALL’8 SETTEMBRE, GIORNO DELL’ASSEMBLEA DI MPS, NON CI SIA QUALCHE ALTRA NOVITÀ GIUDIZIARIA (BALLANO DUE INCHIESTE, UNA SUL CONCERTO NELLA PRIVATIZZAZIONE DI MPS, L’ALTRA PER CONCUSSIONE SULLE PRESUNTE PRESSIONI DEL GOVERNO…)

QUEGLI INTRECCI PERICOLOSI TRA ROMA E BERLINO – A SCUOTERE I RAPPORTI IN CAMPO ECONOMICO E POLITICO TRA ITALIA E GERMANIA NON C’È SOLO LA SCALATA DI UNICREDIT A COMMERZBANK, A CUI IL GOVERNO MERZ SI OPPONE (E CHE PALAZZO CHIGI SI GUARDA BENE DALL’APPOGGIARE) –  ALTRE TRE GROSSE PARTITE ATTORCIGLIANO GLI INTERESSI DEI DUE STATI: NEL SETTORE DEI MEDIA CON L’OPA DI MEDIASET SU PROSIEBENSAT, NELL'ENERGIA CON L’ACQUISIZIONE DA PARTE DI SNAM DI OPEN GRID EUROPE, NELLA DISTRIBUZIONE CON LA VENDITA DELLA TEDESCA MEDIAWORLD A “JD”, CHE SPALANCA LE PORTE DEI NEGOZI NEL NOSTRO PAESE AL COLOSSO CINESE…

CHE PARAGURU RENZI: GONFIA IL SUO CONTO IN BANCA E AI I FIGLI LASCIA LE BRICIOLE (PER ORA) – NON DECOLLANO GLI AFFARI DELLA SOCIETÀ DI CONSULENZA DI MATTEONZO “MA.RE ADV”, CHE VEDE TRA I SOCI I TRE EREDI DELL’EX PREMIER: HA CHIUSO IL 2024 CON UN FATTURATO DI 75 MILA EURO E MENO DI CINQUEMILA EURO DI GUADAGNI – INTANTO IL SENATORE SEMPLICE DI RIAD HA LEGATO I RICCHI CONTRATTI ESTERI PER LE VARIE CONFERENZE ALLA SUA PERSONA FISICA, PRESENTANDO TRE SUPER DICHIARAZIONI DEI REDDITI NEL 2022 (2,5 MILIONI), NEL 2023 (3,2 MILIONI DI EURO) E NEL 2024 (2,33 MILIONI) – MA ORA, CON L’ENTRATA IN VIGORE DELLA “NORMA ANTI-RENZI” VOLUTA DA GIORGIA MELONI, CHE VIETA A PARLAMENTARI DI PERCEPIRE “CONTRIBUTI E PRESTAZIONI DA SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI EXTRA UE”, RENZI SARÀ COSTRETTO A PASSARE PER LA SOCIETÀ DI FAMIGLIA PER CONTINUARE A FARE CASSA…  

SAPORE DI MARE PER “RE GIORGIO” – ARMANI ACQUISTA "LA CAPANNINA" A FORTE DEI MARMI: IL PREZZO DELL'OPERAZIONE? NELL'ACCORDO PRELIMINARE, LA CIFRA CHE LO STILISTA ERA PRONTO A SBORSARE PER LO STORICO LOCALE DELLA VERSILIA ERA DI DIECI MILIONI DI EURO - LA NUOVA GESTIONE SARÀ EFFETTIVA A PARTIRE DALLA STAGIONE ESTIVA 2026 – IL COMUNICATO: "È UN TRIBUTO ALLA TRADIZIONE ITALIANA E UN RITORNO ALLE ORIGINI” (LÌ, NEGLI ANNI SESSANTA, ARMANI CONOBBE IL SUO AMICO E SOCIO SERGIO GALEOTTI)

CHIEDI E TI SARÀ DATA - IN SEGUITO AL BOOM DI SOFTWARE BASATI SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE, IN ITALIA È AUMENTATO ESPONENZIALMENTE IL NUMERO DEI DATA CENTER CHE FANNO FUNZIONARE LA TECNOLOGIA: SONO 342 LE STRUTTURE COLLEGATE ALLA RETE E SI TROVANO PRINCIPALMENTE NEL NORD ITALIA -  OGGI I CENTRI CONSUMANO 55 GIGAWATT. L'ANNO SCORSO IL CONTATORE SI ERA FERMATO A 31 GW - IL NODO BUROCRATICO: IL GOVERNO STA STUDIANDO UN MODO PER AUTORIZZARE IN MODO PIÙ SEMPLICE LA COSTRUZIONE DELLE INFRASTRUTTURE DIGITALI...

DI MALE IN GREGGIO – SECONDO IL “WALL STREET JOURNAL” SI SONO SVOLTI “COLLOQUI SEGRETI” TRA IL COLOSSO PETROLIFERO STATUNITENSE EXXON IL GRUPPO RUSSO ROSNEFT PER UN EVENTUALE RITORNO IN RUSSIA. IL QUOTIDIANO AMERICANO RICORDA CHE, DOPO L'INCONTRO TRA DONALD TRUMP E VLADIMIR PUTIN, ERA STATA ANNUNCIATA UNA RIPRESA DELLA COLLABORAZIONE COMMERCIALE TRA I DUE PAESI: “CIÒ CHE I DUE LEADER NON HANNO DETTO È CHE A PORTE CHIUSE, LE PIÙ GRANDI COMPAGNIE ENERGETICHE DEI LORO PAESI AVEVANO GIÀ ABBOZZATO UNA ROAD MAP PER TORNARE A FARE AFFARI…”

FIORDI AMARI PER NETANYAHU – IL FONDO SOVRANO NORVEGESE, IL PIÙ RICCO AL MONDO CON DUEMILA MILIARDI DI DOLLARI IN CASSA, HA CEDUTO LE SUE QUOTE DEL COLOSSO AMERICANO “CATERPILLAR” PERCHÉ “I SUOI BULLDOZER SONO USATI DALLE AUTORITÀ ISRAELIANE PER LA DISTRUZIONE ILLEGALE GENERALIZZATA DELLE PROPRIETÀ PALESTINESI" – LA DECISIONE ARRIVA IN SEGUITO ALLA RACCOMANDAZIONE DEL COMITATO ETICO DELLA CASSAFORTE DI OSLO, CHE HA TAGLIATO ANCHE LE SUE PARTECIPAZIONI IN CINQUE BANCHE ISRAELIANE – A PESARE SULLE MOSSE DEL FONDO È IL DIBATTITO POLITICO SU GAZA E ISRAELE IN VISTA DELLE ELEZIONI NORVEGESI DELL'8 SETTEMBRE...

