C'È SEMPRE QUALCUNO COL ''CONTRATTO DEL CAMBIAMENTO'' PIÙ SOVRANISTA DEL TUO! - KURZ INCONTRA CONTE, E CON SORRISO DA KILLER DICE: ''NON HA MOTIVO DI AGITARSI SULL'AUSTRIA CHE VUOLE CONCEDERE IL PASSPORTO AI SUDTIROLESI. LORO LO VOGLIONO, ED È PREVISTO DAL PROGRAMMA DI GOVERNO'' - MOAVERO AVEVA CANCELLATO UNA VISITA A VIENNA PROPRIO IN PROTESTA CON L'''INIZIATIVA UNILATERALE E INOPPORTUNA'' DI 'RIANNETTERE' GLI ALTO-ATESINI

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  1. CONTE INCONTRA KURZ, AL TERMINE DICHIARAZIONI ALLA STAMPA

 (ANSA) - A integrazione della nota stampa inviata ieri in merito all'incontro odierno, in programma alle ore 11.00, tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il Cancelliere federale austriaco Sebastian Kurz, si fa presente che al termine sono previste delle dichiarazioni alla stampa nella Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi.

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  1. KURZ, ITALIA NON HA MOTIVO DI AGITARSI SU PASSAPORTI

 (ANSA) - "L'Italia non ha motivo di agitarsi". Lo ha detto il cancelliere austriaco Sebastian Kurz a giornalisti in viaggio verso Roma dove sta incontrando, assieme alla ministra degli esteri, Karin Kneissl, il presidente del consiglio Giuseppe Conte. "Molti sudtirolesi desiderano il doppio passaporto che è anche previsto dal programma di governo. Abbiamo sempre messo in chiaro che agiremo d'intesa con Roma", ha aggiunto Kurz.

 

Il leader dei Popolari austriaci ha sottolineato, riferisce l'Apa, che per il momento non esiste nessun disegno di legge. "Appena sarà disponibile inizieremo il processo di confronto con Roma, ma non è ancora il momento", ha concluso Kurz.

 

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  1. MIGRANTI: FONTI UE, NESSUN PASSO AVANTI SU DUBLINO

 (ANSA) - Al vertice di Salisburgo il cancelliere Sebastian Kurz, nel suo ruolo di presidente di turno del Consiglio dell'Ue, informerà sulle discussioni avute in bilaterale sulla riforma del regolamento di Dublino, ma non sono attesi passi avanti sul dossier. Lo si apprende da fonti Ue.

 

 

  1. IERI: SCONTRO SUL DOPPIO PASSAPORTO, MOAVERO NON VA A VIENNA

Paola Tamborlini per l'ANSA

 

"Revanchismo anacronistico". Mentre il vertice di Salisburgo sui migranti appare sempre più in salita e rischia di trasformarsi nell'ennesimo flop un nuovo fronte di scontro si apre tra Roma e Vienna. Il ministro degli Esteri Enzo Moavero diserterà il prossimo incontro con la sua omologa austriaca per protestare contro la legge allo studio nel paese sul doppio passaporto ai cittadini dell'Alto Adige di lingua tedesca e ladina. Un'iniziativa che "incrina il clima di fiducia reciproca".

 

giuseppe conte 1 giuseppe conte 1

Parole dure, affidate ad una nota della Farnesina proprio alla vigilia dell'incontro a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte e il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, che si profila dunque più che mai delicato. E non solo per la questione dei passaporti: al termine dell'incontro di oggi a Parigi tra il presidente Macron e il cancelliere, l'Eliseo ha infatti lasciato trapelare il desiderio di Kurz di non essere equiparato ai populisti come Orban, "alle politiche condotte in Ungheria e, in certi ambiti, all'Italia".

 

macron macron

Non esattamente il miglior biglietto da visita alla vigilia di un faccia a faccia. L'irritazione dell'Italia, del resto, trapela tutta dalla nota della Farnesina che non manca di sottolineare il ruolo di presidente di turno dell'Ue svolto dall'Austria in questo momento. La legge allo studio, si legge, "risulta difficilmente comprensibile specie se si considera che tutti gli austriaci e tutti gli italiani già condividono la comune cittadinanza dell'Unione Europea, status ben evidenziato da un'apposita menzione sulla stessa copertina dei loro passaporto. È pertanto davvero curioso che un'iniziativa di questo tipo sia discussa proprio nello Stato, l'Austria, che assicura pro tempore la presidenza Ue".

 

moavero salvini moavero salvini

E conclude ricordando che all'Austria "è stato spiegato ancora una volta che la possibile iniziativa unilaterale appare particolarmente inopportuna, considerate le elezioni in Alto Adige". L'incontro di domani a Palazzo Chigi sarà dunque più che mai complicato, anche considerando il clima tra i 27 in vista del vertice e le previsioni sul suo possibile esito. Le tensioni infatti non sono solo al livello bilaterale. Anche tra i 27 non mancano le frizioni, come ha sottolineato proprio Kurz, impegnato in un giro delle cancellerie più importanti in vista del vertice.

 

"C'è tanta tensione tra i Paesi del Sud, del Nord, dell'Est e dell'Ovest", ha ammesso il cancelliere, proprio mentre fonti europee smontavano punto per punto i principali dossier in materia di immigrazione. Spiegando che a Salisburgo, probabilmente, non ci sarà alcuna svolta. Il refrain è sempre lo stesso: i dati sugli arrivi di migranti nell'Unione attraverso la rotta del Mediterraneo centrale, sottolineano le fonti, si sono notevolmente ridotti, e non ci sono crisi in corso. Per questa ragione non si vede alcuna necessità di far diventare la migrazione un grosso tema al summit.

enzo moavero milanesi enzo moavero milanesi

 

Per questo gli sherpa avrebbero dedicato ben poco tempo alla modifica dei porti di sbarco dei migranti salvati con la missione Sophia, più volte chiesta dall'Italia. Ed è improbabile che si giunga ad una decisione. Il vertice, in sostanza, rischia di concludersi con l'ennesimo rinvio, questa volta alla riunione dei ministri degli Esteri. Stesso discorso sui centri controllati nell'Unione, sui quali, spiegano le stesse fonti, c'è ancora molto lavoro da fare.

CARTELLO - SUD TIROLO CARTELLO - SUD TIROLO

 

 

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