AVEVANO UNA BANCA! - UDITE UDITE: FINGONO DI NON CONOSCERLO, MA “MUSSARI CHI" RISULTA ANCORA ISCRITTO AL PD DI SIENA! - ALCUNI SINISTRATI SENESI CHIEDONO LA SUA ESPULSIONE: "NEGLI ULTIMI 15 ANNI È STATO ISCRITTO PRIMA AI DS E POI AL PD" – MENTRE GASPARRI SGHIGNAZZA, ENRICO LETTA PRENDE TEMPO: “VEDREMO QUALI SONO I CARICHI GIUDIZIARI CHE LO RIGUARDANO”. ALTRO CHE LE PROCEDURE D’URGENZA PER I CASI PENATI E LUSI…

Condividi questo articolo

Da "Il Messaggero"

«Il collegio nazionale dei Garanti Pd, presieduto dal professor Luigi Berlinguer, valuti se ci sono i presupposti per l'espulsione di Giuseppe Mussari dal Partito democratico». È quanto chiede l'associazione di Siena «Confronti» della quale fanno parte anche iscritti al Pd, in una lettera al presidente del Garanti del Pd, Luigi Berlinguer.

MUSSARI DRAGHI E LETTAMUSSARI DRAGHI E LETTA LUIGI MANCONI BIANCA BERLINGUERLUIGI MANCONI BIANCA BERLINGUER

«Negli ultimi 15 anni spiega l'associazione senese Mussari è stato iscritto prima ai Ds e poi al Pd, ha partecipato alle riunioni dove sono state prese tutte le decisioni più importanti, è stato indicato con il sostegno dei Ds prima e del Pd poi alle cariche di presidente della Fondazione Mps e poi presidente di Banca Mps. È stato uno dei protagonisti della vita politica del maggiore partito del centrosinistra senese quando segretario provinciale dei Ds era Franco Ceccuzzi, successivamente divenuto segretario comunale di Siena del Pd».

«Di fronte alle notizie sullo scandalo che sta interessando la Banca Mps - prosegue Confronti - e sulla condotta dei vertici della Banca, è lecito attendersi che i Garanti prendano in esame la posizione di Mussari, per valutare se ricorrano i presupposti per l'espulsione dal partito e, nel caso valutare se esistano eventuali altre responsabilità all'interno del partito».

Maurizio GasparriMaurizio Gasparri

Sugli aspetti politici del caso Mussari interviene anche Nichi Vendola: «Il caso Mps è la metafora del nostro tempo e Mussari l'eroe del nostro tempo... Se va bene guadagnano le banche, se va male pagano i risparmiatori». Per il segretario di Sel, intervenuto a Uno Mattina, «questo è il punto che non può essere usato dal cannibalismo politico».

Quanto alle accuse al Pd, Vendola replica: «Il sindaco del Pd un anno fa ha scoperchiato quella pentola e chi nel Pd proteggeva Mussari si è candidato nella lista Monti. Il migliore c'ha la rogna, penso al Pdl con Verdini...».

2. PD: E.LETTA, ESPULSIONE MUSSARI? VEDREMO CARICHI GIUDIZIARI E DECIDEREMO
(ASCA)- "Vedremo quali sono i carichi giudiziari che lo riguardano, abbiamo un codice etico che ha dimostrato di funzionare bene quando si sono verificate vicende giudiziari". Lo afferma Enrico Letta, vicesegretario del Partito Democratico, intervenendo a La Telefonata di Belpietro, su Canale 5, e rispondendo a una domanda sull'eventuale espulsione dal partito di Giuseppe Mussari.

FRANCO CECCUZZIFRANCO CECCUZZI

3. MPS. GASPARRI: BERLINGUER ESPELLE MUSSARI? DIVERTENTE
(DIRE) - "È davvero divertente la vicenda dell'eventuale espulsione dell'ex presidente del Monte Paschi di Siena, Mussari, da parte del Pd. Il presidente della commissione di garanzia, infatti, e' Luigi Berlinguer che e' stato a lungo rettore dell'Universita' di Siena ed i cui familiari hanno fatto parte di consigli di amministrazione bancari controllati dal Mps. Berlinguer e Mussari si potrebbero fare una bella chiacchierata su quanto e' avvenuto a Siena in questi anni".

Lo dice il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. "Non c'e' soltanto il Monte Paschi in ginocchio- aggiunge-, ma anche l'Universita' travolta da una serie di vicende amministrative che si sono sviluppate in questi ultimi anni. L'incontro in sede disciplinare tra Berlinguer e Mussari potrebbe essere una bella occasione per offrire alla pubblica opinione uno spaccato su vicende che vedono evidenti responsabilita' di esponenti locali e nazionali del Pd".

 

 

Condividi questo articolo

politica

“LASCIATE CHE I MERCATI CASTIGHINO I POPULISTI ITALIANI” – IL CAPO-ECONOMISTA DI COMMERZBANK HA UN PIANO PER FAR FUORI SALVINI E DI MAIO: BRUXELLES DEVE SOLO “SFRUTTARE LE PRESSIONI CHE I MERCATI STANNO ESERCITANDO SULL’ITALIA”, CHE NON TROVANDO PIU' COMPRATORI PER I BTP DOVRÀ USARE IL PROGRAMMA “OMT” E DUNQUE SARA' COMMISSARIATA. LA LINEA, SECONDO L''ECONOMIST', E' CONDIVISA DAI PAESI DEL NORD EUROPA – MANCO OETTINGER ERA ARRIVATO A TANTO: ALMENO LUI CI VOLEVA FAR VOTARE!