IL CASO MEDIOBANCA-GENERALI CONFERMA CHE IL GOVERNO MELONI HA DECISO DI PIEGARE IL MERCATO AI SUOI COMODI – L'EX SOTTOSEGRETARIO STEFANO PASSIGLI: “NEL VOTO CHE HA VISTO LA SCONFITTA DI NAGEL TUTTE LE ISTITUZIONI PUBBLICHE, O TITOLARI DI CONCESSIONI, O SOGGETTE A SORVEGLIANZA PUBBLICA SI SONO PRONUNCIATE COME DESIDERATO DAL GOVERNO" – "IN UNA LOGICA PURAMENTE ECONOMICA GLI AZIONISTI DI MPS AVREBBERO DOVUTO ESPRIMERE UN VOTO FAVOREVOLE. LA LOGICA DI CALTAGIRONE E DELFIN NON ERA ECONOMICA, MA TESA AD ASSICURARSI L'INTERO PACCHETTO DELLE GENERALI, IN PIENO ACCORDO CON IL GOVERNO…

SCONFITTO SU BANCA GENERALI, ALBERTO NAGEL SVENTOLERÀ BANDIERA BIANCA O HA IN CANNA LA MOSSA DEL CAVALLO? – MPS, TEMENDO UN RIBALTONE LAST MINUTE, PUNTA A PROROGARE LA SCADENZA DELL’OFFERTA SU MEDIOBANCA, PER ESTENDERE LA PASSIVITY RULE E LIMITARE IL RAGGIO D’AZIONE DELL’AD – L’ASTIO DI MILLERI E CALTAGIRONE PER L’AD E LE MOSSE DEGLI SPECULATORI SUI TITOLI: SERVIRANNO ALMENO 300 MILIONI DI RITOCCO PER PAREGGIARE L’OFFERTA DI MPS ALLA CAPITALIZZAZIONE DELLA BANCA MILANESE. SEMPRE CHE LA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA PRIVATIZZAZIONE DEL “MONTE”, O LA BCE, NON INTERVENGANO PRIMA DELL’8 SETTEMBRE, GIORNO DELL’ASSEMBLEA A SIENA…

BERLUSCONI REAL ESTATE: È STATO TROVATO UN ACQUIRENTE PER VILLA CERTOSA – UN PAPERONE ARABO SAREBBE PRONTO A SGANCIARE POCO MENO DI MEZZO MILIARDO DI EURO PER LA FU RESIDENZA DEL CAV A PORTO ROTONDO: 4500 METRI QUADRI, CON 126 STANZE E UN PARCO DI 120 ETTARI, DUE IMMOBILI MINORI, UN TEATRO, UNA TORRE, UNA SERRA E IL MITICO VULCANO ARTIFICIALE - FININVEST SMENTISCE DI ESSERE "IN TRATTATIVE AVANZATE PER VILLA CERTOSA": "STIAMO RACCOGLIENDO VARIE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE" - TOPOLANEK NUDO, LE VISITE DI PUTIN, LE FOTO COMPROMETTENTI DALL’ALTO DI ZAPPADU: È LA FINE DI UN'ERA

CHE FIASCO PER IL FISCO! – LA CORTE DEI CONTI CERTIFICA CHE NEL 2024 L’AGENZIA DELLE ENTRATE HA INCASSATO APPENA IL 3,1% DELLE CARTELLE ESATTORIALI EMESSE: 40,7 MILIARDI SONO GLI IMPORTI ACCERTATI, 1,3 MILIARDI QUELLI VERSATI – PER I GIUDICI CONTABILI IL DATO È LEGATO A “RADICATE ASPETTATIVE DI SUCCESSIVE ROTTAMAZIONI O AL CONVINCIMENTO DI POTER ELUDERE LA SUCCESSIVA AZIONE ESECUTIVA". TRADOTTO: CON MELONI E SALVINI AL GOVERNO, GLI ITALIANI SONO CONVINTI DI NON DOVER PAGARE LE TASSE – E SOLO IL 17,7% DEGLI IMPORTI DELL'EVASIONE SCOPERTA SI TRADUCE IN INCASSI EFFETTIVI…

CON TRUMP PIÙ CHE L’ETÀ DELL’ORO È INIZIATA QUELLA DEL CAPITALISMO DI STATO – IL TYCOON RESPINGE LE CRITICHE PER L'ACQUISIZIONE DEL 10% DI INTEL DA PARTE DEL GOVERNO AMERICANO: “HO PAGATO ZERO PER LA QUOTA CHE VALE CIRCA 11 MILIARDI DI DOLLARI. PERCHÉ GLI STUPIDI NON SONO CONTENTI?” – IL CONSIGLIERE ECONOMICO DELLA CASA BIANCA, KEVIN HASSETT,  ANNUNCIA CHE IL GOVERNO VUOLE CONTINUARE A RILEVARE QUOTE IN SOCIETÀ AMERICANE CON ACCORDI SIMILI A QUELLO RAGGIUNTO CON INTEL, ATTRAVERSO UN FONDO SOVRANO...

VUOI ANDARE IN PENSIONE PRIMA? T’ATTACCHI ALLA LIQUIDAZIONE – LA GENIALE IDEA DI CLAUDIO DURIGON, ESPONENTE “DI PESO” DELLA LEGA E SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO: “LA NOVITÀ È LA POSSIBILITÀ DI USARE IL TFR COME RENDITA PER RAGGIUNGERE LA SOGLIA MINIMA E AVERE ACCESSO ALLA PENSIONE A 64 ANNI”. UN INTERVENTO PRATICAMENTE A COSTO ZERO PER LO STATO, MA UNA MEZZA FREGATURA PER I LAVORATORI: CHI SARÀ DISPOSTO A GIOCARSI LA LIQUIDAZIONE? – SENZA UN INTERVENTO, DAL 2027 SCATTA L’AUMENTO AUTOMATICO DELL’ETÀ PENSIONABILE: SERVIRANNO 67 ANNI E TRE MESI PER LA PENSIONE DI VECCHIAIA. PER BLOCCARE IL MECCANISMO SERVONO…

IN TEMPI DI CRISI “VENDERE” ONLINE IL PROPRIO CORPO È IL BUSINESS PIÙ REDDITIZIO – NEL 2024 ONLYFANS HA INCASSATO 7,2 MILIARDI DI DOLLARI DAGLI ABBONATI – IL NUMERO DI ACCOUNT DI CREATOR CHE PRODUCONO CONTENUTI PER IL SITO È CRESCIUTO DEL 13%, RAGGIUNGENDO I 4,6 MILIONI, POICHÉ SEMPRE PIÙ PERSONE L’HANNO SFRUTTATO COME UN'OPPORTUNITÀ PER GUADAGNARSI DA VIVERE. NEL FRATTEMPO, IL NUMERO DI ACCOUNT FAN DI PERSONE CHE PAGANO PER ACCEDERE AI CONTENUTI SULLA PIATTAFORMA È AUMENTATO DEL 24% A LIVELLO GLOBALE, RAGGIUNGENDO I 377 MILIONI – ONLYFANS HA SEDE E PAGA LE TASSE NEL REGNO UNITO, MA REALIZZA LA MAGGIOR PARTE DEL SUO FATTURATO NEGLI STATI UNITI...

GIORGETTI SBANCATO – AL MEETING DI RIMINI, IL MINISTRO DEL TESORO RIFILA “UN PICCOLO PIZZICOTTO” AGLI ISTITUTI DI CREDITO, REDUCI DA DUE ANNI DI MARGINI DI INTERESSE RECORD E CHE ORA “POSSONO FINANZIARSI A CONDIZIONI PIÙ FAVOREVOLI, MA DEVONO FARE IN MODO CHE QUESTO SI TRADUCA IN BENEFICI CONCRETI A FAVORE DELLE FAMIGLIE” – LA STOCCATA ANCHE AI FONDI DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE: “SONO FINANZIATI CON I CONTRIBUTI DEL LAVORATORI ITALIANI, SAREBBE IMPORTANTE CHE INVESTISSERO PIÙ NEL SISTEMA ITALIA CHE ALL'ESTERO…”

TRUMP, GRATTUGIACI 'STO DAZIO - NON È CHIARO SE I PRODUTTORI DI FORMAGGIO ITALIANO SI SIANO SALVATI DALLA FURIA DAZISTA DEL PRESIDENTE AMERICANO - DATA LA COMPLESSITÀ DELLE NORME AMERICANE SULL’IMPORT, PER UN TERZO DELLE VENDITE LE TARIFFE POTREBBERO SFIORARE IL 35% - NEGLI ULTIMI ANNI LE VENDITE DI FORMAGGIO NEGLI STATI UNITI SONO AUMENTATE DEL 9%, MA I DAZI POTREBBERO AFFOSSARE L'EXPORT NEGLI USA - LA SPERANZA È CHE MARTEDÌ IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA CHIARISCA LA SITUAZIONE DURANTE IL SUO DIALOGO AL MEETING DI RIMINI CON STEFANO BERNI, DIRETTORE GENERALE DEL “CONSORZIO TUTELA GRANA PADANO”...

