“SALVINI È UN ACCIDENTE DEL MOMENTO” – BRUNETTA A “RADIO CUSANO”: “È BRAVISSIMO A FARE LE COSE CHE SUONANO BENE. L’ATTEGGIAMENTO DI RENZI ERA MOLTO SIMILE AL SUO E ABBIAMO VISTO COM’È ANDATO A FINIRE” – “CRISI DI GOVERNO? IL COLLANTE DEL POTERE È FORTISSIMO. LE MANDERANNO GIÙ TUTTE. SALVINI SI FARÀ MANGIARE L’ANIMA DALLA FOLLIA GRILLINA E LUI MANGERÀ I LORO VOTI” – “LA MANOVRA CORRETTIVA CI SARÀ. NON È FATTO ECCEZIONALE, MA UN ATTO DOVUTO IN RAGIONE DEGLI ACCORDI PRESI CON L’EUROPA”

-

Condividi questo articolo

Da “Radio Cusano Campus”

 

Paolo Romani Renato Brunetta Matteo Salvini Giovanni Toti foto Lapresse Paolo Romani Renato Brunetta Matteo Salvini Giovanni Toti foto Lapresse

Futuro di Forza Italia. “Se uno ragiona sui valori della propria vita e coerenza non ha alcun problema. Salvini è altra cosa da noi ma è anche altra cosa dalla storia della Lega. È un accidente del momento. Salvini era un parlamentare dei gazebo padani comunisti. Salvini, che è bravissimo, fa le cose che suonano bene al momento.

 

brunetta in campagna 5 brunetta in campagna 5

In questo momento suona bene il sovranismo. I valori liberali di Forza Italia rimangono gli stessi da 25 anni a questa parte. Io sarò sempre e comunque di Forza Italia. Berlusconi può stare tranquillo. Mi ricordo l’atteggiamento di Renzi che era molto simile a quello di Salvini ed abbiamo visto come è andato a finire. Basta rimanere saldi sui propri valori e gli altri passano e tu rimani”.

 

di maio conte salvini di maio conte salvini

Crisi di governo. “Il collante del potere è fortissimo. Questi le manderanno giù tutte reciprocamente. Salvini si farà mangiare l’anima dall’ideologia grillina e dalla sua follia. In compenso Salvini mangia i voti dei grillini. È una sorta di cannibalismo incrociato.

 

La Lega si ritroverà ad essere un contenitore pieno di consenso ma senza sapere più cosa sia. Una Lega che non è più per il mercato, le imprese, le infrastrutture, il federalismo, l’autonomia, le grandi opere. Il loro consenso è molto drogato e finirà, l’abbiamo visto con Renzi. I 5 Stelle stanno vincendo con i loro ricatti al Paese ma stanno perdendo i consensi. Pur di stare al potere sono pronti a tutti”.

 

SALVINI CON IL PUPAZZO DI DI MAIO SALVINI CON IL PUPAZZO DI DI MAIO

Manovra correttiva. “Bisogna smentire le frasi vuote e retoriche del Presidente del Consiglio Conte che hanno escluso la manovra correttiva. Hanno sottoscritto nel mese di dicembre un accordo con l’Unione Europea: in caso di scostamento dei conti o in termine di spesa, entrate o crescita, dovrà esserci un intervento correttivo. È stato addirittura previsto un bonus cauzionale all’interno della manovra di circa due miliardi.

 

SALVINI DI MAIO SALVINI DI MAIO

Sono soldi che verranno utilizzati in caso di buchi. I dati che abbiamo ci portano direttamente verso la manovra correttiva non come fatto eccezionale ma come atto dovuto in ragione degli accordi presi. Questi nostri eroi buoni a nulla ma capaci di tutto continuano a negare l’evidenza, il messaggio che daranno ai mercati sarà devastante e disastroso. Dire che non ci sarà una manovra correttiva vuol dire annunciare che non gliene importa nulla degli accordi con l’Europa e che non si intende mantenere nessun rigore nei confronti dei conti pubblici. È come se un debitore dovesse dire al direttore di una banca che non ha nessuna intenzione di pagare il mutuo, il direttore è quindi costretto a chiudergli il conto”.

brunetta brunetta Brunetta Salvini foto Lapresse Brunetta Salvini foto Lapresse Brunetta Salvini foto Lapresse Brunetta Salvini foto Lapresse

 

Condividi questo articolo

politica

MA NON ERANO QUELLI DELL’ONESTA’? IL GRILLINO MARCELLO DE VITO ARRESTATO PER CORRUZIONE: PER I GIUDICI IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE AVREBBE INTASCATO “SOLDI” IN CAMBIO DELLA PROMESSA DI PORTARE AVANTI IL PROGETTO DEL NUOVO STADIO DELLA ROMA A TOR DI VALLE: “ERA A DISPOSIZIONE DEI COSTRUTTORI PARNASI, TOTI E STATUTO” – E' UNA BOMBA CHE SCUOTE IL CINQUE STELLE ROMANO E L'AMMINISTRAZIONE RAGGI – ALTRI TRE IN MANETTE- IN CORSO PERQUISIZIONI IN CAMPIDOGLIO E NEGLI UFFICI DI ACEA

SPIA MA NON LASCIA SPIARE - XI ARRIVA A ROMA GIOVEDÌ E L'OBIETTIVO È TENERLO IL PIÙ LONTANO POSSIBILE DA VIA VENETO, SEDE DELL'AMBASCIATA AMERICANA, DOVE LA LEGGENDA VUOLE CHE SIANO INSTALLATE ANTENNE COSÌ POTENTI DA CAPTARE QUALSIASI CONVERSAZIONE - QUANDO GIRERÀ IN CITTÀ OCCHIO AI SUOI ''JAMMER'', CHE FARANNO SALTARE LE CONNESSIONI DI TUTTI I TELEFONI INTORNO ALL'AUTO DEL PRESIDENTE CINESE - LUI, LA MOGLIE E LA DELEGAZIONE DORMIRANNO AL PARCO DEI PRINCIPI, A POCHI METRI DA VILLA TAVERNA (MA L'HOTEL E' SCHERMATO A DOVERE)