CAGLIARI CHOC – SETTE ARRESTI NELL’AZIENDA DEL PATRON DEL CLUB SARDO TOMMASO GIULINI: L’ACCUSA E’ DI DISASTRO AMBIENTALE – SEQUESTRATE DUE AREE INQUINATE – GIULINI: “QUESTA È STATA LA MATTINA PIÙ TRISTE DA QUANDO FACCIO L’IMPRENDITORE” -

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1 - ARRESTI ALLA FLUORSID PER DISASTRO AMBIENTALE

Tommaso Giulini Tommaso Giulini

(ANSA) - Con l'accusa di disastro ambientale sono stati eseguiti numerosi arresti alla Fluorsid di Macchiareddu, fra vertici aziendali e ditte d'appalto. L'azienda, che fa capo al presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini, si trova nella zona industriale del capoluogo. Ad eseguire gli ordini di custodia cautelare, emessi dal pm Marco Cocco, sono stati gli agenti del Nucleo investigativo del Corpo forestale.

 

2 - ARRESTI FLUORSID: SEQUESTRATE 2 AREE CON MATERIE INQUINANTI

(ANSA) - ì Gli agenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, nell'ambito dell'operazione che oggi ha fatto finire in manette sette persone, tra cui alcuni dirigenti dei vertici della Fluorsid di Macchiareddu (Cagliari), per disastro ambientale, hanno sequestrato due aree contenenti materiali inquinanti. In particolare sono stati messi i sigilli a un'area grande tre ettari, accanto alla Fluorsid, dove erano presenti cumuli di materiali stoccati all'aperto. Una seconda area, grande cinque ettari, è stata sequestrata ad Assemini (Cagliari) in località Terra Fili, che era destinata allo stoccaggio di materiali vari.

 

FLUORSID FLUORSID

3 - ARRESTI FLUORSID: PER L'ACCUSA TERRENI E FALDE CONTAMINATE

(ANSA) - ì Forte contaminazione per dispersione di polveri nocive contenenti fluoro, contaminazione del terreno per diffusione di polveri di fluoro, poi andate a finire sui pascoli, e delle falde da metalli pesanti e composti inorganici, e contaminazione da fluoro degli allevamenti di Macchiareddu.

 

Sono alcune delle ipotesi contestate nelle 160 pagine dell'ordinanza firmata dal Gip, Cristina Ornano, che questa mattina ha fatto finire in manette sette persone, tra cui alcuni dei vertici della Fluorsid di Macchiareddu. Le indagini sono iniziate, da quanto si apprende, da un esposto-denuncia a seguito delle analisi a cui erano stati sottoposti alcuni capi di bestiame.

 

I veterinari della Asl avevano diagnosticato la fluorosi, una patologia che provoca la crescita a dismisura delle ossa e dei denti degli animali che non riescono più a cibarsi correttamente e quindi provoca il deperimento. Gli agenti del Corpo forestale hanno poi fatto scattare gli accertamenti sfociati oggi negli arresti e nei sequestri delle aree.

 

Le sette persone sono accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere, inquinamento e disastro ambientale. Gli abitanti di Macchiareddu, riporta anche il Gip nell' ordinanza, avrebbero lamentato la presenza di polveri bianche nelle case, bruciore agli occhi e alle vie respiratorie. In alcuni casi anche "effetti nocivi sui figli minori", con continue polmoniti. Fra le altre contestazioni l'interramento e sversamento di fluorsilicati, fanghi acidi, amianto, oli, cloruro e lavorazione all'aperto di sostanze velenose.