MUSK CERCAVA UN ALLEATO NELLA GUERRA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE MA È RIMASTO SOLO – IL MILIARDARIO KETAMINICO HA TENTATO DI COINVOLGERE MARK ZUCKERBERG, CEO DI META, IN UNA SUA PROPOSTA DA 97,4 MILIARDI DI DOLLARI PER ACQUISIRE OPENAI. L’INIZIATIVA, MOSSA NEL FEBBRAIO 2025, È RIENTRATA IN UNA STRATEGIA LEGALE PER CONTRASTARE LA TRASFORMAZIONE DI OPENAI IN ENTITÀ A SCOPO DI LUCRO, SU CUI MUSK SI ERA OPPOSITORE CONVINTO – NONOSTANTE UNA “LETTERA DI INTENTI”, NÉ ZUCKERBERG NÉ META HANNO FORMALIZZATO ALCUN IMPEGNO…

SONO CRAUTI AMARI PER MERZ! – LA GERMANIA È SULL’ORLO DELLA RECESSIONE. NEL SECONDO TRIMESTRE, IL PIL TEDESCO SI È CONTRATTO DELLO 0,3% RISPETTO A GENNAIO-MARZO, QUANDO IL TIMORE DELLE TARIFFE USA AVEVA “DROGATO” EXPORT E PRODUZIONE INDUSTRIALE – IL PRESIDENTE DELLA BUNDESBANK, JOACHIM NAGEL, AMMETTE: “LA SITUAZIONE È DIFFICILE E PER QUEST’ANNO È POSSIBILE UNA STAGNAZIONE O UNA LIEVE RECESSIONE” – I CONSENSI PER IL CANCELLIERE MERZ SONO SPROFONDATI AL 30% E NEI SONDAGGI IL PRIMATO DELL’UNIONE DEI CONSERVATORI (CDU-CSU) È INSIDIATO DALLE SVASTICHELLE DI AFD…

PEOPLE HAVE THE POWELL – DOPO AVER DETTO “NO” PER MESI A DONALD TRUMP, JEROME POWELL HA APERTO A UN CAUTO TAGLIO DEI TASSI D’INTERESSE – IL PRESIDENTE DELLA FED, NEL SUO ATTESO DISCORSO AL SIMPOSIO DI JACKSON HOLE, HA DICHIARATO CHE “L’EQUILIBRIO DEI RISCHI STA CAMBIANDO” E CHE “CON UNA POLITICA ANCORA IN TERRITORIO RESTRITTIVO, POTREBBE RENDERSI NECESSARIO UN AGGIUSTAMENTO” – SECONDO IL NUMERO UNO DELLA BANCA CENTRALE AMERICANA, I RISCHI AL RIBASSO PER L’OCCUPAZIONE STANNO AUMENTANDO, MENTRE GLI EFFETTI DEI DAZI SUI PREZZI AL CONSUMO SONO ORA CHIARAMENTE VISIBILI...

OSTE, PORTACE N’ARTRO DAZIO – FEDERVINI, COLDIRETTI E LE PRINCIPALI ORGANIZZAZIONI AGRICOLE ITALIANE SONO FURIOSE PER LA MANCATA ESENZIONE DELL'EXPORT DI VINI E ALCOLICI DAI DAZI AL 15% NELL'ACCORDO TRA L'UE E GLI USA: “VIENE SACRIFICATO L'AGROALIMENTARE PER AVVANTAGGIARE L'AUTOMOTIVE” – I PRODUTTORI STIMANO MEZZO MILIARDO DI EURO IN MENO ALL’ANNO DI MANCATE ESPORTAZIONI NEGLI STATI UNITI – UNA DISFATTA PER GIORGIA MELONI, CHE HA RICEVUTO UNA BELLA SBERLA IN FACCIA DALL’AMICO TRUMP E ORA SI RITROVA CONTRO UNA CATEGORIA, QUELLA AGROALIMENTARE, CHE FINORA L’AVEVA SEMPRE SOSTENUTA…

SI FA PRESTO A DIRE “DAZIO” – QUALCUNO DICA A MELONI CHE È SCOPPIATO IL CAOS DELLE TARIFFE MULTIPLE TRUMPIANE PER I PRODOTTI DEL MADE IN ITALY: DA LUNEDÌ, LA CASA BIANCA HA ESTESO L'APPLICAZIONE DI DAZI AL 50% A OLTRE 400 NUOVE CATEGORIE MERCEOLOGICHE. MOBILI, CLIMATIZZATORI, MACCHINARI PER L'INDUSTRIA: CENTINAIA DI PRODOTTI SUBIRANNO UN BALZELLO AGGIUNTIVO A QUELLO UNIVERSALE DEL 15% – LA DENUNCIA DEGLI IMPRENDITORI ITALIANI: “TROPPI DOCUMENTI, COSÌ L’EXPORT È IMPOSSIBILE”

CI STIAMO FACENDO INTORTARE DAI CINESI: I MOSTRICIATTOLI LABUBU SONO SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG – CROLLATO OGNI PREGIUDIZIO VERSO LE CINESATE E CON SEMPRE MENO SOLDI, GLI OCCIDENTALI SI TANNO FACENDO INVADERE: È IL CASO DELLE LAVATRICI HAIER, DEI CELLULARI XIAOMI, E DELLE MACCHINE BYD – ANCHE NEL SETTORE SERVIZI RISCHIAMO DI FARCI FREGARE DAL DRAGONE. FA SCUOLA LA CATENA DI ALBERGHI ATOUR LIFESTYLE: NONOSTANTE IL COVID, NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI IL GRUPPO CINESE È CRESCIUTO IN BORSA DEL 170% ARRIVANDO A...

È DA 100 GIORNI AL GOVERNO MA FRIEDRICH MERZ È GIÀ UN’ANATRA ZOPPA: IL PIL CALA DELLO 0,3% NEL SECONDO TRIMESTRE DEL 2025 – L’EX BANCHIERE AVEVA PROMESSO DI RISOLLEVARE L’ECONOMIA TEDESCA, IMPANTANATA DAL MERKELISMO, DAL COVID E DALLA GUERRA IN UCRAINA, MA PER ORA NON È RIUSCITO A INCIDERE. E GLI ELETTORI HANNO GIÀ PERSO LA PAZIENZA: I NAZISTELLI DI AFD SONO IL PRIMO PARTITO – L’ALLEANZA CON LA SPD RENDE COMPLICATO VARARE RIFORME: I SOCIALDEMOCRATICI SONO SCETTICI SULL’AGENDA PRO-BUSINESS DI MERZ, E CHIEDONO TASSE PIÙ ALTE PER FINANZIARE LA SPESA SOCIALE

CON I DAZI ORA SO' CAZZI ANCHE PER GLI AMERICANI – WALMART, LA PIÙ GRANDE CATENA DI GRANDE DISTRIBUZIONE AL MONDO, LANCIA L’ALLARME: UN TERZO DEI SUOI PRODOTTI VENDUTI NEGLI STATI UNITI PROVIENE DA CINA, MESSICO, VIETNAM E INDIA E, CON LE NUOVE TARIFFE, CI SARÀ UN IMPATTO SUI CONSUMATORI QUASI INEVITABILE – PER ADESSO LE TARIFFE DOGANALI HANNO AVUTO UN IMPATTO GRADUALE, MA LA PRESSIONE SUI COSTI SI INTENSIFICHERÀ CON LA STAGIONE NATALIZIA –  SENZA CONTARE CHE INCOMBE LO SPAURACCHIO DI UNA NUOVA ONDATA INFLAZIONISTICA…

