GIANNI AMELIO VA AD HAMMAMET E FAVINO FA BUSCETTA - E POI SOKUROV E KONCHALOVSKY, SOLLIMA, MUCCINO, GOLINO E VIRZI – IL 2018 DI RAI CINEMA CHE DOPO UN TRIENNIO RECORD DA 200 FILM E 130 DOCUMENTARI, QUEST’ANNO INVESTE 70 MILIONI NELLE PRODUZIONI ORIGINALI…

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Gloria Satta per “il Messaggero

 

Craxi ad Hammamet Craxi ad Hammamet

Politici, criminali, eroi, protagonisti fantastici, persone comuni, passato e presente: il cinema italiano ha ormai imparato a spaziare tra storie, epoche, generi. E RaiCinema, la consociata Rai diventata il massimo produttore di film del nostro Paese, riflette questa varietà nel nuovo listino che si annuncia all' insegna delle novità, dei ritorni, delle sorprese.

 

Gianni Amelio dirigerà Hammamet, un titolo che evoca la parabola umana e politica di Bettino Craxi. Pierfrancesco Favino diventerà invece il pentito di mafia Tommaso Buscetta nel dramma di Marco Bellocchio Il Traditore.

 

Buscetta Buscetta

Sergio Castellitto regalerà la sua umanità a Pietro Bartolo, il famoso medico di Lampedusa, in Lacrime di sale di Maurizio Zaccaro. Pif è il protagonista di Momenti di trascurabile felicità diretto da Daniele Luchetti, Miss Marx s' intitola la nuova regia di Susanna Nicchiarelli mentre Jonas Carpignano tornerà, dopo A Ciambra, a raccontare una storia ambientata a Gioia Tauro (A Chiara) e Claudio Santamaria sarà la star sia di Se ti abbraccio non aver paura di Gabriele Salvatores, storia on the road di un padre e del figlio autistico, sia di Freaks Out di Gabriele Mainetti.

paolo del brocco francesco rutelli paolo del brocco francesco rutelli

 

Sono questi i punti forti del programma 2018 di RaiCinema che punta anche su Dogman di Matteo Garrone (un noir che trasfigura nello stile visionario e fosco del regista la storia maledetta del canaro della Magliana), sull' imminente ritorno sul set di Gabriele Muccino, sull' hollywoodiano Soldado di Stefano Sollima, su Euphoria di Valeria Golino, su Capri-Batterie di Mario Martone, su Notti magiche di Paolo Virzì.

 

E su Il primo Re di Matteo Rovere in cui Romolo e Remo parlano in latino (previsti sottotitoli). Tra il 2015 e il 2017 la consociata Rai ha contribuito a realizzare 200 film e 130 documentari investendo 210 milioni di euro. Quest' anno stanzierà 70 milioni per produzione, coproduzione e distribuzione al grido di «varietà, qualità e contaminazione dei generi».

 

LA CLASSIFICA

gianni amelio gianni amelio

Intanto, festeggia il primo posto conquistato da 01 nella classifica dei distributori, davanti alle major hollywoodiane, e l'accordo appena firmato con Amazon che lancerà sulla piattaforma l'intero listino. «Nelle ultime stagioni abbiamo intercettato il bisogno di novità del pubblico partecipando ai grandi festival internazionali, ricevendo premi come i 19 David appena vinti, incoraggiando i nuovi talenti», spiega Paolo Del Brocco, ad di RaiCinema, «continueremo su questa strada ricordando che siamo sia servizio pubblico sia protagonisti del mercato».

 

CONTEMPORANEA

 

VALERIA BRUNI TEDESCHI VALERIA BRUNI TEDESCHI

Verranno intensificate le coproduzioni: tra queste Everybody Knows di Asgar Farhadi che aprirà l'8 maggio il Festival di Cannes, Il peccato di Andrei Konchalovsky sulla storia di Michelangelo, Les estivant di Valeria Bruni Tedeschi, in predicato per la Croisette come Lazzaro felice di Alice Rohwacher. Tra i titoli stranieri di prossima distribuzione spiccano Robin Hood in chiave contemporanea diretto da Otto Bathrust e prodotto da Leo DiCaprio, The House with a clock in its walls con Cate Blanchett, Beautiful Boy di Felix Van Groheningen.

 

In seguito al successo di Sacro Gra e Fuocoammare, nel listino RaiCinema i documentari (ma oggi si parla di cinema del reale) hanno assunto un ruolo crescente.

Tra i più attesi The Man who Stole Bansky di Marco Prosperpio ambientato a Gaza, Guerra e pace di D' Anolfi e Parenti sulle ambasciate italiane nel mondo, Womanity di Barbara Cupisti sulla condizione della donna.

sokurov sokurov

 

E La risata tra le lacrime, firmato dal maestro russo Aleksandr Sokurov che ha rianimato le immagini d' archivio di Mussolini, Hitler, Stalin, Churchill provando a immaginare i loro pensieri nei momenti cruciali della storia.

 

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