ORBAN COME MUSSOLINI, ORBO DI DEMOCRAZIA - NELLA NUOVA COSTITUZIONE UNGHERESE NON C’È PIÙ LA DENOMINAZIONE DI “REPUBBLICA” E SONO GIÀ PRONTE LEGGI IN STILE NEONAZISTA PER AZZERARE GIORNALI E TV SCOMODE - LA “PIAZZA” DI BUDAPEST, HILLARY CLINTON, IL PARLAMENTO EUROPEO GLI DANNO CONTRO - INDOVINATE CHI È L’UNICO A VOLERGLI BENE? SILVIO NOSTRO: “TRA NOI C’È UNA STRAORDINARIA SINTONIA” - NON A CASO ORBAN HA POTUTO CONTARE SULLA COPERTURA DEL PARTITO POPOLARE EUROPEO DI CUI È UNO DEI VICE PRESIDENTI INSIEME CON L’EX MONARCHICO TAJANI…

Condividi questo articolo

Giuseppe Sarcina per il "Corriere della Sera"

ORBAN E BERLUSCONIORBAN E BERLUSCONI

La «piazza» di Budapest, Hillary Clinton, il Parlamento europeo e, forse, la Commissione di Bruxelles. Cresce l'opposizione (e l'aperta ostilità) verso il governo di Viktor Orban. Il premier, 48 anni, si è appena tolto l'abito di gala con cui lunedì primo gennaio ha festeggiato al Teatro dell'Opera, in compagnia di ministri e dirigenti del suo partito populista, il Fidesz, l'entrata in vigore della nuova Costituzione. Fuori almeno 70 mila cittadini ungheresi hanno fischiato, scandito slogan, sollevato cartelli con scritte tipo «Hey Europa, scusa per il nostro primo ministro».

ORBAN e BERLUSCONIORBAN e BERLUSCONI

La svolta autoritaria dell'Ungheria diventa ora un dato di fatto. La nuova Carta, accompagnata da una serie di leggi, cambia radicalmente il corso di questo Paese. A cominciare dal nome: non più «Repubblica di Ungheria», ma solo «Ungheria», con espliciti riferimenti alla retorica di una «grandeur» nazionalistica che sembrava archiviata con l'adesione all'Unione europea (2004).

A Budapest si è formata una coalizione tra i partiti di opposizione (spazzati via nelle elezioni del 2010) e organizzazioni come Hungarian Solidarity Movement. Protestano contro i provvedimenti che puntano ad azzerare giornali e televisioni non gradite, a trasformare la Banca centrale in un docile passacarte al servizio dell'esecutivo. Marciano contro la legge elettorale studiata per favorire in modo smaccato il partito al potere, «L'Alleanza dei giovani democratici», (Fidesz) fondato nel 1988 da Orban, all'epoca oppositore del regime comunista.

viktor orban e berlusconiviktor orban e berlusconi

Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha già richiamato il premier ungherese. Ma ora i «settantamila di Budapest» si aspettano un passo dall'Europa. Ieri un portavoce della Commissione ha fatto sapere che «i servizi giuridici di Bruxelles» stanno «valutando con attenzione i testi legali». Se sarà riscontrata una «violazione della legislazione europea», verrà aperta una «procedura di infrazione».

VIKTOR ORBANVIKTOR ORBAN

Ci vorranno giorni. La vera offensiva contro «la deriva autoritaria» di Orban potrebbe partire, invece, dal Parlamento europeo. «Il caso verrà sollevato il 16 gennaio, nel corso della seduta plenaria» annuncia al Corriere l'austriaco Hannes Swoboda, del gruppo Socialisti e democratici. E' una dichiarazione di peso, perché Swoboda, 65 anni, dovrebbe diventare proprio in quei giorni il capogruppo di Socialisti e democratici, subentrando a Martin Schulz, prossimo presidente dell'Europarlamento.

orban viktororban viktor

«Stiamo lavorando con i liberaldemocratici e i verdi. Chiederemo alla Commissione di impugnare davanti alla Corte europea la Costituzione e le leggi del governo Orban, poiché sono in chiaro contrasto con i Trattati europei. Poi vedremo come reagirà Budapest. Noi siamo determinati ad andare fino in fondo, attivando, se sarà il caso, la procedura prevista dall'articolo 7 del Trattato di Lisbona che toglie il diritto di voto ai governi che non rispettano i principi fondamentali». Finora Orban ha potuto contare sulla copertura, o comunque sul silenzio, del Partito popolare europeo, di cui è uno dei vice presidenti.