LA BOLLA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE STA PER SCOPPIARE? – UN RAPPORTO DEL MIT RIDIMENSIONA IL BOOM DELL’AI: SOLO IL 5% DEI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO DELLE IMPRESE NEL SETTORE STA CREANDO VALORE, NEL 95% DEI CASI NON CI SONO RITORNI APPREZZABILI – I COLOSSI DI BIG TECH SI STANNO SVENANDO PER ENORMI DATA CENTER, E PRESTO POTREBBE MANCARE LA LIQUIDITÀ PER SUPPORTARE L’AI – L’AVVERTIMENTO DI SAM ALTMAN, CEO DI OPENAI: “GLI INVESTITORI SONO TROPPO ECCITATI, PROBABILMENTE PERDERANNO MOLTI SOLDI…”

SOLO LA PROCURA DI MILANO PUÒ FERMARE IL RIBALTONE DI MEDIOBANCA – IL NO DELL’ASSEMBLEA DI PIAZZETTA CUCCIA ALL’OPS SU BANCA GENERALI SPALANCA LE PORTE A CALTAGIRONE E MILLERI: L’OFFERTA DI MPS SU MEDIOBANCA NON HA PIÙ OSTACOLI. O QUASI: PENDE ANCORA IL VIA LIBERA DELLA BCE, E SOPRATTUTTO L’INCHIESTA SULLA VENDITA DEL 15% DEL MONTE A BPM, ANIMA, DELFIN E CALTAGIRONE (MEDIATA DA BANCA AKROS, PARTECIPATA DA BPM, SU INPUT DEL MEF, AZIONISTA DEL MONTE DEI PASCHI) – L’ALLUSIONE DI NAGEL AI “CONFLITTI DI INTERESSE”: NON SOLO CALTAGIRONE E DELFIN, MA ANCHE AI FONDI ANIMA E AMUNDI, CONTROLLATI DA BPM E CREDIT AGRICOLE (SOCIO FORTE DEL BANCO), MOLTO INTERESSATI A NON IRRITARE PALAZZO CHIGI…

LA BEVANDA DI FEDEZ SI “BEVE” I MILIONI DI DEL VECCHIO – “BOEM”, L’HARD SELTZER LANCIATO NEL 2023 DAL RAPPER HA PERSO 3 MILIONI DI EURO NEL 2024, BRUCIANDO BUONA PARTE DEL DENARO FRESCO IMMESSO NELLA SOCIETÀ DA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO – PER FEDEZ IL 2024 È STATO UN ANNO DA DIMENTICARE (MA NON C’ENTRA IL DIVORZIO CO NLA FERRAGNI): I PROVENTI DI TUTTE LE SUE IMPRESE SONO SCESI DA 3,5 MILIONI A 800MILA EURO. PER FORTUNA È ARRIVATO POCO PIÙ DI UN MILIONE DI EURO DAGLI INVESTIMENTI FINANZIARI FATTI CON OCULATEZZA DALLA MAMMA FEDEZ…

AVANZANO I “CALTAMELONI” (ASPETTANDO LA PROCURA DI MILANO E BRUXELLES...) L’ASSEMBLEA DI MEDIOBANCA BOCCIA L’OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO SU BANCA GENERALI, ULTIMO ARGINE DI NAGEL PER EVITARE LA PRESA DI PIAZZETTA CUCCIA, PER POI DECOLLARE SULLA CUCCAGNA GENERALI, DA PARTE DELLA MPS CONTROLLATO DA CALTA-MILLERI-CASTAGNA – IL FATTO CHE IL GOVERNO SPINGESSE PER MPS HA INDOTTO MOLTI AZIONISTI (CASSE PREVIDENZIALI, BENETTON, UNICREDIT) A NON SCHIERARSI, PER NON METTERSI CONTRO L’ESECUTIVO – NAGEL ACCUSA: “OPPORTUNITÀ MANCATA, SOCI IN CONFLITTO INTERESSE''

PER TRUMP LA PRESIDENZA È SOLO UN ENORME BUSINESS – DA QUANDO È ENTRATO IN CARICA PER IL SUO SECONDO MANDATO, HA INVESTITO ALMENO 100 MILIONI DI DOLLARI IN OBBLIGAZIONI DI AUTORITÀ LOCALI E GRANDI CORPORATION, COME IL COLOSSO TELEFONICO T-MOBILE – ALCUNE DELLE AZIENDE IN QUESTIONE SONO DIRETTAMENTE INFLUENZATE DALLE POLITICHE DELLA CASA BIANCA – LE CRIPTOVALUTE, GLI AFFARI IMMOBILIARI, I “REGALI” DEGLI EMIRI: È IN ATTO IL PIÙ CLAMOROSO CONFLITTO DI INTERESSI DELLA STORIA (ALTRO CHE BERLUSCONI!). NEL 2020 TRUMP VALEVA 2,1 MILIARDI. OGGI HA UN PATRIMONIO NETTO STIMATO DI…

ASSEDIO TRUMPIANO ALLA FED – IL COWBOY COATTO DELLA CASA BIANCA CHIEDE LE DIMISSIONI DI UN ALTRO MEMBRO DEL BOARD DELLA BANCA CENTRALE AMERICANA, LISA COOK. IL MOTIVO È UNA PRESUNTA FRODE LEGATA A MUTUI CHE COOK AVREBBE CONTRATTO A CONDIZIONI FAVOREVOLI – IN REALTÀ SI TRATTEREBBE DI UN PRETESTO PER SMANTELLARE DEFINITIVAMENTE LA LEADERSHIP DI JEROME POWELL, NEL MIRINO DI TRUMP PER NON AVER TAGLIATO I TASSI D’INTERESSE, E SOSTITUIRE GLI ULTIMI MEMBRI DELLA FEDERAL RESERVE NOMINATI DA BIDEN…

TRUMP A TUTTO DEFICIT! – IL DISAVANZO DEL BILANCIO DEGLI STATI UNITI SARÀ DI QUASI MILLE MILIARDI PIÙ ALTO NEL PROSSIMO DECENNIO, RISPETTO ALLE STIME ELABORATE DAL CONGRESSIONAL BUDGET OFFICE, LA STRUTTURA TECNICA CHE ASSISTE IL CONGRESSO: DAL 2026 AL 2035 IL DEFICIT USA ARRIVERÀ A 22.700 MILIARDI – SECONDO LA ONG “COMITATO PER UN BILANCIO FEDERALE RESPONSABILE”, LE ENTRATE DAI DAZI NON COMPENSERANNO I MAXI TAGLI FISCALI – MA C’È ANCHE UNO SCENARIO PEGGIORE PER I CONTI AMERICANI...

TRA FRANCO E FRANCO(FORTE), C'E' DI MEZZO MPS - SECONDO "LA STAMPA", SULLE AMBIZIONI DI CALTAGIRONE E MILLERI DI CONTROLLARE BANCHE E ASSICURAZIONI PESA L’INCOGNITA DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA - CERTO, PUR AVENDO IL 30% DI MEDIOBANCA, I DUE IMPRENDITORI NON POSSONO DECIDERE LA GOVERNANCE PERCHÉ NON HANNO REQUISITI DETTATI DALLA BCE (UNO FA OCCHIALI, L'ALTRO CEMENTO) - "LA STAMPA"  DIMENTICA, AHINOI!, LA PRESENZA DELLA BANCA SENESE, CHE I REQUISITI BCE LI HA TUTTI (E IL CEO DI MPS, LOVAGLIO, E' NELLE MANI DELLA COMPAGNIA CALTA-MELONI) - COSA SUCCEDERÀ IN CASO DI CONQUISTA DI MEDIOBANCA E DI GENERALI? LOR SIGNORI INDICHERANNO A LOVAGLIO DI NOMINARE SUBITO IL SOSTITUTO DI NAGEL (FABRIZIO PALERMO?), MENTRE TERRANNO DONNET FINO ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI...

È INIZIATO IL CASTING PER IL NUOVO PRESIDENTE DELLA FED A MISURA DI TRUMP – LA PRIORITÀ DI “THE DONALD” È SOSTITUIRE JEROME POWELL, CRITICATO E INSULTATO ORMAI QUASI QUOTIDIANAMENTE: LA CASA BIANCA HA BISOGNO DI TASSI BASSI PER FINANZIARE IL MAXIBUDGET E PER SOSTENERE UN’ECONOMIA MINACCIATA DAI DAZI – IL SEGRETARIO AL TESORO, SCOTT BESSENT, ANNUNCIA: “PER QUANTO RIGUARDA IL PROCESSO DI SELEZIONE, ABBIAMO 11 CANDIDATI DAVVERO FORTI” – IL MANDATO DI POWELL SCADE IL 23 MAGGIO 2026 E TRUMP NON PUÒ DEFENESTRARLO PRIMA, ALTRIMENTI I MERCATI LO PUNIREBBERO...

“LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA È ANOMALA” – L’ECONOMISTA IGNAZIO ANGELONI, EX MEMBRO DEL SUPERVISORY BOARD DELLA BCE, STRONCA LA CAMPAGNA DI “CALTAMELONI” SU PIAZZETTA CUCCIA: “È UN CASO TIPICAMENTE ITALIANO: GRUPPI DI POTERE FORTI ALL’INTERNO MA NON FUORI SI CONTENDONO PICCOLE FETTE DI POTERE FINANZIARIO NEL MERCATO DOMESTICO” – “L’OPERAZIONE IDEALE? “PRENDIAMO UNA BANCA ITALIANA DI GRANDE DIMENSIONE, CON UNA RETE EUROPEA SVILUPPATA E PROVATE CAPACITÀ NEL GESTIRE FUSIONI, E METTIAMOLA INSIEME AL PIÙ GRANDE SOGGETTO ASSICURATIVO E DI GESTIONE DEL RISPARMIO DEL PAESE. NON FACCIO NOMI” (LI FACCIAMO NOI: UNICREDIT-GENERALI)

L'ITALIA È DIVENTATA UN BUEN RETIRO PER I SUPER-RICCHI (ALLA FACCIA DEI POVERI) - LA FLAT TAX PER I PAPERONI, INTRODOTTA DAL GOVERNO RENZI, HA SPINTO MOLTI MILIARDARI A TRASFERIRSI NEL NOSTRO PAESE: DEVONO PAGARE "SOLO" UNA TASSA FORFETTARIA DI 200 MILA EURO ALL’ANNO, PIÙ 25 MILA EURO PER OGNI FAMILIARE A CARICO - DOPO ANNI, PERÒ, IL PROVVEDIMENTO FA INCAZZARE GLI SVIZZERI, CHE HANNO PAURA DI RIMANERE SENZA MILIONARI - LA CLASSE MEDIA LO PRENDE IN QUEL POSTO: SE AUMENTANO I RICCHI, AUMENTANO ANCHE I PREZZI DELLE CASE...

FRANCESCO MILLERI E' UN MANAGER O UN PADRONE? - IL CEO DELLA LUXOTTICA CONSEGNA IN ANTICIPO LA QUOTA IN MEDIOBANCA DELLA HOLDING DELFIN (19.9%) A MPS, SENZA TENERE MINIMAMENTE CONTO DI COSA CONVENGA AGLI EREDI DEL VECCHIO: IL PREZZO DELL’OFFERTA DEL “MONTE” È ANCORA A SCONTO DEL 2,3% RISPETTO LA CAPITALIZZAZIONE DI PIAZZETTA CUCCIA (MENTRE L’OPS DI MEDIOBANCA SU BANCA GENERALI, A CUI È CONTRARIO, INCORPORA UN PREMIO DEL 14,5%) - MILLERI HA ANCORA IL DENTE AVVELENATO CON NAGEL PER LA MANCATA ACQUISIZIONE DELLO IEO NEL 2018 (DEL VECCHIO AVEVA MESSO SUL PIATTO MEZZO MILIARDO DI INVESTIMENTI, MA L’AD DI MEDIOBANCA SI OPPOSE)

MILLERI FA LA SUA MOSSA: DELFIN CONSEGNA IL SUO QUASI 20% DI MEDIOBANCA A MPS, PRIMA DELL’ASSEMBLEA CHE DOVRÀ VOTARE L’OPS SU BANCA GENERALI – LA DECISIONE DOVRÀ ESSERE PRESA DALLA MAGGIORANZA DELL’ASSEMBLEA: LA BANCA MILANESE È SOTTO “PASSIVITY RULE” PER VIA DELL’OFFERTA DEL “MONTE”: NAGEL PUÒ CONTARE SUL 32%, MENTRE IL FRONTE CONTRARIO SAREBBE INTORNO AL 40 – SULL’OFFERTA DI MPS PENDE PERÒ ENORME SPADONE DI DAMOCLE: L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SULLA PRIVATIZZAZIONE DEL 15% DI SIENA A BPM, ANIMA, DELFIN E CALTAGIRONE (MEDIATA DA BANCA AKROS, PARTECIPATA DA BPM, SU INPUT DEL MEF, AZIONISTA DEL MONTE DEI PASCHI)

PIER SILVIO ALLA CONQUISTA DELLA GERMANIA – MEDIASET È SALITA AL 43,5% DELLA SOCIETÀ TELEVISIVA TEDESCA PROSIEBENSAT, ALLA FINE DELLA PRIMA FASE DELL’OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO E SCAMBIO – L’ALTRO PRETENDENTE, LA CECA PPF, SI È FERMATO AL 18,4%, BEN AL DI SOTTO DELL’OBIETTIVO MASSIMO DEL 29,9% CHE SI ERA POSTO E SENZA POSSIBILITÀ DI RILANCIO – AL 1° SETTEMBRE SI SAPRÀ SE IL BISCIONE AVRÀ SUPERTATO IL 50% DI PROSIEBENSAT: FINO A QUEL GIORNO GLI AZIONISTI DELLA MEDIA COMPANY BAVARESE AVRANNO LA POSSIBILITÀ DI ADERIRE ALL’OFFERTA DEL GRUPPO DI “PIER DUDI” BERLUSCONI…

MANESKIN, È ORA DI RIUNIRSI: LE CASSE PIANGONO! – LA SOCIETÀ CHE GESTISCE I DIRITTI MUSICALI DELLA BAND ROMANA HA PIÙ CHE DIMEZZATO GLI INCASSI, PASSANDO DA 18,6 MILIONI DI EURO NEL 2023 A 8,5 MILIONI NEL 2024  – NONOSTANTE UN TAGLIO DECISO ALLE SPESE PER SERVIZI, LA “MANESKIN EMPIRE SRL” HA CHIUSO CON UN UTILE DI 423 MILA EURO, UN TERZO DI QUANTO GUADAGNATO L’ANNO PRECEDENTE, PRIMA DELLA SEPARAZIONE TEMPORANEA DEL GRUPPO – CONTI ALLA MANO, NELL’AVVENTURA DA SOLISTA VICTORIA HA GUADAGNATO DIECI VOLTE PIÙ DI DAMIANO… – VIDEO

GENERALI, ALLA GUERRA! – POTREBBE ARRIVARE GIÀ OGGI IL VIA LIBERA DELLA BCE ALL’OPS DI MEDIOBANCA SU BANCA GENERALI: GIOVEDÌ PROSSIMO CI SARÀ L’ASSEMBLEA E TUTTO DIPENDE DAL QUORUM - SECONDO GLI ADDETTI AI LAVORI, IL FRONTE CALTAGIRONE, MILLERI E FILO-GOVERNATIVI SAREBBE AL 42% - SOLO CON UNA PARTECIPAZIONE IN ASSEMBLEA SUPERIORE ALL’80%, NAGEL POTREBBE SPUNTARLA, SOSTENUTO DAI FONDI, UNIPOL E DAL 7,8% DEL PATTO DI CONSULTAZIONE - OGGI E' L'ULTINO GIORNO PER DEPOSITARE LE AZIONI E QUALCHE SORPRESA POTREBBE SPUNTARE...

IL GOVERNO SI PREPARA ALLA RESA DEI CONTI. E SARANNO CAZZI – CON LA MANOVRA D’AUTUNNO, LA DESTRA RISCHIA DI PERDERE LA FACCIA SU DUE PROMESSE ELETTORALI FINORA NON RISPETTATE: PENSIONI ANTICIPATE E TAGLIO DELLE TASSE. LE CASSE DEL TESORO SONO VUOTE, LO SPAZIO DI INTERVENTO È MININO – SULLE PENSIONI ADDIO A QUOTA 103, CHE SI È RIVELATO UN FLOP. ORA L'OBIETTIVO È 64 ANNI E 25 DI CONTRIBUTI PER TUTTI – PER IL TAGLIO DELLE IMPOSTE, SUL TAVOLO CI SONO PROPOSTE SENZA COPERTURE E IN CONTRADDIZIONE TRA LORO (STOP ALL'IRAP, TAGLIO IRPEF MA ANCHE FLAT TAX PER I DIPENDENTI)…

LA GRANDE FINANZA AMERICANA SI CONVERTE ALLE CRIPTOVALUTE – DOPO ANNI DI SCETTICISMO, I COLOSSI A STELLE E STRISCE FANNO I CONTI CON LA REALTÀ: DA JP MORGAN A BANK OF AMERICA, GOLDMAN SACHS E MORGAN STANLEY, TUTTI STANNO SVILUPPANDO PROGETTI PER EMETTERE PROPRIE STABLECOIN, SFRUTTANDO LA NORMATIVA FAVOREVOLE INTRODOTTA DA TRUMP – IL PRESIDENTE AMERICANO SI STA ARRICCHENDO VERGOGNOSAMENTE CON LE MONETE DIGITALI, E GLI ISTITUTI FINANZIARI SI BUTTANO (IN RITARDO) SUL SETTORE PER NON PERDERE IL TRENO…

È L'ITALIA MA PARE LA CINA: LO STATO È IL PRIMO "AZIONISTA" A PIAZZA AFFARI - LE QUOTE DELLE PARTECIPATE VALGONO 81 MILIARDI DI EURO, E SONO AUMENTATE DEL 26,7% RISPETTO ALL'ANNO SCORSO. UNA PERFORMANCE MIGLIORE DELLA MEDIA DI PIAZZA AFFARI, MERITO SOPRATTUTTO DELLE AZIENDE CHE SI OCCUPANO DI DIFESA, LEONARDO (+121%) E FINCANTIERI (+225%) - FRA I PRIVATI, GUIDANO LA CLASSIFICA GLI OTTO EREDI DI LEONARDO DEL VECCHIO: IL VALORE DELLE LORO AZIONI È AUMENTATO DEL 31% (DA 39,4 MILIARDI A 51,5. CIOÈ 6,4 MILIARDI A TESTA) - MALE LA FAMIGLIA AGNELLI-ELKANN, CHE PERDE IL 10% VISTA LA CRISI DI STELLANTIS, IN CRESCITA CALTAGIRONE...

LA PREMIER LEAGUE VIAGGIA A VELOCITA' TRIPLA RISPETTO AGLI ALTRI CAMPIONATI EUROPEI: TE CREDO, E' GESTITA DA MANAGER E NON DA "MAGNAGER"! IL LIVELLO FINANZIARIO DEL CALCIO BRITANNICO È CRESCIUTO ESPONENZIALMENTE NEGLI ULTIMI DECENNI, RAGGIUNGENDO UN LIVELLO CHE METTE A REPENTAGLIO LA COMPETITIVITÀ DI ALTRI CAMPIONATI. IL CALCIO MERCATO NE È UN ESEMPIO: I CLUB INGLESI HANNO GIÀ SPESO OLTRE 2,3 MILIARDI DI STERLINE, 4 VOLTE DI PIÙ RISPETTO ALLE SQUADRE DELLA BUNDESLIGA TEDESCA - OGGI AL VIA IL CAMPIONATO...

PIGNATARO, IL MILIARDARIO SCONOSCIUTO PIÙ FAMOSO D’ITALIA – NEL 2024 IL PATRIMONIO DEL MISTERIOSO PATRON DI “ION” È CRESCIUTO DI 5 MILIARDI: DA 25 È PASSATO A 30,1 MILIARDI, FACENDOLO DIVENTARE IL SECONDO ITALIANO PIÙ RICCO DOPO FERRERO – LA HOLDING CAPOFILA DEL SUO IMPERO È LA ION INVESTMENT CORPORATION (IIC), CHE CONTROLLA UN NETWORK DI SOCIETÀ ITALIANE E INTERNAZIONALI DI SOFTWARE E ANALISI DATI – E TUTTI SI CHIEDONO: LO SHOPPING INIZIATO CON CERVED, CEDACRI E PRELIOS CONTINUERÀ? A COSA PUNTA PIGNATARO? – IL DEBITO DA 10 MILIARDI E L’ASSE SEMPRE PIÙ STRETTO CON MAURIZIO TAMAGNINI DEL FONDO FSI…

LA BOLLA DI WALL STREET STA PER ESPLODERE? – L’ALLARME DI GOLDMAN SACHS: “STA AUMENTANDO IL RISCHIO DI UN IMMINENTE CROLLO DEI LISTINI AZIONARI” – LE PROBABILITÀ DI UNA CORREZIONE NEI PROSSIMI 12 MESI HA SUPERATO IL 20%, AVVICINANDOSI ALLA SOGLIA LIMITE DEL 30 – GOLDMAN SACHS È FINITA NEL MIRINO DI TRUMP, CHE HA CONSIGLIATO ALL'AD, DAVID SOLOMON, DI "CONCENTRARSI A FARE SOLO IL DJ" - LA BASSA VOLATILITÀ, IL RALLENTAMENTO DELL’ECONOMIA DOVUTO AI DAZI DI TRUMP E I POSTI DI LAVORO IN CALO: I SEGNALI PERICOLOSI

IL PETROLIO SARÀ ANCHE IN DECLINO, MA I SAUDITI CONTINUANO A GODERE: IL FONDO SOVRANO PIF NEL 2024 REGISTRA RICAVI PER 110 MILIARDI DI DOLLARI (IN AUMENTO RISPETTO AGLI 88 DEL 2023) – NON È TUTTO ORO NERO QUELLO CHE LUCCICA: IL CALO DEI PREZZI DEL GREGGIO HA COSTRETTOBIN SALMAN A SVALUTARE I “GIGAPROGETTI” DEL REGNO, COME LA CITTÀ LINEARE NEOM, DI ALMENO 8 MILIARDI. MA È NULLA RISPETTO ALLA POTENZA DI FUOCO DEL FONDO CHE, GRAZIE ALLA DIVERSIFICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI, GESTISCE QUASI 1000 MILIARDI DI DOLLARI…

TERREMOTO IN CASA VALENTINO – COME SI VOCIFERAVA DA TEMPO, JACOPO VENTURINI SI È DIMESSO CON EFFETTO IMMEDIATO DALLA CARICA DI CEO DELLA MAISON VALENTINO - DIVERSI RUMOR LO VOLEVANO IN USCITA DA MESI: LA VERSIONE UFFICIALE È CHE, DOPO UN PERIODO DI CONGEDO, HA MOLLATO PER “MOTIVI FAMILIARI” – GLI SCARSI RISULTATI DI VALENTINO DA QUANDO È ARRIVATO ALESSANDRO MICHELE E LE VOCI DI UNA POSSIBILE ACQUISIZIONE, POTREBBERO AVERLO SPINTO A DIRE ADDIO ALLA MAISON CHE, NEL 2024, HA SUBITO UN CALO DI VENDITE DEL 2%...

I PROXY SI SCHIERANO CON NAGEL: MA BASTERÀ? – ANCHE GLASS LEWIS SI ESPRIME A FAVORE DELL’OPS DI MEDIOBANCA SU BANCA GENERALI (DOPO ISS E PIRC): I FONDI SEGUIRANNO LE INDICAZIONI DEI CONSULENTI, MA RAGGIUNGERANNO IL 25% DELL’ASSEMBLEA DELLA PROSSIMA SETTIMANA. SOMMATO AL 7,8% DEL PATTO MEDIOBANCA, NON SI ARRIVEREBBE AL QUORUM (38-39% DI SÌ) – IL FRONTE DEI CONTRARI GUIDATO DA DELFIN E CALTAGIRONE SFIORA IL 40%: GLI ENTI PREVIDENZIALI SENTONO LE PRESSIONI DEL GOVERNO, COSÌ COME I BENETTON (CON AEROPORTI DI ROMA, RICEVONO DALL’ESECUTIVO LE CONCESSIONI) – LA REPLICA DI NAGEL A CALTAGIRONE: “CONOSCE GLI ACCORDI, AVENDOLI APPROVATI IL CDA DI BANCA GENERALI…”

CLICK? NO, CRAC! - LA COMPAGNIA AMERICANA "KODAK", CHE HA RIVOLUZIONATO IL MONDO DELLA FOTOGRAFIA, STA PER FALLIRE - DA QUANDO LE IMMAGINI VENGONO SCATTATE IN DIGITALE, L'AZIENDA NON È MAI RIUSCITA A EMERGERE (UN PO' COME "BLACKBERRY", CHE E' PASSATA DA ESSERE LEADER DEL SETTORE DELLA TELEFONIA... AL FALLIMENTO) - LA COMPAGNIA FONDATA DA GEORGE EASTMAN NEL 1892 FATICA A PAGARE I DEBITI E LE PENSIONI AI PROPRI DIPENDENTI - IL CROLLO IN BORSA, DOVE "KODAK" LUNEDÌ HA PERSO 26 MILIONI DI DOLLARI...

DIETROFRONT! DOPO AVER REGALATO QUOTE AI CINESI, ORA LO STATO SI È ACCORTO CHE SONO UN RISCHIO PER LA SICUREZZA NAZIONALE – IL GOVERNO MELONI VUOLE METTERE ALLA PORTA GLI INVESTITORI DEL DRAGONE NELLE AZIENDE ITALIANE: UN MODO PER COMPIACERE TRUMP E ANCHE PER FACILITARE L’ACCESSO AL MERCATO STATUNITENSE PER LE IMPRESE TRICOLORE – OLTRE A PIRELLI, NEL MIRINO CI SONO LE PARTECIPATE CDP RETI E ANSALDO ENERGIA. NELLA PRIMA, AZIONISTA DI SNAM, TERNA E ITALGAS, PECHINO HA IL 35% E DUE RAPPRESENTANTI IN CDA

DONALD TRUMP VUOLE TRASFORMARE GLI STATI UNITI NELLA CINA: COME FOSSE XI JINPING, CHIEDE LA RIMOZIONE DEI MANAGER DELLE BANCHE PRIVATE – IL PRESIDENTE HA MESSO NEL MIRINO IL CEO DI GOLDMAN SACHS, DAVID SOLOMON. LA COLPA DELL’ISTITUTO È DI AVER FORMULATO DELLE PREVISIONE NEGATIVE SUGLI EFFETTI DEI DAZI IMPOSTI DAL TYCOON. CHE HA SBROCCATO: “SOLOMON SCELGA UN NUOVO ECONOMISTA OPPURE, FORSE, È IL CASO CHE TORNI A CONCENTRARSI A FARE SOLO IL DJ, SENZA PREOCCUPARSI DI GESTIRE UNA IMPORTANTE ISTITUZIONE FINANZIARIA…”

CIRIPIRIPI’, KODAK! - L'ICONICA AZIENDA SIMBOLO DELLA FOTOGRAFIA DA 133 ANNI E’ IN CRISI: IL SUO FUTURO APPARE INCERTO E CI SONO "DUBBI SOSTANZIALI" SULLA SUA CAPACITÀ DI CONTINUARE A OPERARE - POTREBBE NON DISPORRE DELLE RISORSE FINANZIARIE PER FAR FRONTE AI SUOI FUTURI ONERI - RIAFFIORA LO SPETTRO DI UNA BANCAROTTA COME QUELLA DEL 2012. LE DIFFICOLTÀ FINANZIARIE SONO LEGATE A QUASI 500 MILIONI DI DOLLARI DI PRESTITI A BREVE TERMINE E AD ALTRI 200 MILIONI DI PASSIVITÀ LEGATE AL SUO PIANO PENSIONISTICO…

MEDIOSBANCA! – SI AVVICINA L’ASSEMBLEA DEL 21 AGOSTO, PER APPROVARE O CASSARE L'OPS SU BANCA GENERALI E IL CLIMA TRA AZIONISTI SI STA SURRISCALDANDO – L’ESITO SARÀ DECISO SUL FILO DI LANA: UNA VITTORIA DI NAGEL SVUOTEREBBE L’OPS DI MPS; VICEVERSA, CALTAGIRONE AVREBBE LA VIA SPIANATA PER IL LEONE DI TRIESTE - L’EX PALAZZINARO ROMANO CARO A PALAZZO CHIGI PAVENTA PER CASO UN PAREGGIO O UNA SCONFITTA? QUANDO DENUNCIA “GRAVI CARENZE INFORMATIVE” E CHIEDE ‘’SI VOTI CON LA MAGGIORANZA DEI DUE TERZI”, A TURBARLO È STATO L’ANNUNCIO DEL FONDO DEI FONDI, BLACKROCK DI LARRY FINK, ALLEATO STORICO DI NAGEL, DI AVER AUMENTATO LA SUA QUOTA AL 5,6% (MA SI MORMORA CHE SIA DI PIÙ)? AH, SAPERLO…

SEMBRA LA CINA MA SONO GLI STATI UNITI: CON TRUMP AVANZA IL “CAPITALISMO DI STATO” – NELLA PATRIA DEL LIBERISMO SENZA LIMITISMO, “THE DONALD” COSTRINGE NVIDIA E AMD, PRODUTTORI DI CHIP PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, A VERSARE AL GOVERNO IL 15% DEI PROFITTI DELLE LORO VENDITE IN CINA – IL “PATTEGGIAMENTO” DI DISNEY E PARAMOUNT, LE “STABLECOIN” IN MANO AI PRIVATI, LE MINACCE E LE PRESSIONI: COME IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA STRAVOLTO LE CERTEZZE DELL’ECONOMIA AMERICANA…

ELON MUSK NON ACCETTA IL FALLIMENTO: SE LA SUA APP PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, GROK, FA FLOP, È SUBITO COMPLOTTO – IL MILIARDARIO KETAMINICO ACCUSA APPLE DI FAVORIRE OPENAI, LA CASA MADRE DI CHATGPT, NELL’APP STORE. QUESTO SAREBBE IL MOTIVO PER CUI GROK NON RIESCE A RAGGIUNTERE IL PRIMO POSTO NEL NEGOZIO ONLINE – MUSK ODIA SAM ALTMAN, FONDATORE DI OPENAI, DA TEMPO: DOPO AVER FINANZIATO LA STARTUP DI AI, SI È CHIAMATO FUORI QUANDO ALTMAN HA ANNUNCIATO DI TRASFORMARE LA SOCIETÀ DA NO PROFIT A COMMERCIALE…

