1. VITA, SESSO, SUCCESSI, INCONTRI E BISCHERATE DI ANDREA RONCATO: “CI PROVAVO CON TUTTE: NON NE PERDEVO UNA. E PER SOLDI ERO PRONTO A TUTTO, NON RIFIUTAVO NULLA”
2. “IO E MOANA CI SIAMO CONOSCIUTI QUANDO ANCORA NON ERA UNA PORNOSTAR. È STATA UNA DELLE DONNE PIÙ INTELLIGENTI MAI CONOSCIUTE. FISICAMENTE NON RIUSCIVO A STARLE DIETRO, ERA COME MANGIARE 5 VASETTI DI NUTELLA AL GIORNO: DOPO UN PO' UNO SI DEVE ARRENDERE”
3. “BERLUSCONI VENIVA IN DISCOTECA ED ERA BALDORIA. NON STACCAVA MAI. UNA VOLTA TRA LO SCHERZOSO E IL SERIO MI DISSE: MA COME, IO TI PAGO E TU MI VUOI TROMBARE LE DIPENDENTI?”
4. “LA COCAINA DAVA UN SENSO DI ONNIPOTENZA, MI TROVAVO A LETTO CON DUE O PIÙ DONNE E POI NON ERO IN GRADO DI FARCI NULLA. LAPO E LA STORIA DELLA TRANS? IO LO CAPISCO…”

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andrea roncato e gegia andrea roncato e gegia

Estratto dell’intervista di Alessandro Ferrucci per il “Fatto Quotidiano”

 

Andrea Roncato è una forma di reality anni Ottanta. Lui non recita, lui era, in parte è. […]

Donne. Donne. Sempre donne ("ci provavo con tutte. Se mi dà la lista dei film le dico con chi, non ne perdevo una"). […] "Per soldi ero pronto a tutto, non rifiutavo nulla".

 

GIGI E ANDREA

Ci siamo sciolti perché era finito un percorso, ripetevamo all' infinito noi stessi, cambiava solo il contesto: Gigi e Andrea al mare, in montagna, in spiaggia. Di nuovo in spiaggia. Non ne potevamo più. Anche il pubblico si stava rompendo le palle.

 

MASSIMO BOLDI

elena sofia ricci e andrea roncato in ne parliamo lunedi 216390 elena sofia ricci e andrea roncato in ne parliamo lunedi 216390

Non lo considero patetico, ma dovrebbe avere più rispetto per i suoi settant' anni.

 

PAOLO VILLAGGIO

E’ un genio. Un meraviglioso figlio di buona donna. Lui racconta delle verità condite da fantasia, e non è cattivo, ama prendere in giro, si diverte a mandare in crisi gli altri. Adora organizzare scherzi. Quando abbiamo finito di girare Carabinieri , organizzò una festa bellissima, con tanto di fuochi d' artificio, poi a metà della serata se ne è andato e abbiamo dovuto dividere la spesa.

nicole e andrea roncato nicole e andrea roncato

 

Un'altra volta l' ho incontrato a Roma all' hotel Aldrovandi, era in compagnia di una ragazza molto bella. Uniamo le tavolate. A un certo punto si alza, mi dice "sono stanco", e mi chiede di accompagnarla a casa. Va bene, rispondo. Saliamo in macchina, "dove ti porto". E lei: "Come dove mi porti? Siamo d' accordo con Paolo che mi devi un milione".

 

IL SESSO E LE DONNE

Un tempo pensava solo alla "gnocca". Ci ho provato con tutte. Mi piace realmente. Amo adularle, farle sentire importanti, desiderate, e non solo le belle, anche le brutte; amo regalare momenti di autostima. Però ammetto: non ricordo tutte quelle con le quali sono stato e sono cascato in alcune gaffe imbarazzanti.

concerto pacem in terris andrea roncato 22 concerto pacem in terris andrea roncato 22

 

MOANA POZZI

Ci siamo conosciuti quando ancora non era una pornostar, ma solo un' attrice da comparsa, non riusciva a sfondare, eppure è stata una delle donne più intelligenti e preparate mai conosciute, di un altro livello per preparazione e cultura, per capacità di analisi, anche politica. Fisicamente non riuscivo a starle dietro, era come mangiare cinque vasetti di Nutella al giorno: dopo un po' uno si deve arrendere.