 

 

Condividi questo articolo



media e tv

SACRO SELFIE! – L’ARTE DELLA SATIRA RELIGIOSA NON E’ MORTA: ECCO LE COLORATE CARICATURE DI GUNDUZ AGAYEV CHE RITRAGONO ICONE RELIGIOSE SCATTARSI UN SELFIE TRA SCANDALI, FONDAMENTALISMO E DIRITTI VIOLATI

Tutto il mondo è d’accordo: i selfie fanno male. Il disegnatore azero Gunduz Agayev ha prodotto una nuova serie di illustrazioni satiriche sulle icone religiose del nostro tempo. Le sue caricature mostrano un ebreo ortodosso intento a pregare, una parodia dell’ultima cena, un tagliagole dell'Isis e altri personaggi che si scattano un selfie…

politica

business

LE BORSE SCOMMETTONO SULLA GREXIT E MILANO CROLLA A -3% - LA MOSSA DEL PRESTITO NON PIACE ALLA MERKEL: 'IMPOSSIBILE PRENDERE INIZIATIVE SENZA RIFORME'. E DOMANI SAPREMO SE IL PIANO DI TSIPRAS SARà ACCETTATO DALL'EUROGRUPPO - SCHAEUBLE RICORDA: 'TAGLIARE IL DEBITO è CONTRO I TRATTATI'

Obama al telefono con Tsipras: 'Spero nel successo dei negoziati' - Hollande: 'la soluzione va trovata entro la settimana' - FMI: lo slancio dell'economia americana 'frenato' nel primo trimestre - Exor migliora ancora l'offerta per PartnerRe - Cnh: firmato il contratto dopo 9 mesi di trattative...

cronache

CONFESSIONI DI UNO STUPRATORE - LA STORIA DI JOHN, CRESCIUTO A PANE E PORNO, CONDANNATO PER VIOLENZA CARNALE E ATTI OSCENI: “E’ QUESTIONE DI CONTROLLO E POTERE SUGLI ALTRI. IN CARCERE C’E’ UN’ALA SPECIALE PER QUELLI COME ME, SONO PRETI, PILOTI, MEDICI, IN GENERE PIU’ COLTI DEGLI ALTRI DETENUTI”

«Nel mio gruppo molti uomini si vergognavano per ciò che avevano fatto, altri invece non provavano rimorsi e probabilmente, una volta usciti, lo rifaranno. Ne ho incontrati tanti, fuori, che si sentono superiori alle donne. Pensano che dovrebbero restare in cucina e nella stanza da letto. In fondo, è il messaggio che mi ha trasmesso mio padre»...

sport

VASCHE BOLLENTI - IN FRANCIA AGGRESSIONE OMOFOBA ALLA CAMPIONESSA DI NUOTO LESBICA, MELANIE HENIQUE: UN RAGAZZO LA PRENDE A PUGNI E LE ROMPE IL NASO - A VERONA LA PELLEGRINI RISCHIA DI SVENIRE: L’ACQUA DELLA PISCINA E’ TROPPO CALDA

Insulti e cazzotti per la nuotatrice Melanie Henique, bronzo ai mondiali 2011, che non ha mai fatto mistero della propria omosessualità: "Sono sotto shock, c’è molto odio, l’omofobia è un problema in Francia” - A poco meno di un mese dai mondiali in Russia, la Pellegrini rischia uno svenimento durante un allenamento e lancia l'allarme sui social: "Chiedo aiuto alla Federnuoto e al comune per raffreddare l'acqua della vasca"...

cafonal