IL PROBLEMA DEGLI ITALIANI, IMPOVERITI E CON SALARI DA FAME, NON È SOLO IL SALASSO IN SPIAGGIA: IL GUAIO È ARRIVARCI, AL MARE – IL PREZZO DEI VOLI NAZIONALI È AUMENTATO DEL 36% IN UN ANNO, QUELLO DEI TRAGHETTI DEL 10,9% E L’AUTONOLEGGIO IL 10 – I BALNEARI FURBONI, PROTETTI DAL GOVERNO PER RAGIONI ELETTORALI, SE NE APPROFITTANO, MA IL TREND È GENERALIZZATO, E COLPISCE ANCHE IL CARRELLO DELLA SPESA: IL COSTO DEI BENI ALIMENTARI NON LAVORATI (CARNE, PESCE, FRUTTA E VERDURA) SALE DEL 5,1% (IL CAFFÈ SUPERA IL 20%) – DOPO LA MAZZATA ESTIVA, CON LA SCOPERTA DI AVERE LE PEZZE AL CULO, GLI ITALIANI ANDRANNO ANCORA IN MASSA A VOTARE GIORGIA MELONI?

DRAGONE, PUSSA VIA! – IL GOVERNO DI GIORGIA MELONI STA VALUTANDO ALCUNE MISURE PER RIDURRE LE PARTECIPAZIONI DEGLI INVESTITORI CINESI IN AZIENDE CONSIDERATE STRATEGICHE, PER EVITARE DI FINIRE PREDA DELL’IRA DI DONALD TRUMP – IL CASO PIÙ NOTO È QUELLO DI PIRELLI, DI CUI LA CINESE SINOCHEM HA IL 37%: LA PARTECIPAZIONE È STATA GIÀ OGGETTO DI UN DECRETO DI GOLDEN POWER, ED È STATA DECLASSATA DAL CDA DEL GRUPPO DI TRONCHETTI PROVERA – IL DOSSIER CDP RETI E QUELLO DI ANSALDO ENERGIA…

TRUMP PORTA GLI USA SUL BARATRO, MA WALL STREET NON SE NE ACCORGE – CI SONO DUE AMERICHE: QUELLA DEI “BLUE COLLAR” POVERI E INCAZZATI, CHE HANNO SOSTENUTO IL TYCOON, E ORA PAGHERANNO GLI EFFETTI DEI DAZI. E QUELLA DEI COLOSSI DI INTERNET E DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE (LA SOLA NVIDIA VALE DA SOLA COME GLI INTERI INDICI AZIONARI DI PARIGI E FRANCOFORTE INSIEME) – FEDERICO FUBINI: “L’AMERICA DEI DAZI SUBIRÀ UNA FASE DI STAGFLAZIONE FIRMATA TRUMP, MA RESTERÀ EFFICIENTE E POTENTE SUL PIANO TECNOLOGICO E FINANZIARIO. CONTINUERÀ A CORRERE. INTANTO LA POLARIZZAZIONE SOCIALE VISTA FINORA NON SEMBRERÀ ANCORA NULLA. E QUELLA POLITICA SEGUIRÀ…”

VERONICA LARIO, QUI C'E' UN BUCO IN BILANCIO! - LA SOCIETA' IMMOBILIARE DELL'EX MOGLIE DI SILVIO BERLUSCONI HA CHIUSO IL BILANCIO 2024 CON UNA PERDITA DI 2,3 MILIONI DI EURO: LA COLPA E' DELL'ALLUVIONE CHE, NEL MAGGIO 2024, COLPÌ LA LOMBARDIA E IL QUARTIERE "MILANO 2", ALLAGANDO I DUE PALAZZI CANOVA E BORROMINI, DI PROPRIETA' DELLA LARIO - A CAUSA DELL'EVENTO CLIMATICO, L'EX CONSORTE DEL CAV HA CHIESTO AI SUOI CREDITORI DI AVERE PAZIENZA E DI POTER PAGARE A RATE QUANTO NECESSARIO PER RIPRISTINARE GLI EDIFICI, MA UNA SOCIETA' SI È MESSA DI TRAVERSO...

GENERALI, SULL’ATTENTI: GLI AZIONISTI DI MEDIOBANCA DOVRANNO REGISTRARE LE LORO AZIONI ENTRO OGGI, PER POTER VOTARE SULL’OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO SU BANCA GENERALI, ALL’ASSEMBLEA DEL 21 AGOSTO – NELLE ULTIME SETTIMANE MOLTI SOCI STORICI HANNO VENDUTO (GAVIO, MEDIOLANUM) E SI SONO AFFACCIATI I FONDI (BLACKROCK HA IL 5%): COME FINIRÀ? IL FRONTE CONTRARIO È  ACCREDITATO AL 40%. È GUIDATO DA DELFIN (19,9%) E CALTAGIRONE (9,9%), AZIONISTI FORTI ANCHE DI MPS. POI CI SONO GLI ENTI PREVIDENZIALI (ENASARCO ED ENPAM) CHE HANNO CIRCA IL 5,5%, I BENETTON E UNICREDIT, CHE POTREBBERO ASTENERSI – ALLA PARTENZA, I FAVOREVOLI HANNO CIRCA IL 33% (SERVE IL 50,01% DEI VOTI, IL 38-39 CON UN’AFFLUENZA AL 75-76%)

NON È STATA L’EUROPA A DISTRUGGERE LA MANIFATTURA AMERICANA: L'HANNO FATTO GLI USA DA SOLI – LA RETORICA TRUMPIANA DEGLI STATI UE CHE HANNO FREGATO LA GRANDE INDUSTRIA USA È SMENTITA DAI FATTI: GLI USA HANNO TRASFORMATO LA LORO ECONOMIA, PUNTANDO SU DIGITALE, INNOVAZIONE E SERVIZI. E I RISULTATI SONO STATI GRANDIOSI. NEL 2008 IL PRODOTTO INTERNO LORDO DEGLI USA ERA PARI A QUELLO DELL’EUROZONA: CIRCA 14 MILA MILIARDI DI DOLLARI. QUINDICI ANNI DOPO, NEL 2023, IL PIL AMERICANO È BALZATO A QUOTA 27 MILA MILIARDI DI DOLLARI, QUASI IL DOPPIO DI QUELLO DELL’EUROZONA. CHI HA FREGATO CHI?

LING-OTTO VOLANTE - LA MINACCIA DEI DAZI AMERICANI DEL 39% ALL’ORO IMPORTATO DALLA SVIZZERA RISCHIA DI INFLUENZARE IL COMMERCIO DEI LINGOTTI – AL CENTRO DELLA DISPUTA TRA USA E IL PAESE ELVETICO (DA CUI PASSA CIRCA UN TERZO DEL METALLO PREZIOSO LAVORATO A LIVELLO GLOBALE), CI SONO I DUE STANDARD CON CUI È “CONFEZIONATO” NEI DUE MERCATI PRINCIPALI, IL REGNO UNITO E GLI STATI UNITI: A LONDRA, I LINGOTTI SONO DA CIRCA 12,4 CHILI, MENTRE IN AMERICA GLI STANDARD PER I LINGOTTI SONO DUE (DA UN CHILO E DA CIRCA 3 CHILI) – È PROPRIO IL GRANDE AFFLUSSO DI ORO BRITANNICO TRASFORMATO IN SVIZZERA E POI SPEDITO NEGLI USA CHE…