 

LAURA ANTONELLI

ANDREA RONCATO FOTO ANDREA ARRIGA ANDREA RONCATO FOTO ANDREA ARRIGA

Che bella! Si atteggiava a diva, un fascino diverso dalle altre, cercava di nascondere le sue fragilità con durezze inutili, ma bastava dedicarle qualche minuto oltre l' apparenza per capirlo. La sua fine di merda dimostra la disattenzione colpevole dello Stato, siamo un Paese più attento ai tronisti che agli artisti come lei.

berlusconi giovane berlusconi giovane

 

SERGIO CORBUCCI

Un professionista, sapeva esattamente dove piazzare le telecamere, tecnicamente sopraffino, aveva in testa i tempi giusti. Certo non lavorava sull' attore, non era uno alla Muccino, uno che arriva a prenderti a sberle per ottenere la sua visione.

 

PUPI AVATI

E’ lui ad aver tirato fuori il meglio, con lui sono cresciuto, con lui ho rischiato. A nudo.

Berlusconi Silvio Berlusconi Silvio

Completamente, lui ti spoglia psicologicamente, ti fa scoprire le emozioni più nascoste e difficili: se oggi piango sul set è perché rivivo la morte di mio padre, ed è anche un modo per affrontare una situazione un tempo nascosta.

 

LA COCAINA

moana pozzi 6 moana pozzi 6

Ho iniziato nel periodo della televisione, in quegli ambienti era normale, non potevi tirarti indietro. O meglio: non ero in grado di estraniarmi, dovevo sentirmi alla pari. Con l'effetto di un fasullo senso di onnipotenza, poi magari mi trovavo a letto con due o più donne e non ero in grado di farci nulla. Ha presente Lapo e la vicenda di Torino? Io lo capisco. Tutti stupiti per la bruttezza della trans, tutti a dire "almeno poteva scegliersela figa". E no! In quel caso la libidine è provare a se stesso la capacità di poter andare con una persona non proprio graziosa. È la vera sfida. Si ribaltano i piani.

EDONISMO

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Avevo la Mercedes e la Porsche ma solo per rimorchiare: sono tutte forme di paura, di mancanza di credere in te stesso. Ero un po' così. Sono stato uno dei primi con il telefono in macchina, comprato subito. Non avevo limiti, alcuna concezione pratica, navigavo a vista, soddisfavo solo la mia pancia, non guardavo neanche il cartellino con il prezzo. Ma erano anni bestiali, ci siamo mangiati tutto, molte regole neanche esistevano, e penso alla televisione: bastava citare un prodotto o un marchio e immediatamente arrivavano i milioni in contanti dal marchio nominato.

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BERLUSCONI

Lui usciva con noi, veniva in discoteca ed era baldoria. Non staccava mai: potevi chiamarlo a qualunque ora della notte per segnalargli un problema e rispondeva; oppure era lui a telefonare, a volte alle tre del mattino, per dirmi: "Mio figlio non ha riso alla vostra gag, cambiatela". Era la sua forza, seguiva tutto. Tra lo scherzoso e il serio mi disse: ma come, io ti pago e mi vuoi trombare le dipendenti?

SERENA GRANDI

Amica vera. Era già famosa, io senza una lira. A Roma non sapevo dove e come dormire, così mi ospitò per un periodo. Si prese cura di me, fino al punto di lavarmi i calzini, le camicie e cucinarmi. È stata fregata dalla gente che la circondava.

GIORGIO STREHLER

Un giorno mi convoca, stava preparando i Mémoires di Goldoni, mi voleva per il ruolo del papà. All' appuntamento si presenta alla Strehler, con il maglione nero a collo alto, austero. Dopo due battute scopro uno splendido cazzone, di una simpatia unica, parliamo di donne. Firmo il contratto, muore poco dopo e salta tutto. La mia carriera sarebbe cambiata.

STREHLER STREHLER

 

DE NIRO

Ero in Sardegna con Abatantuono, per qualche giorno arriva anche lui. La star. "Io sono qua, io sono là". Un giorno lo guardo e con il sorriso la butto lì: "Tu sarai Robert De Niro, ma a te Moana nel suo libro ha dato 3 e mezzo come voto, a me 7". Il giudizio di Moana val bene un Oscar.

de niro de niro

 

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