 

Tommaso-Giulini Tommaso-Giulini

4 - ARRESTI FLUORSID:GIP,SOSTANZE NOCIVE SUPERIORI A 3MILA VOLTE

(ANSA) - Si articolano in sette punti le contestazioni mosse dal Gip Cristina Ornano alle sette persone finite in manette oggi con l'accusa di associazione a delinquere, disastro ambientale e inquinamento, per le lavorazioni nello stabilimento Fluorsid di Macchiareddu. Il Gip contesta: "Una grave contaminazione dell'aria, per effetto della dispersione delle polveri nocive, altamente concentrate, provenienti dallo stabilimento Fluorsid dal cantiere di Terrasili - scrive nell'ordinanza -. Una grave contaminazione del suolo ascrivibile anzitutto alla diffusione delle polveri, e dimostrata dalle analisi dei campioni di suolo e di vegetali (di specie pabulari), prelevati da aree prossime allo stabilimento; contaminazione delle falde acquifere di metalli pesanti e composti inorganici", in questo caso si parla di valori anche tremila volte superiori a quanto consentito.

 

"Contaminazione da fluoro degli allevamenti a Macchiareddu - afferma il Gip - in particolare è acclarato che alcuni capi ovini allevati a Macchiareddu, in zone raggiunte dalle polveri emesse da Fluorsid e interessata da illeciti sversamenti di rifiuti analoghi a quelli di cui si è fin qui parlato, avevano contratto la Fluorosi, una grave malattia".

 

Tra le accuse anche quanto segnalato dagli abitanti di Assemini dove oggi è stata sequestrata un'area: "Lamentavano che, specie quando spirava il vento, le polveri si infilavano in casa anche attraverso gli infissi, creando dappertutto una densa patina biancastra. Tutti avevano lamentato bruciori agli occhi ed alle vie respiratorie, e riferito dell'odore acre e acido delle polveri. Alcuni avevano notato effetti nocivi sui figli minori, e altri li avevano paventati".

FLUORSID 2 FLUORSID 2

 

In contestazione anche "l'interramento e sversamento di rifiuti pericolosi quali: fluorsilicati, fanghi acidi, amianto, olii, rifiuti di varia natura, nonché la lavorazione all'aperto di sostanze velenose, come la criolite, lo sversamento di cloruro. Hanno certamente determinato una contaminazione delle matrici ambientali in misura che va ancora esattamente quantificata, ma che è in atto ed è grave come è dimostrato dalle patologie e dalla pressoché totale scomparsa della vegetazione nelle aree adibite a discarica - ribadisce il giudice -. Da ultimo va ricordato che lo sversamento di fanghi acidi nella laguna di Santa Gilla è un fatto che si è accertato reiterato e non occasionale"

 

5 - ARRESTI FLUORSID:GIULINI, "IN CARCERE LA MIA FAMIGLIA"

(ANSA) - "Questa è stata la mattina più triste dei miei sedici anni di attività imprenditoriale. In questo momento ci sono sette persone, che considero la mia famiglia, in carcere". Lo ha detto Tommaso Giulini, patron del Cagliari e della Fluorsid, riferendosi ai provvedimenti cautelari emessi nei confronti dei vertici della sua azienda di Macchiareddu. "Noi crediamo in 50 anni di aver operato con il massimo senso di responsabilità nei confronti del territorio, nei confronti dei dipendenti e di tutto il popolo sardo".

 

"È come se avessero messo me in prigione. Anzi, sarebbe stato meglio che avessero messo me in prigione o il presidente della Fluorsid". Così il presidente del Cagliari Tommaso Giulini sulla vicenda degli arresti dei dipendenti della sua azienda con sede a Macchiareddu (Cagliari).

 

CAGLIARI ATALANTA CAGLIARI ATALANTA

"Non capiamo - ha aggiunto - non abbiamo avuto assolutamente nessuna avvisaglia. Siamo scioccati, ci siamo svegliati alle 7 con questa cosa inattesa, ci siamo ritrovati decine di macchine della Forestale, con i dipendenti buttati giù dal letto davanti ai bambini e portati a Uta. Spero di poter chiarire e di essere sentito per chiarire. Noi dobbiamo sopportare tanti costi rispetto ai nostri concorrenti internazionali per garantire sicurezza e rispetto dell'ambiente. Subiamo tutte le certificazioni, poche settimane fa abbiamo ricevuto un'ennesima visita ministeriale. Sono allibito, sette persone sono in carcere. Rimarrò qui fin quando questa storia non si risolverà. Non ci rimane che avere fiducia nella giustizia", ha concluso l'imprenditore milanese.

 

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