ACCECÒ UN TIFOSO INTERISTA CON UN PUGNO: ECCO CHI E' IL CAPO ULTRÀ DEL MILAN A BRACCETTO CON SALVINI - IL MINISTRO DELL’INTERNO DOMENICA ALLA FESTA DELLA CURVA FOTOGRAFATO CON IL 37ENNE LEADER DEI TIFOSI ROSSONERI. ARRESTATO PER DROGA, ERA GIA' NOTO AI GIUDICI: NEL DERBY DEL FEBBRAIO 2009 AGGREDÌ UN ULTRA’ INTERISTA CHE PERSE UN OCCHIO E POI SI UCCISE…

-

Condividi questo articolo

Da milano.corriere.it

 

salvini luca lucci salvini luca lucci

Matteo Salvini, in visita domenica pomeriggio all’Arena Civica, dove 5mila tifosi stavano festeggiavano i 50 anni della Curva Sud Milano, ha definito la sua presenza in maniera lontana dagli «incarichi» istituzionali. Solo «un indagato tra altri indagati», ha spiegato il leader leghista a chi gli ricordava la presenza di molti pregiudicati tra gli ultrà milanisti, non ultimi i suoi capi.

 

Estorsione, traffico di droga, violenze, i capi d’imputazione per capi ultrà rossoneri sono pesanti. Basti pensare a Luca Lucci, 37enne leader della curva, immortalato dai fotografi mentre chiacchiera con Salvini all’Arena tra ampi sorrisi e calorose strette di mano. Lucci è da poco uscito di prigione (dopo aver patteggiato una pena di un anno e mezzo): era stato arrestato insieme ad altre 21 persone per traffico di droga nell’ambito di un’operazione della stessa Questura di Milano. Anche il fratello Francesco Lucci era stato arrestato per un’estorsione da 300mila euro all’ex datore di lavoro della moglie.

salvini festa curva milan salvini festa curva milan

 

Il tifoso ferito

Lucci era stato ripreso mentre trattava un grosso carico di droga all’esterno del Clan di Sesto San Giovanni, locale-ritrovo degli ultras rossoneri. Coinvolte bande albanesi e calabresi, con la materia prima (600 chili) che arrivava da Balcani, Spagna e Sud America. Lucci era già noto ai giudici poiché condannato per un’aggressione a un tifoso interista con tanta violenza da fargli perdere un occhio, nel corso del derby Milan-Inter del febbraio 2009. A maggio 2012 il tifoso interista, Virgilio «Virgi» Motta, si era impiccato nella sua casa. Aveva accettato di firmare un accordo per avere versamenti a rate dai suoi aggressori nell’arco di oltre cinque anni. La famiglia ha fatto sapere che non vi era alcun collegamento tra la malattia di Virgilio e i fatti processuali.

MATTEO SALVINI TIFOSO DEL MILAN MATTEO SALVINI TIFOSO DEL MILAN

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute