“SALVINI? LO VEDREI BENE COME MINISTRO DELL’INTERNO”, “NO, FARO’ IL PREMIER” – BOTTA E RISPOSTA FRA BERLUSCONI E IL LEADER LEGHISTA SULLA GUIDA DI UN EVENTUALE GOVERNO DI CENTRODESTRA – IL CAV PRONTO A TIRARE FUORI IL CONIGLIO DAL CILINDRO: MAGARI IL CANDIDATO PREMIER ARRIVA DA BRUXELLES…

-

Condividi questo articolo

Da www.ilsole24ore.com

 

 

BERLUSCONI SALVINI BERLUSCONI SALVINI

Silvio Berlusconi vedrebbe bene Matteo Salvini come ministro dell'Interno. «Mi fa piacere ma il problema sarà mio quando gli italiani, come spero per la loro scelta di testa ma soprattutto di cuore, mi mandano a fare il presidente del Consiglio». Sulla guida di un eventuale esecutivo di centrodestra è botta e risposta tra il capo della Lega Matteo Salvini e l’ex premier. «Dovrò scegliere un bravo ministro dell'Interno per la sicurezza degli italiani e per i tanti stranieri che sono in Italia», aggiunge il leader del Carroccio per niente intenzionato, dunque, a mollare la partita interna all’alleanza decisiva sugli equilibri del dopo voto. «Tra un mesetto saprete chi avrò scelto».

 

 

SALVINI BERLUSCONI MELONI SALVINI BERLUSCONI MELONI

Gioca a tutto campo Salvini, a partire dalla ricusazione dei contenuti di inchieste giornalistiche sulla presunta attività di influenza del voto condotta da mani straniere. «Questa storia della campagna filorussa mi fa sorridere. Magari ci sarà anche l'invasione degli alieni ma bisogna dimostrarlo. Gli italiani votano con la loro testa e io non vedo hacker russi. Comunque io non ho mai preso una lira ne da Trump ne da Putin» dice al Forum live da Milano Facebook-Ansa. «Io sono europeista ma con l'Italia protagonista. Abbiamo candidato il professor Alberto Bagnai che auspica un'Europa diversa con una moneta diversa. Abbiamo candidato Claudio Borghi che è per un'Europa diversa. E nel programma di centrodestra abbiamo fatto firmare agli alleati che si cambiano i trattati e che sui trattati prevarrà l'interesse dell'Italia». Questo significa per Salvini che «la direttiva banche va cambiata, la Bolkestein va cambiata. Le normative sul commercio, su agricoltura e pesca vanno cambiate. Prevale l'interesse dell'Italia: voglio rimanere in Europa ma con l'Italia protagonista, non ultima».

 

 

SALVINI MELONI BERLUSCONI SALVINI MELONI BERLUSCONI

In materia di interventi di politica economica «non cambieremo tutto. Ci sono alcuni interventi a favore imprese su Industria 4.0 che porteremo avanti» assicura ancora il segretario della Lega. «Al Sud bisogna cambiare classe politica: i ragazzi del Sud non mi chiedono assistenza, ma regole e sanità. Uno dei primi provvedimento che farò al governo saranno ferrovie, strade e porti. Al sud non offro più soldi ma onestà e concretezza». Quanto al capitolo immigrazione «bisogna chiudere il rubinetto, limitare gli sbarchi e vedrete che un po' più di sicurezza la potremo garantire in Italia».

 

 

 

salvini berlusconi salvini berlusconi

Il candidato premier di Forza Italia potrebbe invece arrivare da Bruxelles, stando a quanto ha lasciato intendere Silvio Berlusconi nell'intervista a una emittente televisiva salentina. «Ho un impegno preciso con la persona di non fare apertamente il suo nome, perché ancora questa persona deve regolare tanti rapporti con il suo attuale entourage. Aspetto che venga da lui una telefonata per dire ok, si può», spiega il leader azzurro. Il profilo scelto sarà in grado di assicurare all'Italia «splendidi rapporti con l'Europa e che forse sarà la migliore soluzione per far ottenere all'Italia tutte le cose che dobbiamo chiedere

all'Europa e che finora non abbiamo ottenuto». Una persona di cui, secondo Berlusconi, Salvini sarebbe già al corrente. In ogni caso per l’ex premier i vertici della coalizione di centrodestra approderebbero nel futuro governo come suoi membri, in caso di vittoria. Infine fronte tasse, con la promessa che «Equitalia va chiusa, non come ha fatto Renzi che ha cambiato solo il nome». Rottamazione totale delle cartelle? «Assolutamente sì», risponde Berlusconi. «Ci sarà da trovare un livello di transazione che vada bene per i contribuenti e anche per lo Stato».

GRILLO SALVINI RENZI BERLUSCONI GRILLO SALVINI RENZI BERLUSCONI

 

Condividi questo articolo

politica

AMERICA FATTA A MAGLIE - I DEMOCRATICI PROVANO AD ABBATTERE IL GIUDICE KAVANAUGH A COLPI DI ''METOO'', CHE METTE UN PO' DI INSANO TIMORE PERSINO A TRUMP. MA LA PRESUNTA VITTIMA DICE: ''AVEVO 15 ANNI, LUI 17, NON MI RICORDO GIORNO NÉ LUOGO, PROVÒ A SPOGLIARMI MA GLI SFUGGII PERCHÉ ERA TROPPO UBRIACO E IMBRANATO, HO TACIUTO PER 36 ANNI E ORA NON VOGLIO TESTIMONIARE IN SENATO, MA NON DEVE DIVENTARE GIUDICE DELLA CORTE SUPREMA''. EPPURE AI VERTICI DELLA GIUSTIZIA C'ERA GIÀ, SENZA CHE LA FERVENTE DEMOCRATICA AVESSE DETTO UNA SILLABA…