LA SAI L’ULTIMA? IN PROVINCIA DI FROSINONE, UNA SUORA NIGERIANA HA COLPITO UN PRETE CONNAZIONALE CON UN MATTONE MENTRE ERANO IN SACRESTIA - DOPO LA MESSA LA DONNA, DI 37 ANNI, HA INZIATO A COLPIRE IN TESTA IL RELIGIOSO MENTRE LE ALTRE SUORE HANNO PROVATO IN OGNI MODO A FERMARLA MA…

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Federico Garau per www.ilgiornale.it

 

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Aggressione ai danni di un prete nigeriano avvenuta nel pomeriggio di ieri a Veroli, in provincia di Frosinone. La vittima dell’attacco è don Taddeo, recatosi come ormai d’abitudine ogni sera a celebrare messa presso il monastero delle Benedettine di Santa Maria dei Franconi, situato in pieno centro storico.

 

Dopo la liturgia il sacerdote, per motivi ancora tutti da chiarire, è stato aggredito all’interno della sacrestia da un’aspirante suora sua connazionale di 37 anni. La postulante nigeriana, colta da un improvviso e, almeno in apparenza, immotivato raptus di follia, avrebbe afferrato un mattone ed iniziato a colpire con forza sulla testa il religioso.

 

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Le suore presenti hanno tentato in ogni modo di fermarla e di frapporsi fra il don e la postulante, ma ogni tentativo è risultato vano. Copiosamente ricoperto di sangue il prete nigeriano, riuscito infine a sottrarsi alla furia della connazionale, è stato soccorso da un passante e successivamente trasferito in ospedale, dove è arrivato in codice rosso. Tuttora ricoverato presso lo “Spaziani” di Frosinone, il sacerdote, le cui condizioni di salute sono in miglioramento, non ha presentato per il momento alcuna denuncia.

 

Sull’episodio si sono aperte le indagini dei carabinieri della locale stazione, anche per tentare di comprendere le motivazioni alla base del sanguinoso attacco contro il religioso.

 

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