1. DALILA DI LAZZARO AMMETTE: ‘SÌ, IO E AGNELLI ERAVAMO AMANTI. ERA UN UOMO GAUDENTE E CINICO. SUL PIANO UMANO NON MI HA ENTUSIASMATO. NELLE GRANDI FAMIGLIE È COSÌ, I SENTIMENTI SI FRENANO, NON C’È TEMPO PER GLI ALTRI O I FIGLI. SAPETE A CHE PENSAVA LUI?
2. QUI L’ESTRATTO DEL LIBRO DI FERRUCCIO DE BORTOLI CHE HA RIVELATO LA TRESCA

Condividi questo articolo

 

gianni agnelli nudo gianni agnelli nudo

1. DALILA DI LAZZARO AL SETTIMANALE «OGGI»: «IO E L'AVVOCATO? SI’, CI SIAMO FREQUENTATI PER MOLTO TEMPO. ERA AFFASCINANTE MA CINICO»

Da www.oggi.it

 

«Gianni Agnelli l’ho conosciuto e bene. Ci siamo frequentati per molto tempo». Lo dice Dalila Di Lazzaro in un’intervista sul numero domani in edicola del settimanale Oggi, in cui conferma un passaggio allusivo a pagina 155 del libro di Ferruccio de Bortoli Poteri forti (o quasi).

 

L’ex attrice di origine friulana, che in questi giorni presenta La vita è così, passioni e virtù per uscire dalle crisi, sesto libro della sua carriera di scrittrice, ricorda l’Avvocato come un gaudente e un cinico.

DALILA DI LAZZARO DALILA DI LAZZARO

 

«Era un uomo affascinante, ma sul piano umano non mi ha mai entusiasmato», spiega Dalila Di Lazzaro. «Nelle grandi famiglie spesso è così, i sentimenti vengono tenuti a freno, non c’è tempo per gli altri, nemmeno per i figli, uno pensa a godersi la sua vita e del resto se ne fotte».

 

 

2. AGNELLI E DALILA DI LAZZARO

Estratti dal libro di Ferruccio de Bortoli, ‘Poteri Forti’ (La nave di Teseo)

 

DALILA DI LAZZARO DALILA DI LAZZARO

[…] Agnelli fu un editore largamente sui generis. I giornali li leggeva, gli piacevano. Era curioso di conoscere i retroscena delle interviste o dei fatti, anche i più tragici. Mi sorprese chiedendomi, dopo la morte della mia collega Maria Grazia Cutuli, avvenuta in Afghanistan il 19 novembre 2001, se fosse vero che lei stesse fumando al momento dell’agguato sulla via per Kabul. Non seppi rispondere.

 

Una volta mi costrinse a una lunga ricerca degli articoli di Benito Mussolini pubblicati sul “Corriere” durante la Repubblica di Salò, poi raggruppati in un volumetto che venne editato “a grande richiesta”, in quegli anni, sotto il titolo “il bastone e la carota”.

 

 

DALILA DI LAZZARO DALILA DI LAZZARO

Altre volte le curiosità erano del tutto personali. “Lei ha presente quella quella bella attrice con gli occhi verdi…come si chiama? Dalida…” “Dalila, forse?”, “Dalila, certo, Di…” “Di Lazzaro, Avvocato?” “Ecco, esattamente.” L’impressione era che facesse un po’ finta di non ricordarsi il nome e il cognome. L’attrice era preoccupata da un libro di memorie che aveva affidato, incautamente secondo lei, a una mia collega.

 

 

Non ne sapevo niente e non dovetti fare nulla. Renato Pozzetto ricorda le riprese del film di Alberto Lattuada “Oh, Serafina”, tratto dal romanzo di Giuseppe Berto, con protagonisti lui e Dalila Di Lazzaro, uscito del 1976. “C’era un elicottero che veniva a prendere Dalila sul set…”. […]

OGGI HUNZIKER DALILA DI LAZZARO OGGI HUNZIKER DALILA DI LAZZARO

 

GIANNI AGNELLI NUDO GIANNI AGNELLI NUDO GIANNI AGNELLI NUDO GIANNI AGNELLI NUDO

 

Edoardo e Gianni Agnelli Edoardo e Gianni Agnelli dalila di lazzaro nuda in spiaggia con amici dalila di lazzaro nuda in spiaggia con amici Dalila Di Lazzaro Dalila Di Lazzaro dalila di lazzaro8 dalila di lazzaro8 dalila di lazzaro dalila di lazzaro Margherita e Gianni Agnelli Margherita e Gianni Agnelli Gianni e Margherita Agnelli il giorno delle nozze con John Elkann Gianni e Margherita Agnelli il giorno delle nozze con John Elkann margherita gianni agnelli lap margherita gianni agnelli lap AGNELLI EDOARDO E GIANNI AGNELLI EDOARDO E GIANNI

 

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal